FILM IN TV: "Il verdetto" di Sidney Lumet

La capacità istantanea e folgorante di un regista come Sidney Lumet, basta ricordare alcune sue prove dietro la macchina da presa (L'uomo del banco dei pegni, Quel pomeriggio di un giorno di cani, Prove apparenti ), di ritagliare con poche inquadrature ogni personaggio immortalato nei propri film è cosa rara nel panorama cinematografico americano. D'accordo siamo nel recinto dei generi, in questo preciso caso un legal-movie, e quindi tutto potrebbe risultare più semplice, decodificato, ma i primi minuti del film incidono profondamente sull'intera partitura. Evaporato velocemente il legame rimane intatta e perfettamente orchestrata la sceneggiatura elaborata dalla fervida mente di David Mamet (La casa dei giochi, Americani, Il colpo). L'avvocato Frank Galvin (Paul Newman) si trascina stancamente tra un funerale e l'altro alla ricerca di qualche disperato parente da accalappiare. La sua pessima reputazione d'avvocato non gli ha concesso molto negli ultimi anni, pochi casi, molto alcool e le uniche sfide con il destino sono quelle con un flipper semi nascosto nel bar che frequenta. Quando un semplice caso di causa legale, un remunerativo patteggiamento, per un grave coma causato da un anestesia riuscita male sembra riaprigli le porte del foro. La bravura del Lumet regista e del Mamet scrittore sta tutta nello scoprire le carte man mano che la vicenda si complica. Frank Galvin intravede una flebile luce alla fine del corridoio che ormai non riusciva neanche più ad attraversare, rialza la testa e decide di andare in giudizio, di portare davanti il giudice le testimonianze che inchioderanno i medici negligenti. La disperazione di un uomo che cerca di lottare contro i fantasmi di un passato troppo ingombrante contro la macchina perfettamente oliata di un potentissimo studio legale guidato dal vecchio principe del foro: Edwar Concannon (James Mason). Affilata come un rasoio la regia di Sidney Lumet riesce a contenere uno straordinario Paul Newman, pericolosamente ai limiti dell'istrionismo,  distendendo il racconto  senza strappi e inutili contorsioni dritto fino all'atteso verdetto della giuria.



 


IL VERDETTO di Sidney Lumet
con Paul Newman, James Manson, Charlotte Rampling
USA 1982 (130')
Giovedì 13 ottobre