Getaway!, di Sam Peckinpah

Un western metropolitano che si nutre delle atmosfere di Kerouac e Fante e scritto da Walter Hill. Steve McQueen interpreta alla perfezione un personaggio tormentato. Oggi, ore 21.15, Studio Universal

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


La fuga nella vita, chi lo sa, che non sia proprio lei la quinta essenza. Paolo Conte

Tutte le strade portano in Messico e il Messico è la terra promessa dove i sogni di Sam Peckinpah prendono una forma reale. Getaway! è l’ennesimo tassello della fuga di personaggi perdenti, braccati da un mondo che assomiglia ad una discarica a cielo aperto. Steve McQueen, dopo la positiva esperienza de L’ultimo buscadero, torna a collaborare con Peckinpah vestendo i panni del rapinatore Doc McCoy che, dopo 4 anni, esce anzitempo di prigione grazie all’intercessione della moglie Carol (Ali MacGraw) costretta a concedersi al potente uomo d’affari Beynon (Ben Johnson). La situazione si ingarbuglia dopo una rapina finita nel sangue che costringe i due coniugi McCoy, sul modello di Bonnie e Clyde del Gangster Story di Arthur Penn, ad una fuga disperata attraverso il Texas (tra Dallas ed El Paso) braccati dalla polizia, dagli scagnozzi di Beynon e dal truce bandito Rudy (Al Lettieri).

La tematica anarchica di Sam Peckinpah prende forma attraverso un montaggio molto originale che accosta passato e futuro in direzione anti-narrativa: sin dai primi minuti vediamo susseguirsi immagini di animali (cerbiatti, cervi), frammenti della vita in prigione con il rumore alienante delle macchine tessili, ricordi di vita familiare di Doc McCoy abbracciato alla consorte. Ma anche quando sarà uscito fuori, Doc vivrà comunque in una prigione più grande: Peckinpah tratteggia una società americana vorace, iper-consumistica (si notano marchi della grande distribuzione alimentare quasi ovunque), avida e violenta, dove persino i bambini che giocano con le pistole ad acqua perdono quell’aura di infantile innocenza. Finanzieri corrotti, direttori di banca collusi, donne represse che si concedono per convenienza, complici traditori e doppiogiochisti: in questo quadro putrido e marcescente Doc e Carol sembrano rappresentare una piccola oasi di sincerità.

L’immagine dei due in mezzo alla discarica dei rifiuti (“un porcaio”) resta tra le più potenti del cinema di Peckinpah ed evocativa di una resistenza ad oltranza contro il Sistema. Se nella prima parte è la scena della rapina ad occupare molto spazio e tempo (l’immagine dell’orologio continua a inframezzarsi alle altre), nella seconda è l’assalto all’albergo che fa dispiegare i mezzi della grammatica filmica: ralenti e accelerazioni si susseguono al ritmo dei colpi esplosi e degli schizzi di sangue. Che contrasto con le scene d’amore tra Doc e Carol spesso capovolte temporalmente (come nel momento prima di tuffarsi nell’acqua del laghetto artificiale) o dense di dubbi sessuali ed esistenziali: “Non è più come prima quando esci di prigione…”. Steve McQueen rende perfettamente un carattere tormentato dalla traballante fedeltà della moglie: proprio nel momento in cui le usa violenza schiaffeggiandola, si accorge di avere una grossa responsabilità morale su ciò che è accaduto (“Se tu che mi hai mandato da lui!”). I momenti di cinismo e di sarcasmo riguardano la coppia presa in ostaggio da Rudy, il veterinario Harold Clinton (Jack Dodson) e Fran (Sally Struthers) moglie ninfomane: Peckinpah infierisce nella descrizione di questa coppia borghese disfunzionale che incarna tutti i vizi di una classe sociale psicologicamente disturbata.

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Sceneggiato con rigore da un giovanissimo Walter Hill sulla base del romanzo omonimo di Jim Thompson, musicato da Quincy Jones (che venne imposto da Steve McQueen al recalcitrante Peckinpah causando una lite definitiva), Getaway! è un western metropolitano che si nutre delle atmosfere di Jack Kerouac e John Fante e regala ai perdenti di Peckinpah un flebile raggio di speranza al di là del confine, una extra-life nei vasti territori del Centro-America, in un rinvio della scadenza del proprio conto in sospeso con la morte.

 

Titolo originale: The Getaway

Regia: Sam Peckinpah

Interpreti: Steve McQueen, Ali MacGraw, Ben Johnson, Al Lettieri, Jack Dodson, Sally Struthers

Durata: 122′

Origine: Usa 1972

Genere: Western/Azione

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