FILM IN TV: "Starship troopers" di Paul Verhoeven

In questo film Verhoeven si diverte a mostrare personaggi bidimensionali quasi fosse un fumetto splendidamente disegnato da Enki Bilal dove tutto è fittizio, dove la guerra esibita somiglia a quella giocata dai bambini e dove i personaggi sono così eccessivi da apparire falsi. Venerdì 16/11 ore 21 Raidue.

---------------------------------------------------------------
IL NUOVO SENTIERISELVAGGI21ST #9


---------------------------------------------------------------

E' a partire da RoboCop che l'olandese Verhoeven si diverte a giocare con i meccanismi del cinema americano e con i relativi altissimi budget. Suo è lo sguardo, la capacità di ironizzare senza prendersi troppo sul serio, l'abilità nel mettere mano ad una cultura che non gli appartiene. Le enormi aracnidi selvagge, che falciano e decapitano militari con rapidità incredibile e contro le quali si vanno a scontrare le giovani truppe, non rimandano più a nessun nemico reale. La loro guerra è governata da una luminosità che rende la storia completamente asservita all'occhio, un occhio che vede tutto, che penetra golosamente in tutti i meandri e che finisce quasi con lo scontrarsi con un enorme essere che espone sfacciatamente una sessualità tutta femminile (e chi ha visto Il quarto uomo sa bene quanto, Verhoeven, sia attento alle perversioni che il sesso può garantire). Fatto sta che il film rimanda ad un immaginario più che ad un mondo reale e si diverte a mostrare personaggi bidimensionali quasi fosse un fumetto splendidamente disegnato da Enki Bilal dove tutto è fittizio, dove la guerra esibita somiglia evidentemente a quella giocata dai bambini, dove i personaggi sono così eccessivi da apparire evidentemente falsi, dove gli slogan dominano a tal punto il pensiero da prenderne definitivamente il posto. La realtà è lasciata fuori, domina l'immagine, il ludico. Del resto già qualche giornalista americano ha lamentato quanto fossero ormai poveri gli Stati Uniti di nemici reali e quanto mancassero le tensioni 'produttive' della guerra fredda che tanto avevano aiutato gli scrittori ad immaginare tensioni e conflitti per il grande schermo: ora sembra, invece, che né cinesi, né giapponesi, né arabi riescano a spronare la creatività degli sceneggiatori verso i profondissimi abissi di paura che i russi sapevano potentemente provocare.

Starship Troopers di Paul Verhoeven; con Casper van Dien, Denise Richards, Dina Meyer, Jake Busey, Michael Ironside, Neil Patrick Harris. Durata: 128'. Origine: Stati Uniti, 1997; venerdì 16 dicembre ore 21 Raidue.

---------------------------------------------------------------
BORSE DI STUDIO IN SCENEGGIATURA, CRITICA, FILMMAKING – SCUOLA DI CINEMA SENTIERI SELVAGGI


---------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

---------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative