FILM IN TV: "La mia adorabile nemica" di Wayne Wang

Il viaggio, la scoperta, la speranza, la ricerca della propria identità e della propria affermazione. Dopo Chinese Box, Wayne Wang torna a raccontare storie di donne e di famiglie, come aveva già fatto in Il circolo della fortuna e della felicità. Due donne, una madre e una figlia hanno due temperamenti opposti. La partenza da Bay City segna l'inizio di un percorso faticoso, in cui madre e figlia dopo essersi perse, finiranno per ritrovarsi e ritrovare loro stesse. Il regista cinese riesce a penetrare nell'animo femminile delle due protagoniste e a restituire le loro sensazioni più profonde. Adele vive la fuga dalla piccola città di provincia come l'unica possibilità di realizzare i propri sogni. Per Ann invece, il cambiamento è un trauma.  Wang ci fa vivere la sua solitudine, la sua disperazione, la triste contemplazione delle fotografie, come tentativi dolorosi, ma vani, di continuare a vivere nel passato. Del resto, ricordare ciò che abbiamo disperatamente amato è l'unico modo per non perderci e per non dimenticare chi siamo. Attraverso movimenti di macchina continui e fluidi, Wang rende il paesaggio un vero protagonista, che, con le sue strade, la sua terra arida e brulla e le sue distanze infinite, pregna l'aria di un rabbioso senso di nostalgia. Anche Beverly Hills è trattata come un personaggio. Sulla città californiana, colta nella sua reale unicità, si posa lo sguardo di un regista che è stato anche lui straniero e che, ancor oggi, serba gli stessi occhi puri del forestiero. La ricca e "abbronzata" Beverly Hills, quella di Bay Watch e di tanti altri serial televisivi, non solo non riesce a celare i suoi quartieri periferici, ma diventa lo spazio della precarietà, della solitudine e dell'inquietudine. La piccola città del Wisconsin, invece, rappresenta il luogo degli affetti familiari, della semplicità e della sicurezza. Ma è proprio qui, nella tranquilla provincia americana che, inaspettatamente, Wang fa esplodere tutti i conflitti e lascia che emergano le ipocrisie, le gelosie e le grandi incomprensioni da sempre soffocate. Alla fine di questo viaggio nel "cuore", la partenza di Ann e la sua separazione dalla madre, rappresentano, paradossalmente, il momento più vivo e struggente del loro incontro.


LA MIA ADORABILE NEMICA di Wayne Wang
con Susan Sarandon, Natalie Portman, Ray Baker, Hart Bochner
USA 1999 (110')
Giovedì 1° settembre ore 21:00 Canale 5