Festival del Film italiano di Villerupt

FESTIVAL DEL FILM ITALIANO DI VILLERUPT

29 OTTOBRE – 14 NOVEMBRE 2010, 33a edizione
Il macho italiano protagonista a Villerupt
 
Da venerdì 29 ottobre a domenica 14 novembre, si terrà la 33esima edizione del Festival del Film italiano di Villerupt, una delle più longeve, nonché seguite, manifestazioni cinematografiche dedicate al Cinema italiano all’estero. Oltre la sua dimensione cinematografica, il Festival del Film Italiano di Villerupt costituisce anche, per gran parte della popolazione locale, un ponte culturale tra il loro paese natale e la patria adottiva.
Dalla sua fondazione nel 1976, il Festival del Film Italiano di Villeruptospita regolarmente più di 40mila spettatori. Questa manifestazione è stata la prima e una delle poche in Francia a presentare ogni anno al pubblico il miglior cinema italiano di ieri e di oggi. Sostenuta in Francia e in Italia dalle istituzioni pubbliche, la manifestazione ha sempre avuto ospiti d’eccezione come Ettore Scola, Luigi Comencini, Ugo Tognazzi, Nanni Moretti, Philippe Noiret, Mario Monicelli, Annie Girardot, Dino Risi, Wilma Labate, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Aldo Giovanni e Giacomo, Riccardo Milani, Gabriele e Silvio Muccino, Luigi Magni, Francesca Archibugi, Michele Placido, Nicola Piovani, Luca Lucini, Alba Rohrwacher e Marco Tullio Giordana.
Cinque le sezioni: la competizione, il panorama, una sezione dedicata agli attori italiani il cui tema Macho..ma non troppo, sarà esplorato attraverso una rassegna di film e due mostre fotografiche : “Bravi e belli” , a cura di Antonio Maraldi, Centro Cinema della Città di Cesena e "Ciao, maschio" , scatti del fotografo Adolfo Franzò.
 
Oltre quaranta film dimostreranno ancora una volta la vitalità e la creatività del cinema italiano.

A fare da fil rouge a questa edizione, la figura del maschio – il macho – nel cinema italiano, grazie a una ampia retrospettiva di film italiani dai Vitelloni felliniani passando per i Mostri ritratti da Dino Risi, dai giovani arrabbiati di Radiofreccia, ai neoromantici de L’ultimo bacio fino ai machi criminali di Arrivederci amore, ciao e Romanzo criminale. Una retrospettiva che si affianca a due mostre fotografiche in tema Macho Italiano: Bravi e belli, organizzata dal Centro Cinema Città di Cesena e Ciao, maschiomostra degli scatti del fotografo di fama internazionale Adolfo Franzò che si terrà presso l’Hôtel de Ville de Villerupt. Scatti che catturano l’essenza del macho italiano attraverso i ritratti agli attori maschi più rappresentativi del cinema italiano, “ritratti nella loro più essenziale maschia istintività”.  Da Luca Argentero, scelto come testimonial per il manifesto della mostra a Lando Buzzanca, storico Merlo Maschiodel cinema italiano. I giovani Scamarcio, Rossi Stuart, Favino, Accorsi, Bova, Argentero, Boni, Santamaria sono affiancati e accompagnati, in un ideale passaggio di testimone, dai Giannini, Buzzanca, Bentivoglio, Abatantuono, Fantastichini. Spiega lo stesso fotografo: “la realizzazione della mostra è un mio viaggio fotografico per ritratti, rigorosamente in bianco e nero, attraverso nomi, volti, espressioni, sguardi, movenze, attimi che sono andati a creare quest’originale e unica galleria di immagini”. Donnaiolo, superficiale, ciarliero… canaglia, geloso, infedele soprattutto, ma pure sorridente, elegante, seducente… egocentrico, patetico (talvolta), simpatico, cioè umano. Ecco il maschio italiano…

 
La Giuriapresieduta dal regista Vincenzo Terracciano e composta da Valeria Cavalli (attrice), Marc Lazar (storico e sociologo), Jean-Baptiste Lavy (distributore della società Le Pacte) e Adolfo Franzò (fotografo) assegnerà l’Amilcar ad unotra i film in competizione tra 20 sigarette di Aureliano Amadei, Amore Liquido di Marco Luca Cattaneo, Ristabanna di Gianna Cardillo e Daniele De Plano, Due vite per caso di Alessandro Aronadio, Il richiamo di Stefano Pasetto, Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Isotta Toso e Into paradiso di Paola Livia Randi
 
Per il premio del pubblico competeranno, oltre ai film sopracitati, anche Alza la testa di Alessandro Angelini, Baciami ancora di Gabriele Muccino, Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, Dalla vita in poi di Gianfrancesco Lazotti, Diciotto anni dopo di Edoardo Leo, Gorbaciof di Stefano Incerti, Hai paura del buio di Massimo Coppola, Happy Family di Gabriele Salvatores, La nostra vita di Daniele Luchetti, La passione di Carlo Mazzacurati, La pecora nera di Ascanio Celestini, La prima cosa bella di Paolo Virzì, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, Le quattro volte di Michelangelo Frammartino e L’uomo nero di Sergio Rubini.
 
Altre tre giurie assegneranno riconoscimenti: una composta da studenti di cinema francesi e lussemburghesi premierà l’opera prima o seconda di un autore esordiente, una composta da giornalisti francesi e lussemburghesi sceglierà il migliore tra i film in Anteprima e infine il premio Amilcar degli esercenti.
 
Nella Sezione Panorama verranno proiettati film di autori affermati come Baaria di Giuseppe Tornatore, Io, loro e Lara di Carlo Verdone, Questione di cuore di Francesca Archibugi, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, Cosa voglio di più di Silvio Soldini, Mine vaganti di Fernan Ozpetek, Genitori e figli – Agitare bene prima dell’uso di Giovani Veronesi, Si può fare di Giulio Manfredonia, La prima linea di Renato de Maria, opere prime come La doppia ora di Giuseppe Capotondi, ma anche giovani e già promettenti registi come Vincenzo Terraciano (presidente di giuria per il concorso) con il suo Tris di donne e abiti nuziali, Cristiano Bortone e il poetico Rosso come il cielo, Luca Lucini, regista di Solo un padre e Oggi sposi, Pietro Marcello e il suo La bocca del lupo, Luca Miniero, autore del film che sta sbancando i botteghini italiani, Benvenuti al Sud, ma anche la giovane Susanna Nicchiarelli e la sua opera prima Cosmonauta, seguita dal giovane Umberto Ricioni Carteni e il suo Diversi da chi? Spazio anche al documentario con Draquila di Sabina Guzzanti.
 
La serata di apertura è affidata alla proiezione di Mediterraneo, film firmato dal regista Gabriele Salvatores, vincitore nel 1992 dell’Oscar come Miglior Film Straniero, proiettato venerdì 29 ottobre presso l’Hôtel de Ville de Villerupt, alle ore 20:00, ad entrata gratuita fino ad esaurimento posti. Tra gli altri eventi in programma, giovedì 4 novembre l’anteprima assoluta francese di Benvenuti al Sud, campione di incassi al momento in Italia, alla presenza degli attori Claudio Bisio e Alessandro Siani e del produttore Marco Chimenz. Venerdì 12 novembre, infine, la serata di premiazioni presso l’Hôtel de Ville de Villerupt, alle ore 20:00, ad entrata gratuita fino ad esaurimento posti.
 
Tra gli ospiti di quest’anno: Luca Argentero, Claudio Bisio, Alessandro Siano, Marco Chimenz, Marco Luca Cattaneo, Stefano Fregni, Edoardo Leo, Gianfrancesco Lazotti, Nicoletta Romanoff, Ascanio Celestini, Luca Miniero, Filippo Nigro, Isotta Toso, Paola Livia Randi, Alessandro Aronadio, Saverio Costanzo, Maurizio Nichetti.

Festival del Film italiano di Villerupt

FESTIVAL DEL FILM ITALIANO DI VILLERUPT
30 OTTOBRE – 15 NOVEMBRE, 32a edizione
Il lavoro e la classe operaia da domani protagonisti a Villerupt
 
Da domani venerdì 30 ottobre a domenica 15 novembre, si terrà la 32esima edizione del Festival del Film italiano di Villerupt, una delle più longeve, nonché seguite, manifestazioni cinematografiche dedicate al Cinema italiano all’estero. Oltre la sua dimensione cinematografica, il Festival del Film Italiano di Villerupt costituisce anche, per gran parte della popolazione locale, un ponte culturale tra il loro paese natale e la patria adottiva.
Dalla sua fondazione nel 1976, il Festival del Film Italiano di Villerupt ospita regolarmente più di 40.000 spettatori. Questa manifestazione è stata la prima e una delle poche in Francia a presentare ogni anno al pubblico il miglior cinema italiano di ieri e di oggi. Sostenuta in Francia e in Italia dalle istituzioni pubbliche, la manifestazione ha sempre avuto ospiti d’eccezione come Ettore Scola, Luigi Comencini, Ugo Tognazzi, Nanni Moretti, Philippe Noiret, Mario Monicelli, Annie Girardot, Dino Risi, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Aldo Giovanni e Giacomo, Riccardo Milani, Gabriele e Silvio Muccino, Luigi Magni, Francesca Archibugi, Michele Placido, Nicola Piovani, Luca Lucini, Alba Rohrwacher e Marco Tullio Giordana.
Cinque le sezioni: la competizione, il panorama, “portraits d’Ami” dedicato a Valeria Solarino, documentari e la retrospettiva, il cui tema Quando la classe operaia andava in paradiso, sarà esplorato attraverso i film proiettati e due mostre fotografiche : “Donne al lavoro” , in collaborazione con la CGIL Bologna e "Cinema italiano: il lavoro ieri e oggi" a cura di Antonio Maraldi, Centro Cinema della Città di Cesena.
 
Oltre quaranta film dimostreranno ancora una volta la vitalità e la creatività del cinema italiano.
 
La Giuriapresieduta da Wilma Labate e composta da Felice Farina (regista de La fisica dell'acqua), Charles Tordjman (direttore del Theâtre de la manufacture di Nancye e regista dello spettacolo La fabbrica di Ascanio Celestini), Andy Bausch (regista lussemburghese) e François Scippa-Kohn (distributore Chrysalis Films Paris), assegnerà l’Amilcar ad unotra i film in competizione tra Albakiara di Stefeno Salvati, Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli , Dieci inverni di Valerio Mieli, Il prossimo tuo di Anne Riitta Ciccone, La bella gente di Ivano de Matteo, La casa sulle nuvole di Claudio Giovannesi, L'uomo che verrà di Giorgio Diritti e Viola di mare di Donatella Maiorca.
 
Altre tre giurie assegneranno riconoscimenti: una composta da studenti di cinema francesi e lussemburghesi premierà l’opera prima o seconda di un autore esordiente, una composta da giornalisti francesi e lussemburghesi sceglierà il migliore tra i film in Anteprima e la novità di quest’anno è rappresentata dall’Amilcar degli esercenti.
   
In collaborazione con l’Istituto italiano di Cultura di Parigi e la rivista Côté Cinémauna, infatti, una giuria di esercenti di tutta la Francia sceglierà  un film con potenziale di uscita in Francia, che sarà poi presentato a Parigi ai distributori francesi. Tra i candidati Fortapàsc di Marco Risi, Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, Tris di donne e abiti nuziali di Vincenzo Terracciano.
 
Nella Sezione Panorama verranno proiettati film di autori affermati come Gli amici del bar Margherita di Avati, Come Dio comanda di Salvatores e Italians diGiovanni Veronesie di giovani registi come Generazione mille euro di  Massimo Venier, La siciliana ribelle di Marco Amenta eGood morning Aman dell’esordiente Claudio Noce.
  
Tra i documentari presentati : Di madre in figlia diAndrea Zambelli, In fabbrica diFrancesca Comencini, Parole Sante diAscanio Celestini, Gli anni Falck di Francesco Gatti e Giusi Castelli, La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti, Videocracy di Erik Gandini.
     
Domani presso l’Hôtel de Ville de Villerupt, la proiezione di “Di madre in figlia” il documentario di Andrea Zambelli e un concerto eccezionale del “Coro del Mondine di Novi di Modena” apriranno la manifestazione che prevede inoltre le Mostre, “Omaggio a Amilcar Zannoni”, lo scultore italo-loreno, creatore del premio del festival e  “Speciale Cinema Italia” di Piergiorgio Baroldi, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Lussemburgo
  
Tra gli ospiti di quest’anno Wilma Labate, Cristiana Capotondi, Ivano De Matteo, Felice Farina, Victoria Larchenko, Anne Riita Ciccone, Francesco Torelli, Jean-Hugues Anglade, Federica Lucisano, Valerio Mieli, Mimmo Calopresti, Valeria Solarino, Susanna Nicchiarelli, Claudio Giovannesi.
 
Programma completo su : www.festival-villerupt.com