GIFFONI FILM FESTIVAL – Incontro con Logan Lerman

logan lerman in pecy jackson e gli dèi dell'olimpo. il mare dei mostriIl ragazzino ammira David Lynch e Stanley Kubrick, il cinema d’autore più raffinato che ci sia. Ma si tiene ben stretto il suo ruolo da divo per teenager nella saga Percy Jackson. Ovvero, la mitologia greca a bagno nella contemporaneità: satiri e dèi dell’Olimpo mescolati agli iPad, ciclopi omerici e Velli d’oro, e prove di forza come al Luna Park, quando si tengono le corna del toro o si fa il rodeo elettronico. Il tutto da vedersi in 3D, quando il secondo film della sagauscirà il 12 settembre distribuito dalla Fox.

Omero aggiornato al Duemilatredici, insomma. Con il Monte Olimpo trasformato nell’Empire State Building. A Giffoni abbiamo visto 30 minuti in rigorosa anteprima europea di Percy Jackson e gli dèi dell’Olimpo. Il mare dei mostri. E abbiamo incontrato il protagonista, Logan Lerman. Volto baby, poco più di vent’anni, e già tanti film alle spalle. Uno dei quali, Noi siamo infinito, davvero straordinario. E in gran parte, grazie a lui. Al suo fianco, Alexandra Daddario, coprotagonista della pellicola, volto bellissimo, anche lei alle prese con prove di coraggio, Minotauri ipertecnologici, Velli d’oro da conquistare.

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Logan, in “Percy Jackson” deve continuamente affrontare prove di coraggio, lei che è un semidio, figlio di Poseidone. Nella vita qual è la cosa più spericolata che ha fatto?

Il primo bacio che ho dato, sicuramente. Tutti capite che cosa voglio dire, come ci si sente quando si dà il primo bacio.

 

 

logan lerman in noi siamo infinitoChe cosa ama del suo personaggio di Percy Jackson?

Il fatto che somiglia a un sacco di ragazzi. Ha delle debolezze, ha dei problemi, deve affrontare la paura di non essere all’altezza. Io sono cresciuto guardando Harry Potter e credo che questo personaggio gli somigli un po’. Ha dei poteri straordinari, ma non si sente straordinario, anzi sente sempre di essere inadeguato.

 

 

Dopo Percy Jackson ha girato Noah, la storia di Noè secondo Darren Aronofsky. Che cosa può dirci di questo film?

Devo salvarmi la vita, non posso dire molto! Posso solo dire che è un film ‘enorme’, grandissimo, e che nel cast ci sono Emma Watson, Russell Crowe, Anthony Hopkins. E che vi piacerà vederlo!. 

 

 

Che cosa ama e che cosa le fa paura del mestiere dell’attore, che fa da quando era bambino?

Che cosa mi fa paura? L’incertezza continua. Chi mi guida nelle scelte? Mio fratello, che ha sempre il coraggio di dirmi in faccia se ho recitato male. E riguardo all’incertezza, so benissimo di essere un privilegiato. Ho molti amici che fanno fatica a trovare un lavoro. E non dimentico in quali tempi viviamo.

 

 

Che consiglio si sente di dare ai suoi coetanei che vivono queste difficoltà?

Imparate, qualunque cosa. E siate innovativi, cercate strade nuove per fare le cose. Prima o poi arriverà il vostro momento.


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