Giannini, Tognazzi e Nicchiarelli
I vincitori dei Nastri d’argento per i corti
Il Gioco di Adriano Giannini è il vincitore del Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio 2009. Lo ha deciso la giuria dei giornalisti cinematografici che ha anche assegnato il Nastro per il miglior corto di animazione a Sputnik 5 di Susanna Nicchiarelli. A Gian Marco Tognazzi, miglior attore protagonista di quest’edizione dei premi (Fuori Uso di Francesco Prisco), il terzo Nastro 2009.
La consegna dei premi e delle menzioni si tiene il 2 febbraio alle 11.30 a palazzo Valentini (via IV novembre 119/a, Roma).
Nella cinquina del finalisti, tra i quali è stato scelto Il Gioco, il SNGCI ha assegnato alcune menzioni speciali a:
La consegna dei premi e delle menzioni si tiene il 2 febbraio alle 11.30 a palazzo Valentini (via IV novembre 119/a, Roma).
Nella cinquina del finalisti, tra i quali è stato scelto Il Gioco, il SNGCI ha assegnato alcune menzioni speciali a:
– L’arbitro di Paolo Zucca per la regia;
– Luigi Indelicato di Bruno e Fabrizio Urso per il soggetto e la struttura narrativa;
– Mille Giorni Di Vito di Elisabetta Pandimiglio per il montaggio;
– TV di Andrea Zaccariello per la sceneggiatura;
e per l’ animazione, tra i finalisti selezionati con SPUTNIK 5, a:
– Muto di Blu
– Nuvole, Mani di Simone Massi.
I giornalisti segnalano anche Paolo Sassanelli, attore protagonista (La Preda di Francesco Apice) e regista debuttante di Uerra.
La giuria, inoltre, valutando positivamente per la produzione il progetto “Per fiducia” finanziato di Banca Intesa, segnala con altre menzioni speciali:
– le interpretazioni di Marco Giallini e Andrea Calligari in La Pagella di Alessandro Celli
– la sceneggiatura e la fotografia di L’ape E Il Vento di Claudio Camaiti
– la regia di Pippo Mezzapesa per L’altra Metà.
Tra i cortometraggi realizzati nel 2008-2009 il SNGCI segnala per il valore etico e sociale:
– Amiche per la produzione Intel Film di Mario Mazzarotto e la regia di Massimo Natale e, nell’ambito del progetto Telethon,
– Mio Figlio (Intel Film con Rai Cinema) per la regia di Filippo Soldi e l’interpretazione di Alba Rohrwacher e Claudio Santamaria.