Festival Mix Milano 33, vincono Rafiki e Cassandro The Exotico

60 proiezioni, concerti, deejay set, incontri con artisti, registi, scrittori e fumettisti: si è concluso ieri il viaggio nella cultura e nell’espressione cinematografica e audiovisiva LGBTQ+ contemporanea che ha animato il Piccolo Teatro di Milano, nella doppia location del Teatro Strehler e del Teatro Studio Melato. Tra gli ospiti e le ospiti Michela Murgia, Giuliana De Sio, Letizia Battaglia, Armando Praça, Nina Zilli, Natalia Aspesi, Nando dalla Chiesa, Fabio Canino, Enrico Masi, Cheng-Chui Kuo.


Ecco i film vincitori del 33esimo Mix, e le rispettive motivazioni

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
Rafiki (la nostra recensione)
Per la capacità di rigenerare la riflessione sul tema dell’amore lesbico in un contesto geografico e culturale che lo carica di inedite sfumature politiche. La scelta del contesto post coloniale – espresso dal bilinguismo e dalla compresenza di religiosità tribale e cristiana – racconta molto efficacemente cosa significhi uscire dagli schemi dentro alla sovrapposizione tra più sistemi oppressivi. La pellicola trasmette l’energia dei colori e delle forme di un mondo giovane in mutamento, ma la delicatezza dei gesti delle due bravissime protagoniste ribadisce il cuore della ribellione dell’amore: prima che per il permesso di fare, si lotta per l’intenzione di essere, costrette tutti i giorni a scegliere tra sicurezza e libertà.

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Cassandro The Exotico (la nostra recensione)
a Marie Losier e il suo “Cassandro, The Exotico!”: nel ritratto estremamente intimo di un personaggio espressione capovolta di una radicata tradizione popolare, la regista riesce a interrogare il proprio mezzo cinematografico costruendo un racconto sfaccettato e complesso che dal particolare raggiunge l’universale