Festival Internazionale dei Circoli del Cinema

Il Festival Internazionale dei Circoli del Cinema è un evento annuale organizzato dalla Federazione Internazionale dei Circoli del Cinema (IFFS) e dalla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema (FICC), e rappresenta un importante appuntamento mondiale per coloro che operano nel settore dell'associazionismo culturale e nell'organizzazione di Festival con prevalente partecipazione pubblica e associazionistica, per le Film Foundation, per i filmaker indipendenti, e per molte distribuzioni no-profit indipendenti.


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Il Festival rappresenta la giusta sintesi tra la voglia di cinema, da un lato, e quella di internazionalità, dall'altro.


 


La scelta, da parte della IFFS, di Matera e quindi della Basilicata, quale nuova sede del Festival, mette in luce l'importanza che la città ha assunto negli ultimi anni a livello internazionale e, allo stesso tempo, quell'esigenza di professionalità che si è sviluppata attorno a tale settore. La Basilicata oltre a proporsi come location ideale per numerosi film, può rappresentare anche quel "luogo culturale" adatto per l'organizzazione di rassegne, eventi, incontri volti ad animare un dibattito che acquista sempre maggiore rilevanza, coinvolgendo un crescente numero di appassionati.


L'edizione 2006 del festival prevede alcune importanti novità all'interno delle sezioni e nuovi progetti per il cinema etnografico e dei diritti umani.


La manifestazione si concluderà con il Congresso Mondiale dei Cine Club, presieduto da Gianni Amelio, presidente della IFFS.


Le Sezioni e i Premi del Festival


 


Sezione Ragazzi: selezione internazionale di film realizzati dai ragazzi e per i ragazzi, curata dall'esperto tedesco Bernt Lindner. Quest'anno sarà presentata anche una selezione del Festival per Ragazzi di Chatila in Libano.


 


Sezione Sebastiano Di Marco: selezione di giovani autori italiani di documentari.


La Sezione "Di Marco" è nata dalla riflessione del Circolo del Cinema "Cesare Zavattini" su quell'idea di Sud definita da Franco Cassano "pensiero meridiano" (F. Cassano, Il pensiero meridiano, Bari – 1996). Quell'atteggiamento mentale che ci permette di ri-pensare e ri-guardare il Sud nel duplice senso di avere riguardo dei luoghi e dei pensieri che su quei luoghi si sono intrecciati.


 


Sezione Cineclub New Network: presenta una selezione di film documentari in digitale di giovani autori di tutti i continenti e il loro sguardo insolito sulla realtà dei rispettivi Paesi.


 


Sezione Etnomedia: dedicata al cinema applicato all'etnografia e all'antropologia visuale. In questa sezione sarà anche presentata una selezione di film provenienti da regioni impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale, con particolare attenzione ai siti patrimonio dell'UNESCO.


 


– Sezione Human Rights: selezione di film sui diritti Umani, curata dall'associazione "Humanity". I film premiati in tale sezione saranno distribuiti in tutte le università italiane e scuole medie superiori a fine educativo.


Tale sezione identifica quel percorso che la Federazione Italiana e Internazionale dei Circoli del Cinema persegue da anni nella formazione di strategie di condivisione e cittadinanza attiva, per una comprensione interculturale capace di far dialogare democraticamente e consapevolmente persone e popoli sui diritti e sui doveri della società.


 


– Premio "Don Quijote": selezione dei film premiati dalle giurie internazionali composte dai rappresentanti della IFFS, presenti in prestigiosi festival nel mondo. Da quest'anno la sezione sarà ancora più competitiva con i voti di ogni delegazione, assicurando così ai vincitori un premio consistente dal punto di vista del sostegno distributivo.


Inoltre, in collaborazione con l'Università di Messina e l'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria, sarà ricordato il quattrocentesimo anniversario della prima pubblicazione del "Don Quijote". Verranno assegnati premi speciali, come il Don Quijote alla carriera, assegnato dalle Federazioni dell'IFFS a un regista che si è particolarmente distinto per l'impegno associazionistico, oltre che per quello cinematografico-autoriale.


 


FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema) e IFFS (International Federation of Film Societies)


 


La FICC fu costituita informalmente nel settembre 1947 durante la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. La sua costituzione formale, invece, è datata 8 novembre 1947.


E' la prima nata tra le associazioni nazionali di cultura cinematografica riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema.


I primi circoli la costituirono come organismo di coordinamento per la salvaguardia del patrimonio culturale cinematografico, per la libera circolazione e la conoscenza critica della produzione filmica, per il sostegno del cinema italiano in particolare.  


In essa confluirono molti critici, autori e lavoratori, l'entusiasmo del cinema neorealista, l'esigenza di informazione e discussione acutamente avvertita in quegli anni da larghi strati del pubblico italiano. Ha avuto tra i suoi protagonisti grandi cineasti come Antonio Pietrangeli, Cesare Zavattini, Carlo Lizzani. I Circoli si moltiplicarono, diventando ben presto uno dei movimenti più interessanti dell'associazionismo.


La FICC si è storicamente impegnata a sviluppare un movimento per la rappresentanza del pubblico, svolgendo opera di assistenza tecnica mediante pubblicazioni, corsi di formazione per animatori di Circoli, il reperimento e la distribuzione di film, il lavoro di coordinamento, i rapporti con Enti, Cineteche nazionali e internazionali.


I fini e il campo d'azione della Federazione si sono venuti articolando per oltre 50 anni, attraverso le più avvertite esperienze dei Circoli nei confronti dei problemi posti dai mezzi di comunicazione alla società civile.


L'organizzazione del pubblico ha assunto un valore prioritario, come mezzo capace di favorire quei processi di liberazione indispensabili per ogni autentica e autonoma crescita individuale e sociale. Inoltre la FICC svolge un lavoro di studio, ricerca, sperimentazione, formazione, anche nelle strutture educative; promuove la conservazione e la circolazione del cinema in quanto bene culturale e patrimonio della collettività.


La FICC contribuì a costituire nel 1947 la International Federation of Film Societies, presente in 45 Paesi. La FICC ha oggi, in tutto il territorio nazionale e in alcune comunità italiane all'estero, circa 150 Circoli. E' un'associazione senza fini di lucro, così come i Circoli aderenti; riconosciuta dalla legge sul cinema quale soggetto avente diritto a particolari agevolazioni erariali e normative giuridiche.


La FICC ha assunto negli ultimi anni un ruolo leader nell'ambito della Federazione Internazionale dei Circoli del Cinema e organizza, ufficialmente, il Festival Internazionale dei Circoli del Cinema, in cui le varie Federazioni nazionali presentano delle proprie selezioni di film, premiate con il "Don Quijote" dalle giurie dei circoli presenti nei maggiori Festival del mondo, o scelte direttamente dai vari direttivi nazionali. La FICC, inoltre, organizza un Festival del Cinema Italiano a Stoccolma(Svezia), Rovigno (Croazia) e Belgrado (Serbia e Montenegro).


http://www.ficc.it/http://www.filmklubb.no/IFFS.php