Franco Nero ha ricevuto la stella sulla Walk of Fame
L’attore italiano, simbolo del western e di un cinema legato ai nomi di Corbucci, Buñuel, Fassbinder e Tarantino, ha ricevuto a Los Angeles l’ambito premio che celebra una carriera inimitabile
Dopo Gina Lollobrigida e Giancarlo Giannini anche Franco Nero è stato premiato con l’ambita stella sulla Walk of Fame. L’attore italiano, che dedica teneramente questo traguardo alla famiglia, mostra un’anima artistica piena di energia, con alle spalle una carriera di circa 60 anni che conta più di 200 titoli.
“Sapere che il mio percorso artistico abbia lasciato un segno così importante mi riempie di orgoglio e mi spinge a guardare al futuro con la stessa passione e determinazione di sempre.” Queste le parole dell’attore che riconosce il premio non soltanto come un traguardo personale ma come un tributo per ricordare tutti i progetti condivisi con figure importanti della storia del cinema. Dopo piccole parti come quella di Italo per Io la conoscevo bene, Franco Nero ottiene il suo primo ruolo da protagonista per il Django di Corbucci, un film scandaloso per l’epoca ma che lo consacra come uno dei volti simbolo degli spaghetti western. Ma la sua carriera non si lega soltanto a questo genere, riuscendo a spaziare tra il giallo e il poliziesco e iniziando a lavorare con i grandi protagonisti del cinema d’autore internazionale.
Occasioni che gli permettono di non relegarsi al ruolo del “pistolero” e di dimostrare anche un certo legame con il cinema impegnato, grazie al Capitano Bellodi per Il giorno della civetta – che gli vale anche il David di Donatello – e le collaborazioni con Elio Preti in Un tranquillo posto in campagna e con Tinto Bras in Dropout, dove viene affiancato dal premio Oscar e all’epoca sua compagna Vanessa Redgrave. “Ho sempre creduto nella forza universale del cinema, capace di unire culture e generazioni diverse.” I tipi di film a cui Franco Nero prende parte si alternano tra l’esaltazione della sua figura pop – sex symbol ambito e corteggiato dai registi di tutto il mondo come Luis Buñuel per Tristana – e un attore impegnato e partecipe ai grandi film scandalo dell’epoca, come Querelle di Fassbinder, opera che condensa l’edonismo e la libertà degli anni ’80. Un attore quindi che sembra aver cercato di mantenere una forte libertà espressiva, senza rinnegare le proprie radici e i ruoli con cui si è affermato, prestandosi ad esempio al celebre e nostalgico cameo nel Django Unchained di Tarantino.
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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Il conferimento della stella si è tenuto durante l’undicesima edizione del Filming Italy – Los Angeles. Per l’occasione infatti la sua fondatrice Tiziana Rocca ha dichiarato il suo entusiasmo per i risultati ottenuti grazie al progetto di collaborazione tra l’Italia e Hollywood. “Per Franco Nero è una onorificenza davvero meritata. Da anni il Filming Italy collabora con la Hollywood Chamber of Commerce che dal 1953 promuove e sostiene la Walk of Fame, la famosa strada dedicata al cinema, nata per mantenerne la gloria.”
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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Ad assistere alla premiazione figura anche Julian Schnabel: “È stato un grande piacere lavorare con Franco Nero, mio caro amico e grande attore ed è stato un onore partecipare alla cerimonia di inaugurazione della sua stella sulla Walk of Fame, un riconoscimento più che meritato!”. Più recentemente il regista ha collaborato con Franco Nero per una parte in In the Hand of Dante, presentato lo scorso anno a Venezia. L’attore infatti continua all’età di 84 anni a partecipare a molti progetti, dichiarando lui stesso durante la premiazione: “Sapere che il mio percorso artistico abbia lasciato un segno così importante mi riempie di orgoglio e mi spinge a guardare al futuro con la stessa passione e determinazione di sempre”. Per Franco Nero il cinema conserva sempre la stessa spinta vitale.






















