Francesco Munzi girerà un thriller ambientato a New York

Si parla sempre di più della rinascita del cinema di genere italiano ed evidentemente anche l’America ne è rimasta contagiata visto che Francesco Munzi è stato contattato da Studio 8 per dirigere un crime movie ambientato nel violento mondo delle rapine ai trasportatori cargo. Il film sceneggiato da Zach Baylin da un’idea dello stesso Baylin e di Munzi, è incentrato sul rapporto tra un giovane ladro e il suo mentore criminoso che sfocerà nella scelta tra l’ambizione e la famiglia, temi da sempre cari al regista romano.
Il vincitore del David di Donatello 2015 con Anime Nere segue quindi la tradizione del film americano tentando però la strada meno battuta, quella del thriller, andando a giocare in casa dei maestri indiscussi. Munzi, che già durante la masterclass ospitata da Sentieri Selvaggi aveva discusso del ruolo fondamentale del cinema di genere nel raccontare il mondo contemporaneo, si troverà a confrontarsi direttamente con i suoi modelli di riferimento.

Per ora non ci sono informazioni sul cast.