FILM IN TV – "Cento anni di Rossellini (1906-2006) – La democrazia dello sguardo"

Il Messia, Blaise Pascal, Agostino d'Ippona, L'età di Cosimo di Medici, sono solo alcuni degli ultimi film curati da Roberto Rossellini per la televisione sul finire degli anni settanta. Un lavoro intenso, copioso, condotto fino alla fine della propria vita con l'intensità e la volontà di ripercorrere con le immagini il lungo viaggio dell'uomo, dalla preistoria fino alla conquista dello spazio. Il documentario realizzato da Jean Louis Comolli, già caporedattore dei Cahiers du Cinéma e autore di importanti film di finzione, ripercorre attraverso le interviste con chi ha lavorato fianco a fianco con il regista, e ne ha condiviso la scelta, radicale e controcorrente, di abbandonare la grande stagione iniziata con il neorealismo per affrontare l'ambizioso progetto televisivo. Lo storico e amico Adriano Aprà, il figlio, e collaboratore in molti progetti, Renzo Rossellini, i giovani, all'epoca, aiuto registi: Caludio Bondi, Gianni Bonicelli, Beppe Cino, l'amica sceneggiatrice Silvia d'Amico, lo scenografo Giusto Puri Purini, sono gli interlocutori che ricostruiscono la tela di un pezzo di storia del cinema italiano. Un  gruppo affiatato, complice, che seguì in questa avventura il maestro romano dedicandosi anima e corpo nel cercare di superare le difficoltà economiche, l'ostilità degli ambienti culturali, e l'incomprensione della critica. Il racconto di Comolli è un'intensa immersione nell'ultima stagione dell'opera di Rossellini, dove la figura del regista rimane quasi occultata, appare solo in alcuni insert di montaggio lasciando alle parole dei suoi più stretti collaboratori la testimonianza delle ragioni del maestro. Scorrono le immagini, i materiali audiovisivi e radiofonici, l'immensa e sorprendente quantità di libri che Rossellini leggeva, sottolineava, ricreando attraverso la lettura una seconda scrittura, un montaggio letterario che andava a colmare, solo in parte, la vorace sete di conoscenza e approfondimento sul quel personaggio o su quel fatto storico. L'ultima utopia, prodotto da INA e Vivo film in coproduzione con Istituto Luce e Rai Trade, riesce nel difficile intento di scavare, con  rispetto e intelligenza, nelle ragioni di una missione intellettuale, senza mai rimettere in discussione lo strappo di Rossellini nei confronti di un certo cinema, ma ricucendo i fili di una scommessa che il regista volle fare sulla conoscenza dello spettatore, dedicandogli senza mai arrendersi l'ultima parte della sua vita.  Il documentario di Jean Luois Comolli andrà in onda all'interno di un Fuori Orario (Rai Tre ore 2.15 ) speciale dedicato a Roberto Rossellini domenica 7 maggio. RaiSat Cinema World celebrerà i cento anni della nascita  del regista con un'intera serata, lunedì 8 maggio a partire dalle 21, verranno trasmessi: il film Il generale Della Rovere, La forza della ragione l'intervista di Rossellini al presidente cileno Salvador Allende, Intervista a Rossellini rilasciata dal maestro a Carlo Mozzarella sul set del film Viva l'Italia.