Effetti indesiderati, di Claudio Insegno

Dopo All’improvviso un uomo, Claudio Insegno torna dietro la mdp per dirigere la nuova commedia Effetti indesiderati. Ambientata nell’entroterra dell’Alto Casertano, tra i comuni di Alvignano e Caiazzo, il film si insinua nella terra dei fuochi, facendo assumere proprio ad un territorio tanto bello quanto sconosciuto, il ruolo da co-protagonista, svelando però un equivoco letale. Il tutto in salsa comico-partenopea. O comico-terrona come avrebbe detto forse il più riuscito dei personaggi, l’ispettore di polizia interpretato da Gianni Ciardo. È la storia dei fratelli La Vecchia, Mimmo (Francesco Procopio), Giuseppe (Biagio Izzo) e Ciro (Massimiliano Gallo) che dopo la morte del padre (cameo riservato ad Alvaro Vitali in folgorante riesumazione assieme alla splendida, tracotante moglie Stefania Corona, alias Irina la sexy badante) si ritrovano sul groppone un caseificio fallito e i debiti contratti con terribili malavitosi. La strategia del fuggi fuggi (in Polonia dove ci sono un sacco di cose, tipo…le polacchine) viene interrotto dal fortuito ritrovamento di un furgone rubato carico di Black Energy, bevanda a base di erbe afrodisiache in grado di agevolare il libero sfogo della libido più assopita. Anche quella della perpetua. Con in mano la segretissima formula per realizzare la bevanda, Giuseppe e Ciro fanno dietrofront, nascondono il carico nei silos vuoti all’insaputa del fratello Mimmo e si preparano a far fortuna. Peccato che i cari compaesani, per far tornare in auge il caseificio, organizzano una raccolta del latte e riattivano la produzione di mozzarelle dagli effetti…in-desiderati.

Ciò che più convince di questa commedia folkloristica è proprio l’intento di lasciar costruire a delle macchiette ben assestate un insieme di gag dallo spirito demenziale, per approfondire l’amaro problema della terra dei fuochi, sottolineando come una cattiva informazione ha coinvolto nello scandalo dell’inquinamento ambientale del casertano anche quei territori estranei alla vicenda. Il riso beffardo e pensante che accompagna tutto il film lascia perdonare a momenti l’ingenuità della scrittura e degli espedienti raffazzonati per far funzionare la messa in scena. Non si scade mai nella cafonaggine, si strizza l’occhio al cabaret, si incorporano spot da televisione che rassicurano lo spettatore saturo e cosciente dei meccanismi di consumo, ed il mordente rimane il nobile intento di illuminare i volti puliti, i lavoratori onesti, il made in Italy alimentare in grado di nutrire e non avvelenare il pianeta. Senza “l’aiutino” delle multinazionali. In più il trio Procopio-Izzo-Gallo funziona nei loro botta e risposta, mentre poco margine d’azione è lasciato al duo criminale Solli-Cogliandro, un peccato. Nella confezione tutta artigianale di questa “bufala” la battuta sussurrata e più divertente rimane quella sul DAMS pronunciata dall’ispettore Ciardo…

--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------

Regia: Claudio Insegno
Interpreti: Biagio Izzo, Massimiliano Gallo, Francesco Procopio, Gianni Ciardo, Uccio de Santis
Distribuzione: Easycinema

--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------
Durata: 94’

Origine: Italia, 2015

---------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------