Fuori Orario presenta: Paulino Viota, l’ordine del labirinto

Nel corso dei festeggiamenti per i trent’anni, Fuori Orario dedica le puntate del prossimo week-end al regista spagnolo Paulino Viota, quasi sconosciuto fino a pochi anni fa e riscoperto solo recentemente. In queste due serate sarà possibile vedere film inediti  e interviste al regista e ai suoi collaboratori.

 

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21st!

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Il programma

Paulino Viota, l’ordine del labirinto. A cura di Simona Fina e Roberto Turigliatto

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Venerdì 31 Gennaio

PRESENTAZIONE DI PAULINO VIOTA AL FILM “CONTACTOS” – PRIMA VISIONE TV
(Spagna, 2010, dur. 10’, v.o.sott.it)

Presentazione del film alla Filmoteca Española, Madrid, l’11 Giugno 2010.

CONTACTOS (CONTATTI) di Paulino Viota

(Spagna, 1970, b/n, 62’, v.o. sottotitoli italiano)

Riscoperto da poco tempo come uno dei film maggiori della storia del cinema spagnolo, Contactos fu realizzato in piena dittatura con mezzi ridotti all’essenziale (macchina 16 mm, suono post-sincronizzato, riprese in pochissimi décor naturali – tre interni e un esterno – con sole cinque posizioni fisse della cinepresa in inquadrature frontali), senza autorizzazione ufficiale, in segreto e in fretta, di fatto quasi clandestinamente. Proibito dalla censura in Spagna, fu mostrato all’estero due volte: da Langlois a Parigi nel 1971 alla Cinémathèque Française e lo stesso anno al Festival di Hyères, dove fu amato dal giurato Noël Burch, che ne scrisse diverse volte nei suoi libri.

CONVERSAZIONE TRA PAULINO VIOTA E SANTOS ZUNZUNEGUI – PRIMA VISIONE TV

(Spagna, 2011, dur.51′,v.o.sott.it.)
Conversazione a proposito di Contactos e della concezione del cinema di Paulino Viota tra il regista e il critico e sceneggiatore Santos Zunzunegui, Filmoteca di Cantabria, Santander, 2 novembre 2011.

CON UNGHIE E DENTI di Paulino Viota

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(Con uñas y dientes, Spagna, 1977-78, col., dur., 96’, v.o. sott.it)

Realizzato sette anni dopo Contactos, Con unghie e denti è il film più esplicitamente politico di Viota, una storia di lotta di classe nel periodo della transizione dal Franchismo alla Democrazia, con le sue speranze frustrate e le sue disillusioni.

INTERVISTA A JAVIER VEGA a cura di Manuel Asín – PRIMA VISIONE TV

(Spagna, 2014, dur.29’, v.o.sott.it)

Intervista a Javier Vega, sceneggiatore e amico di Paulino Viota, a proposito di Con unghie e denti.

 

Sabato 1 febbraio

JAULA DE TODOS – LA GABBIA DI TUTTI
(Spagna, 1974, col., 13’38”, v.o.sott.it)

Girato dopo Contactos, Jaula de todos è l’ultimo cortometraggio di Viota, girato in 16 mm., ed è ispirato al frammento di un’opera di Diderot, Ceci n’est pas un conte, citato nel film in voce off. Realizzato in complicità con Guadalupe G. Guemes, narra la relazione tra un ambizioso professore universitario e la sua allieva, che si dedica completamente all’uomo ma viene abbandonata quando questa ha successo nella sua carriera. La ragazza impara la lezione, rifiuta la relazione con un amico che vuole consolarla e sceglie la propria libertà.

INTERVISTA A GUADALUPE G. GÜEMES a cura di Manuel Asín PRIMA VISIONE TV

(2014, dur. 20’, v.o.sott.it)

Intervista all’attrice e collaboratrice di Paulino Viota a proposito del film Corpo a corpo e del corto metraggi girati con lui, tra cui Jaula de Todos.

CORPO A CORPO di Paulino Viota
(Cuerpo a cuerpo, Spagna, 1977-78, col., dur.,90’07”, v.o.sott.it)

Una prima parte di Cuerpo a cuerpo si svolge a Santander, in estate. Durante un funerale alcuni amici si ritrovano e si separano. Tra questi personaggi si intessono e si disfano relazioni ed avventure: si amano, si mentono, si separano, ognuno interpreta la sua parte in un “corpo a corpo” che è anche deriva esistenziale e passaggio del tempo (il film riprende frammenti del precedente Fin de un invierno dove già compariva il personaggio di Mercedes).

 

LAS FERIAS – LE FIERE di Paulino Viota
(Spagna, 1966, col., 24’17”, v.o. sott. it.)

JOSÉ LUÍS di Paulino Viota
(Spagna, 1966, col., 31’14”, v.o. sott. it.)

TIEMPO DE BUSCA – TEMPO DI RICERCA di Paulino Viota
(Spagna, 1967, col., 35’12”, v.o. sott. it.)

FIN DE UN INVIERNO – FINE DI UN INVERNO di Paulino Viota
(Spagna, 1968, b/n, 27’19, v.o. sott. it.)

I primi quattro cortometraggi del regista, girati a Santander in super8 tra il 1966 e il 1968. Il primo, Las ferias, è l’unico documentario girato dal regista, sulle fiere che si svolgevano per quindici giorni a Santander. Gli altri tre compongono una sorta di trilogia anche tematica (i giovani amori dei personaggi adolescenti, la vita di provincia a Santander, il desiderio di fuga e di ribellione) nei quali hanno un ruolo decisivo gli amici del regista, che collaboreranno anche in seguito nei suoi film, Javier Vega (protagonista e soggettista di José Luis), e Guadalupe G. Güemes