---------------------------------------------------
LA MASTERCLASS di SCENEGGIATURA con FRANCO FERRINI dal 24 marzo


---------------------------------------------------

Fondazione Prada Film Fund. Apichatpong e Ancarani tra i selezionati

L’iniziativa a sostegno del cinema indipendente internazionale finanzierà esordienti tanto quanto grandi nomi. Tra i progetti anche la documentarista Tatiana Huezo e l’islandese Hlynur Pálmason

La Fondazione Prada ha lanciato l’iniziativa Fondazione Prada Film Fund nel 2025. Si tratta di un fondo creato per sostenere la realizzazione di film indipendenti contemporanei. La selezione si basa sulla qualità artistica, l’originalità e la solidità del piano di produzione, secondo il sito della Fondazione. Quindi, ogni anno il progetto selezionerà lungometraggi senza restrizioni di genere o provenienza. La prima “call for entries”, aperta dal 1 settembre al 17 ottobre 2025, ha registrato oltre 1.200 candidature provenienti da tutto il mondo.

-----------------------------------------------------------------
Laboratorio per attori, per il casting. Dall’11 aprile


-----------------------------------------------------------------

Tra i 14 film scelti figura Yuri Ancarani, videoartista e regista affermato nel panorama italiano. Il suo progetto, Amarcord ’90, riporta lo spettatore al 1990 e alla club culture di quegli anni, ricalcando il suo Atlantide, documentario che esplorava le vite ai margini di una laguna di Venezia morente, tra le note trap di Sick Luke. Altro grande nome del documentario internazionale è Tatiana Huezo (Tempestad), presente con Galerna. La storia segue Lúa e Noé, che vengono incaricati di trovare “attori naturali” per un film di fantascienza. Per farlo, attraversano regioni remote del Messico per organizzare casting tra lavoratori della canna da zucchero, comunità rurali, allevatori e scuole mennonite. L’opera riflette sui dilemmi intorno alla posizione di potere inevitabile del documentarista rispetto ai suoi soggetti, il fragile equilibrio tra osservare e invadere la vita degli altri.

-----------------------------------------------------------------
MONTAGGIO per VIDEO CORPORATE e SOCIAL, dal 3 marzo


-----------------------------------------------------------------

----------------------------
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo


----------------------------

L’argentina Laura Citarella, nota per Ostende e Trenque Lauquen, ha presentato il suo Las Italianas, in cui una regista arriva in Italia e scopre tracce del proprio passato tra la Sicilia e le pampas argentine. Ne emerge un racconto di quattro sorelle scrittrici emigrate all’inizio del Novecento, che viene poi affidato a un regista contemporaneo, incaricato di adattarlo per una piattaforma commerciale, trasformando l’eredità in prodotto. Non è l’unica tra i progetti scelti a riflettere sulla memoria: Jenjira’s Magnificent Dream di Apichatpong Weerasethakul ruota attorno a Jenjira, una vedova thailandese sulla sessantina, che si reca a Sigiriya per disperdere le ceneri del marito. Mentre le sue visioni confondono tempo e spazio, viene trascinata in un viaggio attraverso le epoche, diventando un portale che collega passato, futuro e spirito. Adoperandosi della magia e giocando con i fili del tempo, Weerasethakul ha sempre tracciato i sentieri della memoria, nel film omonimo come in Cemetery of Splendour o attraverso gli spiriti di Lo zio Boonmee, film vincitore della Palma d’Oro.

----------------------------
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo


----------------------------

Così fa anche Hlynur Pálmason, altro grande nome selezionato, che esplora i luoghi nello scorrere del tempo per mezzo della staticità, come con la casa sull’albero di Nest o nel prossimo Joan of Arc. E la casa ritorna nel suo On Land and Sea, stavolta non nella costruzione ma nel suo smantellamento, nella sua trasformazione in zattera per consentire ai protagonisti di navigare i mari attraverso paesaggi, stagioni. A chiudere, si segnala l’esordio alla regia di Véréna Paravel (sempre co-regista in altri lavori) con Cosmofonia, un film che diventa un esperimento percettivo volto a mettere in discussione il primato umano, aprendo uno spazio in cui materia, suono e vita si intrecciano in nuove forme di coesistenza. Un’opera, quindi, che cercherà di equilibrare le dinamiche di potere nel mondo naturale puramente attraverso le immagini e il suono, l’operazione cinematografica per eccellenza.

La lista completa è consultabile qui.

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative


    -----------------------------------------------------------------
    UNICINEMA scarica la Guida della Quadriennale/Triennale di Sentieri Selvaggi

    -----------------------------------------------------------------

    -----------------------------------------------------------------