---------------------------------------------------
NUOVO BANDO BORSE DI STUDIO IN SCENEGGIATURA 2026!


---------------------------------------------------

È morto Valentino Garavani

Lo stilista si è spento a Roma e lascia in eredità l’impero del marchio omonimo. Un’icona di lusso che ha accompagnato più di mezzo secolo di storia della moda e vestito le grandi dive del cinema

Si è spento all’età di 93 anni Valentino Garavani, il grande stilista e imprenditore italiano creatore di uno dei marchi noti in tutto il mondo e cultore dello sfarzo. Nato e cresciuto a Pavia, Garavani durante l’adolescenza viene adottato dall’eleganza e dal glamour parigini che insieme alla sartoria su misura diventano i tratti distintivi della casa di moda omonima. “Se il me del passato incontrasse il me di oggi penso che sarebbe molto felice perché sono sempre stato un grande sognatore. Mia madre diceva sempre: Pensi a cose sciocche” ha dichiarato più di dieci anni fa Garavani ripensando all’inizio della sua formazione.

-----------------------------------------------------------------
MONTAGGIO per VIDEO CORPORATE e SOCIAL, dal 3 marzo


-----------------------------------------------------------------

A Parigi, che diventerà la casa delle sue sfilate, inizia a frequentare prestigiose scuole artistiche per poi tornare in Italia e progettare con l’aiuto del padre il suo primo atelier a Roma. È proprio qui che sviluppa l’idea per uno dei suoi pezzi più iconici, l’abito Fiesta, il celebre vestito rosso che veste Jennifer Aniston alla prima del film …E alla fine arriva Polly.

-----------------------------------------------------------------
Corso DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA, dal 24 febbraio, online


-----------------------------------------------------------------

Valentino

-----------------------------------------------------------------
Girare con microbudget, corso online con Christian Filippi, dal 17 febbraio


-----------------------------------------------------------------

“Non credo avrei potuto fare nient’altro nella vita. Quando da ragazzino andavo al cinema con mia sorella restavo incantato davanti al grande schermo. Sognavo di poter scrivere anch’io un piccolo capitolo di quella storia elegante”, racconta a Esquire, anticipando la grande affinità che avrebbe legato i capi dello stilista al mondo del cinema e alla figura di donne aristocratiche ed eleganti.

------------------------------------------------
Corso di Sceneggiatura in presenza a Roma dal 16 marzo

------------------------------------------------

Nei primi anni il gusto per il lusso e le ingenti spese che ne conseguono saranno per lo stilista fonte di attrito con i suoi soci, che abbandoneranno l’attività. La ricerca di opulenza di Garavani gli varrà il soprannome di Ultimo Imperatore (poi il titolo anche di un documentario dedicato al suo lavoro) e sarà anche una delle chiavi vincenti del suo carattere imprenditoriale. Proprio quel senso di sfarzo attrarrà dive come Elizabeth Taylor, che, di passaggio a Roma per le riprese di Cleopatra comprerà il vestito bianco più costoso dell’atelier per la prima di Spartacus. L’abito firmato Valentino finisce su tutte le riviste e il quasi contemporaneo incontro dello stilista con l’imprenditore Giancarlo Giammetti, che diventerà poi suo compagno di vita per alcuni anni risolleva il marchio, aprendolo ad una inarrestabile scalata verso il successo.

Da Sophia Loren a Jessica Lange, passando per Audrey Hepburn, Julia Roberts, Cate Blanchett e Frances McDormand fino ad Anne Hathaway Valentino inizia a vestire le dive del jet set accrescendo il proprio status, catturando gli sguardi sul red carpet e invadendo Hollywood con la sua idea di eleganza imperiale. E con il tempo lo stilista diventerà sempre più parte di quel contesto che tanto lo ha attratto fin da giovane. Si farà fotografiare, tra le altre, con Jackie Kennedy e Anne Hathaway conosciuta sul set de Il diavolo veste Prada, film per cui disegnerà gli abiti indossati dalla Miranda Priestley di Meryl Streep e in cui comparirà perfino in un cameo. Modelle, politiche, dive e donne di tutto il mondo vestite da Valentino, un marchio che lentamente si apre ai consumatori di tutte le fasce ed invade la cultura pop dagli anni ’70 ad oggi, complice, anche, la simbolica benedizione che del brand farà nel 1971 Andy Warhol, che dedicherà un ritratto allo stilista.

-----------------------------------------------------------------
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

-----------------------------------------------------------------

Valentino

“Me ne sono andato nel 2008 ma non mi sono mai fermato. Ho continuato a creare e a disegnare, con progetti sempre nuovi” continua su Esquire, ricordando quello che fatto rappresentò l’ultimo atto della sua vita creativa. Con uno dei party più sfarzosi mai visti insieme a dive di Hollywood, principesse e capi di stato, Garavani nel 2008 disse infatti addio all’atelier cedendone il timone alla direttrice artistica Alessandra Facchinetti. Ma Valentino non ha mai perso la forza vitale che nutriva il suo marchio. Ha continuato a dimostrare grande capacità nel muoversi tra la cultura alta, lavorando ad esempio agli abiti de La Traviata diretta da Sofia Coppola e quella bassa con i look audaci e stravaganti pensati per vestire Ben Stiller e Owen Wilson in Zoolander 2 e presentati dagli stessi attori durante la sfilata Autunno/Inverno 2015.

“A volte sogno abiti – Ha raccontato a The Talks – Poi accendo la luce sul comodino e disegno. Trovo ispirazione anche quando visito un museo come l’Hermitage di San Pietroburgo o quando visito la Cina e vedo i costumi d’epoca del suo teatro nazionale ha detto ancora a The Talks e ha poi aggiunto: “Traggo molta ispirazione da questo genere di cose, ma mai da una donna. Creo l’abito per una donna, ma non prendo ispirazione da lei”.

L’ultimo imperatore della moda lascia una grande eredità e la riscrittura di più di una piccola parte di quella grande storia della moda a cui aspirava di poter contribuire sin da ragazzino attraverso il lusso e il glamour.

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative


    -----------------------------------------------------------------
    SPECIALIZZAZIONI: scarica la Guida alla Biennale Professionale della Scuola Sentieri selvaggi


    -----------------------------------------------------------------