Festival del Cinema Europeo: annunciati i film del concorso
Torna il Festival dedicato allo sguardo degli autori europei con un programma di dieci film dell’ultimo anno sui temi della famiglia, l’identità e le relazioni nella nostra società transnazionale
A Lecce si terrà la XXVI edizione del Festival del Cinema Europeo. Il programma vedrà tra il 15 e il 22 novembre la proiezione di dieci lungometraggi da vari paesi europei che competono nel concorso “Ulivo d’Oro”. La giuria principale del concorso sarà presieduta dalla produttrice danese Lene Borglum e composta da Marco Giusti, Dubravka Lakic, Paolo Strippoli e Olena Yershova. L’obiettivo del Festival è promuovere la diversità culturale esaminando il cinema contemporaneo proveniente da tutta Europa.
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La selezione dei film segue le linee tematiche dell’identità personale e i conflitti familiari, esplorati da voci autoriali e contesti culturali variegati, e mettendo in risalto esperienze anche marginalizzate. Tra i registi già affermati l’islandese Hlynur Pálmason, che nel suo ultimo film (dopo Godland), The Love That Remains, ritrae con ironia una famiglia che affronta la separazione dei genitori. Lo stesso tema è raccontato con un espediente soprannaturale in What Marielle Knows del tedesco Frédéric Hambalek. Sul rapporto tra genitori e figli sono anche The Luminous Life di João Rosas e Out of Love di Nathan Ambrosioni, giovanissimo regista francese già al quinto lungometraggio.
Un’altra linea tematica del festival è la solitudine e l’alienazione contemporanea; Yugo Florida di Vladimir Tagić e White Snail di Elsa Kremser e Levin Peter mettono in scena personaggi ai margini della società. The Son and The Sea di Stroma Cairms racconta la malattia mentale attraverso una fuga nella natura scozzese. Si esplorano anche esperienze di vita lacerate: dalla manipolazione e l’abuso in The Pupil di Karin Junger, e dalla violenza di genere in When a River Becomes the Sea di Pere Vilà Barceló, che assume una prospettiva femminista e intergenerazionale. Infine il film francese Vitrival di Noëlle Bastin e Baptiste Bogaert guarda con umorismo la vita in un villaggio solo in apparenza tranquillo. Le proiezioni si terranno presso il multisala Massimo di Lecce.
QUI il programma completo




















