FCE19 – Al via domani il Festival del Cinema Europeo

Dal 9 al 14 aprile, a Lecce, si terrà il XIX Festival del Cinema Europeo: 10 film in concorso; uno speciale in memoria del ’68; numerosi ospiti d’onore (Winterbottom, Enyedi, Rossi Stuart, Trinca)

Al via – il prossimo 9 aprileil XIX Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica, con sede nella città di Lecce, il cui programma ufficiale è stato presentato in anteprima a Roma lo scorso 4 aprile. Questa edizione – che si concluderà il 14 aprile – verrà dedicata a Cristina Soldano, storica e carismatica direttrice artistica del Festival fin dalla prima edizione, alla cui memoria è stato dedicato il premio più importante, l’Ulivo d’Oro, da adesso in poi rinominato Premio Cristina Soldano al Miglior Film. Il Festival verrà inaugurato dall’anteprima della nuova pellicola di Nico Cirasola – nelle sale dal prossimo maggio – Rudy Valentino, che vanta nel suo cast gli attori Pietro Masotti, Tatiana Luter, Claudia Cardinale e Alessandro Haber. Sempre in anteprima e fuori concorso saranno presentati il thriller Respiri, diretto da Alfredo Fiorillo, e Broken di e con Edmond Budina. Questa edizione sarà, inoltre, impreziosita da un omaggio dedicato al 50esimo anniversario del Sessantotto, con la proiezione di cinque film scelti da Luciana Castellina e Carlo Verdone nel tentativo di riflettere ancora e sempre sul passato, sgomberando la memoria vera dal “mito” e aiutando a far luce su una stagione che ha segnato una generazione intera di uomini in ogni parte del mondo. I cinque film selezionati sono: I pugni in tasca (1965) di Marco BellocchioOne Plus One (1968) di Jean-Luc GodardThe Dreamers (I sognatori, 2003) di Bernardo BertolucciAprès Mai (Qualcosa nell’aria, 2012) di Olivier AssayasThe Strawberry Statement (Fragole e sangue, 1970) di Stuart Hagmann.

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La sera di giovedì 10 aprile riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera il regista, sceneggiatore e produttore britannico Michael Winterbottom, che sarà presentato al pubblico da Luca Bandirali, il quale introdurrà il suo film In This World (Cose di questo mondo, 2002), vincitore nel 2003 dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino. I film diretti da Winterbottom che saranno proiettati nel corso del Festival sono: Jude (1996), Welcome to Sarajevo (1997), Wonderland (1999), The Claim (2000), 24 Hour Party People (2002), In This World (2002), The Road to Guantanamo (2006), Genova (2008), The Killer Inside Me (2010), Meredith – The Face of an Angel (2014).

Per la sezione “I Protagonisti del Cinema Europeo” – oltre a Winterbottom – sarà presente anche la regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi, alla quale verrà dedicata una retrospettiva completa (verrà proiettata perfino la copia restaurata de Il mio XX secolo del 1988, film di un certo spessore presentato in anteprima mondiale all’ultima Berlinale). Enyedi si era già aggiudicata nel 2000, con il suo Simon mágus, proprio l’Ulivo d’Oro a quella che fu la prima edizione del Festival del Cinema Europeo. La sera del 13 aprile, nel corso di un incontro moderato da Massimo Causo, Enyedi riceverà l’Ulivo d’Oro alla carriera e introdurrà il suo ultimo film, Corpo e anima (On Body and Soul, 2017), già vincitore dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2017 e candidato alla scorsa cerimonia degli Oscars come miglior film straniero. Oltre alle pellicole già citate, la retrospettiva comprende anche: Vakond (1987), Magic Hunter (1994), Tamas et Juli (1997), Simon mágus (1999).

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Per “I Protagonisti del Cinema Italiano”, saranno presenti a Lecce sia Kim Rossi Stuart (il 12 aprile riceverà l’Ulivo d’Oro alla carriera) che Jasmine Trinca (il 14 aprile ritirerà il medesimo premio; seguirà la proiezione del film Fortunata di Sergio Castellitto).

Per il Concorso vero e proprio sono state selezionate dieci opere provenienti da molteplici Paesi: Croazia, Olanda, Polonia, Belgio, Germania, Danimarca, Norvegia, Romania, Francia, Georgia, Estonia, Bulgaria e Turchia. Accanto a questa sezione competitiva ufficiale, la manifestazione propone numerosi altri spazi di approfondimento, dedicati a cortometraggi e documentari i quali rappresentano un percorso di ricerca su nuovi temi e linguaggi. Tra queste aree ritroviamo: la sezione dedicata alla commedia, che presenta quest’anno una selezione di cinque opere in anteprima italiana (film provenienti da Turchia, Estonia, Svizzera, Francia e Spagna); la sezione Cinema & Realtà, dedicata a temi sociali e culturali contemporanei messi in evidenza dalle singole opere.

Sabato 14 aprile è la volta della IX edizione del Premio Mario Verdone, istituito dal Festival con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. I finalisti di quest’anno sono: Roberto De Paolis per Cuori Puri, Simone Godano per Moglie e marito, Antonio Padovan per Finché c’è prosecco c’è speranzaPer il secondo anno consecutivo sarà, inoltre, assegnato un Riconoscimento Speciale che andrà al regista Andrea De Sica per il suo I figli della notte. Sarà consegnato anche il Premio Emidio Greco per il sesto anno consecutivo, premio in memoria del regista che si rivolge a giovani autori italiani per la realizzazione di cortometraggi.

La sezione Vetrina Fondazione CsC vuole promuovere alcune attività del Centro Sperimentale di Cinematografia, quali il restauro e la diffusione culturale con la Cineteca Nazionale e la formazione con la Scuola Nazionale di Cinema; ogni anno il Festival presenta anche un film restaurato e alcuni film di diploma degli allievi. In collaborazione con la Cineteca Nazionale, infine, sarà presentato il restauro di Queimada (1969) del regista Gillo Pontecorvo, a cui il Festival ha reso omaggio nel 2006. Il Festival del Cinema Europeo, ricchissimo di eventi e visioni come sempre, includerà infine: il concorso Puglia Show, sezione curata da Luigi La Monica e riservata ai giovani registi pugliesi under 35 anni; Cinema ed Europa: Premio Lux, concorso con cui il Parlamento Europeo favorisce il dibattito sui valori che meglio rappresentano la società europea (i tre film finalisti sono: Sámi Blood di Amanda Kernell120 battiti al minuto di Robin CampilloWestern di Valeska Grisebach); infine, con la sezione Short Matters!, si mettono in rassegna anche i cortometraggi che hanno avuto la nomination al Best European Short Film Award 2017 dell’European Film Academy.

 

Qui per ulteriori informazioni e per il programma completo del Festival.

 

 

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7