FESCAAAL 2026, annunciate le giurie
La regista siriana Soudade Kaadan e il giornalista Camillo De Marco presiederanno le due giurie del festival milanese dedicato al cinema africano, asiatico e latino, in programma dal 20 al 29 marzo
A pochi giorni dall’annuncio del programma completo, che quest’anno si comporrà di 47 film e 23 prime italiane, la 35a edizione del FESCAAAL (Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina, in programma dal 20 al 29 marzo a Milano) ha ora completato anche le giurie delle tre sezioni competitive (su sei totali): il concorso lungometraggi “Finestre sul Mondo”, il concorso “Cortometraggi africani” e il concorso Extr’A, dedicato a registi italiani che raccontano un’Italia multiculturale e i legami con i tre continenti.
A presiedere la giuria del concorso principale sarà Soudade Kaadan, regista siriana vincitrice di due riconoscimenti al Festival di Venezia – nel 2018 per la miglior opera prima (con The Day I Lost My Shadow) e il premio del pubblico nel 2022 per Nezouh – oltre che il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival con Aziza, nel 2019. Insieme a lei anche l’attore palestinese Saleh Bakri, noto per Il sale di questo mare, Salvo, Il caftano blu e di recente al cinema con Palestine 36 e The Teacher, e il regista italiano Tommaso Santambrogio, collaboratore di Werner Herzog e Lav Diaz.
I film delle sezioni “Cortometraggi Africani” ed Extr’A del FESCAAAL saranno invece premiati dalla stessa giuria, composta come nelle passate edizioni da tre giornalisti italiani: il Presidente di Giuria Camillo De Marco, firma storica di Cineuropa e della critica internazionale ed esperto di cinema maghrebino e del Medio Oriente; Elisa Taneggi, redattrice di Rolling Stone Italia e collaboratrice di testate come Elle Decor e Fabrique Du Cinéma; Valentina Torlaschi, caporedattrice di Box Office e autrice per Best Movie e ScreenWEEK.



















