Focus sulla “Nová Vlna” al 36° Bergamo Film Meeting

In occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni della Primavera di Praga (1968), il Bergamo Film Meeting, che darà avvio alla sua 36esima edizione il prossimo 10 marzo, dedicherà un focus alla Nová Vlna (alla lettera, Nuova Onda) cecoslovacca, concedendo ampio spazio agli autori “ribelli” di quel periodo di grande fermento, come Jiří Menzel, Jaromil Jireš, Juraj Herz, Ján Kádár ed Elmar Klos, che rappresentano le fondamenta di una corrente cinematografica che segnò la ricerca della libertà di espressione (e di pensiero), sempre in opposizione alla politica, oramai in disfacimento, del regime socialista e lottando per quanto possibile contro la censura.

Formatisi guardando ai capolavori del neorealismo italiano come anche alle nouvelles vagues d’Europa, oltreché frequentando il cinéma vérité e il british free cinema, questi registi crebbero prevalentemente nei teatri d’avanguardia e nei jazz-club, mantenendo un atteggiamento di equilibrio tra individualismo e interscambio, in un panorama nel quale ciò che tendenzialmente univa era la questione politica, ma a dividere era il modo di intendere il nuovo estetico. In ambito cinematografico, si assisterà a un crescente bisogno di libertà delle forme e senso della sperimentazione, all’interno di lavori estremamente variegati: dall’osservazione fenomenologica al metaforico-poetico o alla tragicità del quotidiano, fino alla fiaba filosofica, senza tuttavia rinunciare ai dati basilari della cultura nazionale cecoslovacca, come il senso della misura o i sorrisi malinconici e le improvvise vene di sarcasmo.

La retrospettiva dedicata ai 50 anni della cinematografia ceca e cecoslovacca, sarà ospitata nei prossimi mesi anche in altre città italiane, quali Verona, Roma, Bologna e Venezia.

 

I film che verranno proiettati durante il BFM36 saranno:

Obchod na korze (Il negozio al corso) di Ján Kádár, Elmar Klos (1965).
Dáma na kolejich (La signora dei binari) di Ladislav Rychman (1966).
Ostre sledované vlaky (Treni strettamente sorvegliati) di Jiří Menzel (1966).
Spalovač mrtvol (L’uomo che bruciava i cadaveri) di Juraj Herz (1968).
Žert (Lo scherzo) di Jaromil Jireš (1969).
Ucho (L’orecchio) di Karel Kachyna (1970).
Valerie a týden divů (Fantasie di una tredicenne) di Jaromil Jireš (1970).
Evento speciale: Uzel na kapesniku (The Knot in the Handkerchief) di Milos Komárek, Josef Pinkava, Hermína Týrlová (1958).

 

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