Fortapàsc, l'udienza

Si tiene oggi alle ore 14, innanzi al giudice Laura Tricomi della prima sezione civile del Tribunale di Napoli, l’udienza sul ricorso per l’emissione di provvedimenti cautelari in relazione al film Fortapasc, promosso dal giornalista Mino Jouakim nei confronti di Minerva Pictures Group s.r.l., RAI Cinema S.p.A., BIBI Film TV s.r.l., Jim Carrington, Andrea Purgatori e Marco Risi. Jouakim, già caporedattore del Mattino, ha chiesto infatti al Tribunale di Napoli il sequestro del film Fortapàsc su tutto il territorio nazionale. Nel ricorso depositato il caporedattore lamenta che, nella ricostruzione degli ultimi mesi di vita del giornalista Giancarlo Siani, il personaggio di Sasà, responsabile della inventata redazione di Torre Annunziata (nella realtà Castellammare di Stabia) sarebbe a lui chiaramente riconducibile e verrebbe dagli autori del film ridicolizzato e falsamente rappresentato. Inoltre secondo Jouakim, che è difeso dagli avvocati Maurizio d’Albora e Fabio Mariottino, la stessa redazione di Castellammare verrebbe ridicolizzata e diffamata attraverso la rappresentazione di uno squallido ufficio nel quale, oltre al pavido responsabile, lavorano un fotografo tossicodipendente e due giornaliste che, piuttosto che al proprio lavoro, si dedicano esclusivamente alla cura del loro corpo ed affari personali.