Godard, lo sguardo dei maestri

Fino all’ultimo respiro (1959) compie cinquant’anni e inaugura oggi, alle ore 20.45 a Pordenone (mediateca Cinemazero) la XII edizione di Lo sguardo dei maestri, rassegna cinematografica quest'anno dedicata a Jean-Luc Godard. La manifestazione omaggia l’artista proponendo i suoi lavori in versione originale sottotitolata e una selezione di opere più rare e meno note (di cui alcune inedite in Italia) provenienti dai più importanti archivi cinematografici europei. In chiusura della prima serata vengono presentati Tous les garçons s’appellent Patrick (1957) e Charlotte et son Jules (1959), due cortometraggi che anticipano alcune tematiche ricorrenti nei film successivi e che introducono il personaggio individualista, sbruffone ma irrimediabilmente charmant che Jean-Paul Belmondo interpreterà in Fino all’ultimo respiro. Nella stessa serata verranno presentati i primi due “capitoli” della monumentale opera video Histoire(s) du cinéma, concepita nel 1988 e realizzata da Godard nell’arco di dieci anni. Costituita da estratti di film, riproduzioni di foto e di quadri, citazioni letterarie e musicali, l'opera è un vero e proprio archivio del XX secolo, ma anche la summa dell’intero percorso autoriale di Godard.
Lo sguardo dei maestri si articola nella consueta formula della retrospettiva (a Udine e Pordenone, fino al 4 febbraio 2010) e del Convegno internazionale di studi (Udine, 5 e 6 febbraio 2010). Completa l’omaggio a Jean-Luc Godard la personale “Jean-Luc Godard compositore di cinema” (da gennaio 2010) promossa dalla Cineteca di Bologna.
La manifestazione/tributo è accompagnata da un catalogo curato dal direttore artistico Roberto Turigliatto, con testi inediti di Adriano Aprà, Rinaldo Censi, Lorenzo Esposito, Giona A. Nazzaro, Cyril Neyrat, Federico Rossin e un’ampia antologia critica di tutti i film.
Le proiezioni si terranno a Udine (Visionario, via Asquini 33 – www.cecudine.org) e a Pordenone (Cinemazero, piazza Maestri del Lavoro, 3 – www.cinemazero.it).