Ethan Hawke: le due facce di Jesse

“Spesso lo stato della cucina riflette lo stato della mente. Gli uomini confusi e insicuri, d’indole remissiva, sono dei pensatori. Le loro cucine sono come le loro menti, ingombre di rifiuti, stoviglie sporche, impurità, ma essi sono coscienti del loro stato mentale e ne vedono il lato umoristico. A volte, presi da uno slancio focoso, essi sfidano le eterne deità e si danno a metter ordine nel caos, cose che a volte chiamano creazione”.

 

ethan hawke e winona ryder in giovani, carini e disoccupatiChissà se entrando nella cucina della sua capanna fatta di pietra e legno a Nuova Scotia, Ehtan Green Hawke si è mai trovato a mettere ordine al caos, intento nell’atto della creazione. Probabilmente non lo sapremo mai ma ricongiungendo pezzo per pezzo film, interviste, sceneggiature, romanzi e scritti del texano nato ad Austin il 6 novembre del 1970,  è saltato alla mente Troppo sensibile, racconto incluso nella raccolta Storie di Ordinaria follia. Forse perché Charles Bukowski ha dato voce a viltà e virtù nascoste dietro alla superfice opaca di cento birre tracannate da uomini straordinariamente ordinari; forse perché Ethan Green Hawke è in un certo qual senso un uomo che dell’ordinario ne ha ricalcato la straordinarietà di altri cento. A partire da un sogno. Explorers, anno terrestre 1985: Ethan è Ben, un giovane che sogna schemi di circuiti dettati nel REM da alieni ultracoscienti, immersi in un lungo e spietato atto di condivisione. Il tempo di un attimo e si ritrova dal futuro al passato, assecondando la trasformazione nel delizioso Todd Anderson:“La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi […]. Dal momento in cui nasci piangendo al moneto in cui esci morendo, ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi”. Applausi. L’Attimo fuggente che carpisce il suo talento, il suo qualcosa che vale moltissimo, il suo barbarico yawp. Allora Ethan comincia ad ululare: come un uomo con i piedi ben saldi a terra, come un lupo seduto davanti al pasto, ma sempre affamato. Hollywood si è accorta di lui. Una padrona troppo incosciente. Un lupo può essere addestrato solo nelle fantasie di Jack London. Per Ethan Hollywood è una grossa mammella da cui attingere per sostentare i suoi sogni: nello stesso anno in cui esce nelle sale Zanna Bianca, un piccolo grande Lupo, fonda assieme ad un gruppo di giovani attori la Malaparte Theater Company, prima compagnia teatrale della città di New York. Un salto nel tutto.

ethan hawke in training dayRecita in altri quattro film da Mystery date e A Midnight Clear fino a Waterland e Rich in Love. Arriva il tempo di Alive in cui Ethan interpreta Ferrando Parrado, uno dei sedici componenti della squadra uruguayana di rugby che resistettero per ben 70 giorni sulle Ande dopo un disastro aereo, nutrendosi della carne dei loro compagni. La trasformazione del suo corpo fu straordinaria: dal fisico massiccio del perfetto giocatore, al corpo scheletrico del sopravvissuto. Una dieta giornaliera composta da un vasetto di carne omogeneizzata, una mela, un decilitro di succo d’arancia; a colazione un bicchiere di latte; due ciotole di verdura e un panino integrale a pranzo; 10 acini d’uva, un pezzo di formaggio e quattro crackers per cena. Totale 1.100 calorie.

????ethan hawke ed ellar coltrane in boyhoodUn’adolescenza in perenne stato transitorio e una giovinezza fatta di poesia e poca retorica costruiscono il trampolino per il personaggio Troy Dyer in Giovani, carini e disoccupati: candido, cattivo e dotato di uno spiccato senso dell’umorismo. Nel frattempo dismette la pelle del figlio di Dio per vestire quella dell’altro perfetto in Gattaca di Andrew Niccol, al fianco dall’ex moglie e musa di scritti Uma Thurman.

 

ethan hawke con julie delpy e richard linklaterAll’improvviso arriva Jesse. Arriva il cinema off di Richard Linklater con la triade che viaggia al di qua e al di là del tempo. Il tempo di una creatura a tre teste: romantica, fragile, perfettamente reale. Dalla barba rossiccia accesa dal sole del giovane Jesse all’uomo progettato per essere insoddisfatto di tutto ma ancora capace di amare, Before Sunrise, Before Sunset, Before Midnight rappresentano un’idea che viaggia seguendo i ritmi della decadenza umana. Tolto il romanzato nasce dalle ceneri Boyhood. Ma Ethan gioca con le facce e i suoi rovesci: per Linklater diventa un altro Jesse, lo strampalato cowboy di Newton Boys, incosciente, e buzzurro, un pò naïf . Suo attore feticcio, continua a collaborare per Tape, Waking Life e il massacrante Fast Food Nation.

In ogni personaggio che interpreta, da protagonista o comprimario, Ethan Hawke sente il peso della responsabilità, quasi come i protagonisti della tragedia greca posti di fronte ad accadimenti terribili, alla krisis come scelta (semi) cosciente, ad eventi bigger than life. Così evidente per il bravo poliziotto di Traning Day, per il solerte Jack Valentine Lord of War e per il caino di Onora il padre e la madre. All’attivo più di cinquanta film come attore, quattro da sceneggiatore e tre dietro la mdp, Ethan Hawke torna a lavorare, dopo Draybrakers, negli intricati labirinti filmici dei fratelli Spierig per Predestination. Di nuovo il tempo, in uno dei suoi lunghi balzi. Di nuovo un viaggio attraverso la guerra ma stavolta non come un soldato da scrivania