Electrick Children: una vergine Maria tra i mormoni


Dopo la 62° Berlinale, sarà al SXSW Film Festival 2012 il lungometraggio d'esordio scritto e diretto dalla giovane regista Rebecca Thomas: Electrick Children, storia di una quindicenne vergine Maria tra i fondamentalisti mormoni…
 

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Sarà al SXSW Film Festival 2012, dopo aver partecipato alla 62° Berlinale nella sezioneGeneration 14plus, il lungometraggio d'esordio scritto e diretto dalla giovane regista Rebecca Thomas (dell'84): Electrick Children, storia di formazione di una quindicenne che da una comunità fondamentalista di Mormoni, nel profondo Utah, fugge a Las Vegas.

Julia Garner in Electrick Children, di Rebecca ThomasUn progetto nato con la formula del crowdfunding, come molti altri di recente, su Kickstarter.

Tutto inizia con la scoperta di un oggetto proibito: una musicassetta rock. Rachel (la diciottenne Julia Garner – una fugace ma intensa apparizione in Martha Marcy May Marlene) che non ha mai sentito niente di simile, vive una vera e propria epifania e tre mesi dopo afferma di essere incinta: un miracolo dovuto alla musica. Mentre i suoi genitori organizzano in fretta e furia un matrimonio riparatore, Rachel fugge a Las Vegas per trovare l'uomo che canta sul nastro e scoprire l'origine della sua misteriosa gravidanza…

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Nel cast altri giovanissimi: Rory Culkin (fratello dei più celebri Kieran e Macaulay Culkin, ex bambino prodigio e vittima designata dello star system, che Harmony Korine ha saputo raccontare come nessun altro), già visto in già in Signs, Mean Creek e Down in the Valley, e Liam Aiken (Era mio padre, Lemony Snicket, La follia di Henry e Fay Grim di Hal Hartley, The Killer inside me) coadiuvati dai più esperti Bill Sage (Mysterious Skin, Precious, Boardwalk Empire) Billy Zane (The Believer) e John Patrick Amedori (Gossip Girl, Scott Pilgrim vs. the World, Jayne Mansfield's Car).

Il film è costato in tutto 2 milioni di dollari (10.000 dollari in produzione dal basso su Kickstarter, e il resto da un investitore che ha creduto nel progetto).

Rebecca Thomas è cresciuta a Las Vegas. "Quando andavo dai miei nonni nello Utah meridionale, vedevo queste persone vestite con strani abiti al Walmart, dove compravano le cose. Ero confusa, perchè io stessa ero mormona. Ma ho imparato presto che loro erano fondamentalisti. Più tardi, al college, ho lavorato per qualche documentario tv e ho avuto modo di intervistare alcuni di loro" racconta la regista a The Lumière Reader.

Alcune scene di Electrick Children, di Rebecca Thomas"Volevo raccontare una Vergine Maria moderna, e ho pensato che solo tra i Mormoni potesse vivere qualcuno abbastanza puro da poter sostenere di essere l'immacolata concezione… qualcuna così ingenua da pensare di poter essere davvero incinta dopo l'ascolto di una cassetta".

Vedremo ancora la protagonista Julia Garner, che ha colpito favorevolmente la stampa della Berlinale e sembra già avviata a una carriera interessante, in HairBrained, Unicorns e in The Perks of Being a Wallflower, accanto a Paul Rudd e Emma Watson.

Tra gli esordienti presenti alla 62° Berlinale, la giuria di Generation 14plus ha premiato con l'Orso di cristallo Lal Gece (Night of Silence) di Reis Çelik, mentre il premio per la migliore opera d'esordio nella sezione Generation Kplus è andato a Kauwboy di Boudewijn Koole (info, trailer e foto).

Nella nostra gallery, la bella fotografia del danese Mattias Troelstrup nelle immagini di Electrick Children.

 

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