FILM IN TV – Nata ieri, di George Cukor

Impeccabilmente elegante, sorretto dalla grazia di Judy Holliday che rende irresistibile ogni scena, Nata ieri è un film che non ci si stancherebbe mai di rivedere, per tornare a godersi le smorfie deliziose della bionda e svampita Billie, la “pupa del boss”, il cui tono di voce querulo basta a conferire ad ogni battuta qualcosa di unico. Se i pilastri del cinema di Cukor consistevano nell’accoppiata di story e acting, Nata ieri ne risulta la prova evidente: tratta dalla commedia teatrale di Garson Kanin, la storia della civettuola fidanzata di un gangster, gradualmente “redenta” dal giovane idealista che inizia a darle un’istruzione, si poggia interamente sul trio di attori protagonisti, partendo naturalmente dalla Holliday, attorno alla quale ruota tutta l’opera, ma la cui recitazione spumeggiante risulta valorizzata nel contrasto con lo stile pacato di William Holden, ed irresistibile nel botta e risposta con il rozzo e manesco fidanzato, interpretato da Broderick Crawford. Film dalla morale limpida ed apertamente dichiarata, Nata ieri è il racconto di una crescita interiore, è una critica all’ignoranza ed alla violenza, portata avanti grazie alla “strana coppia” Paul (Holden) e Billie, dove il primo insegna alla seconda i valori dell’America “migliore”, colta e libertaria, che Billie assimila ed interiorizza in maniera non passiva, ma quanto mai personale, curiosa e appassionata.

nata ieri di george cukorGrazie alla sua interpretazione di Billie Dawn, nel 1950 la Holliday strappò l’Oscar a due contendenti quali Gloria Swanson e Bette Davis; risultato incredibile per un’attrice che non frequentò neanche per un giorno una scuola di recitazione. Di lì in poi, considerando anche la sua precedente parte in La costola di Adamo, sempre di Cukor, la Holliday divenne “il simbolo della donna americana media”, ricalcando con differenti sfumature ruoli sempre affini a quello che le valse la statuetta: in La ragazza del secolo, dove farà coppia con Jack Lemmon nella sua prima interpretazione cinematografica, sarà la stupenda Gladys Glover, pronta a finire sul lastrico pur di vedere il proprio nome scritto su tutti i manifesti della città. Figlie dei tempi, le donne ritratte dalla Holliday incarnavano una visione forse sessista delle donne degli anni ’50, ritratte spesso come superficiali, ma che venivano rappresentate dalla Holliday con un’ironia irresistibile che non diventava mai caricaturale, ed una pura e spontanea gioia di vivere.

Titolo originale: Born Yesterday

Regia: George Cukor

Interpreti: Broderick Crawford, Judy Holliday, William Holden, Howard St. John

Durata: 103′

Origine: Usa 1950

Domenica 18 ottobre, ore 2.25, La7D