Fuga dal pianeta Terra, di Cal Brunker

I fratelli Scorch e Gary Supernova sono due alieni provenienti dal pacifico pianeta Baab. Scorch è un maciste dal buon cuore, tutto muscoli e niente cervello, divo ed eroe di Baab in quanto viaggiatore per le galassie per salvare qualsiasi forma aliena o baabiana dispersa o in pericolo; mentre suo fratello Gary è la mente che lo aiuta e protegge, monitorandone ogni azione dal centro di controllo. I due fratelli si vogliono un gran bene ma tra i due c’è anche una grande rivalità, se il primo è osannato da tutti i baabiani, il secondo è ignorato ed il suo ruolo strategico non viene minimamente preso in considerazione. Le gelosie e i confronti tra i due dovranno essere messe da parte nel momento in cui Scorch sarà mandato nel pianeta più temibile di tutta la galassia, dominato da una specie tanto stupida quanto violenta: si tratta del pianeta Terra, naturalmente.

Fuga dal pianeta Terra è un film d’animazione piuttosto piatto, senza particolari guizzi, battute o trovate innovative. Il film di Brunker non sembra aver trovato un aggancio nè nella trama (l’intreccio familiare tra i due fratelli rivali, ed il figlio di Gary che inizialmente idealizza lo zio per il suo coraggio, mentre nell’arco del film imparerà ad apprezzare e stimare anche le virtù di suo padre), nè nella caratterizzazione dei personaggi o nelle loro avventure. Manca un elemento che possa risultare attraente o quantomeno far scappare qualche risata. Nel complesso il film manca di vivacità, sembra ricalcare i precedenti gloriosi della Disney Pixar, non riuscendone a rinnovare lo humor. Al contrario tutto sembra già visto o mal approfondito, tanto la storia degli alieni imprigionati nella Zona 51, quanto le dinamiche familiari tra Gary, suo figlio e suo fratello Scorch. Il ribaltamento dei ruoli tra quello che una volta era rappresentato come il temibile alieno venuto ad invadere la terra, che qui risulta una specie pacifica e molto più evoluta di noi, ed al contrario gli abitanti del nostro pianeta visti come dei predatori senza scrupoli, è forse un’idea carina da instillare ai bambini, ma sicuramente non un’invenzione geniale di Brunker o degli altri autori.

---------------------------------------------------------------------
APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

---------------------------------------------------------------------

 

 

--------------------------------------------------------------------
I NUOVI CORSI ONLINE LIVE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI

-----------------------------------------------------

Articoli correlati: