FESTIVAL DI ROMA 2013 – Incontro con Spike Jonze, Joaquin Phoenix e Rooney Mara

Presentato oggi all'Auditorium il nuovo film di Spike Jonze, Her. Presenti in conferenza stampa il regista e gli attori  Joaquin Phoenix e Rooney Mara, protagonisti di un divertente dibattito.

Perchè ha scelto questo tipo di storia, cosa voleva raccontare?

Jonze:
volevo raccontare una storia che tratta di tematiche differenti sulle quali ho riflettuto molto negli ultimi anni: i nostri rapporti, il modo in cui viviamo, cercando di fare un film che non prende posizione rispetto alle scelte dei personaggi. Se inizio a giudicare, non vedo altro. Racconto la storia di un uomo che ha un rapporto d'amore con un sistema operativo: se normalmente i sentimenti vivono più facilmente nelle nostre teste, anche per il personaggio interpretato da Joaquin riesce a rapportarsi meglio con una voce che con una persona in carne ed ossa.

Il tema della sceneggiatura è molto moderno ma i costumi e le scenegrafie sono d'epoca. Come mai?

Jonze:
L'obiettivo era quello di creare un mondo dove ci si può muovere con facilità, una realtà gradevole: buon cibo, caffè buono. Noi americani ci stiamo abituando a questo: la tecnologia rende la vita più semplice, eppure c'è ancora gente sola. 

Per gli attori, come siete stati coinvolti nel progetto e quale è stato il vostro approccio ai personaggi?

Phoenix:
mia sorella, che è la mia agente, conosceva Spike e mi ha fatto avere la sceneggiatura. Il mio personaggio è un uomo che aveva una vita serena, comunicava, interagiva, prima del divorzio, dopo il quale, ha iniziato a sentirsi tagliato fuori da tutto. Riguardo alla preparazione non so cosa dire. Io non ho una tecnica particolare, si tratta di un'evoluzione costante. Sto ancora cercando di capire quello che ho fatto. Non possiedo una formula teorica che tiro fuori quando vado a lavorare. Soffro, sono confuso… provo soluzioni diverse. Abbiamo provato varie soluzioni con Spike, per esempio mi hanno aiutato gli occhiali.

Mara:
ho letto la sceneggiatura e me ne sono innamorata subito. Volevo assolutamente partecipare al progetto ma Spike pensava che fossi troppo giovane per il personaggio. Così ci siamo incontrati e l'ho convinto, mostrandogli una forza interiore senza tempo.

Il personaggio di Samantha, Scarlett Johansson, è solo una voce. I dialoghi tra i protagonisti sono stati registrati? Come è stato per Joaquin Phoenix recitare con una voce?

Jonze: quando abbiamo girato il film c'era un'attrice che interpretava Samantha ed interagiva con Joaquin mentre in postproduzione è arrivata Scarlett . Noi eravamo con lei durante la registrazione, affinchè si creasse un'intimità.

Phoenix:
io e Scarlett, pur non recitando fisicamente insieme, eravamo a stretto contatto quindi voglio ringraziare questa fantastica interprete senza corpo!