#GoldenGlobes2026 – Tutti i premi
Nella 83ª edizione Una battaglia dopo l’altra è il film più premiato mentre Adolescence svetta nella categoria seriale, entrambi con quattro premi. E Chalamet è il miglior attore per Marty Supreme
Si è tenuta la scorsa notte la 83ª edizione dei Golden Globe, i premi americani conferiti dai critici e dai giornalisti di settore. Un evento molto prestigioso che apre la stagione dei premi e che spesso anticipa i vincitori degli Oscar.
Quest’anno a dominare la premiazione dei film è stato Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson, con ben quattro premiazioni: miglior film commedia o musical, miglior regista, miglior sceneggiatura e miglior attrice non protagonista. Il regista, nell’atto di ricevere il riconoscimento alla sua regia, ha menzionato il produttore Mike De Luca tra i ringraziamenti: “E la ragione è perché lui sta dietro a tutti questi film. E circa 25 o 30 anni fa, lui è entrato nella mia e ha voluto essere il mio campione e da solo ha supportato me e i film che volevo fare. Mi ha detto che gli sarebbe piaciuto un giorno dirigere un proprio studio e che avrebbe permesso ai suoi registi di fare quello volevano. Quindi è per questo che abbiamo I peccatori. E anche Weapons.” Lo stesso Anderson ha collaborato con lui, avendo De Luca prodotto Boogie Nights – L’altra Hollywood e Relazione a lungo termine.
Per quanto riguarda i prodotti seriali, ha brillato la miniserie Adolescence con ben quattro premi: miglior miniserie o serie limitata, miglior attore in una miniserie o film televisivo, miglior attore non protagonista in TV e miglior attrice non protagonista in TV. Il co-creatore Jack Thorne tra i ringraziamenti si è rivolto soprattutto ai suoi giovani attori: “Siete la prova che il mondo può essere migliore. Eliminare l’odio è la responsabilità della nostra generazione. Richiede un pensiero che parta dall’alto. Al momento la possibilità sembra remota, ma la speranza è una cosa meravigliosa.“, sostenendo che lo show “parla della sporcizia e dei detriti che noi abbiamo lasciato sul cammino dei giovani.”
La serata ha visto un red carpet sfarzoso, ma anche segnato dalla politica: diverse star, tra cui Mark Ruffalo, Wanda Sykes, Natasha Lyonne, Ariana Grande e Jean Smart, hanno indossato spille “BE GOOD” e “ICE OUT” per protestare contro il governo Trump e le violenze dell’agenzia ICE contro persone indifese.
Tutti i premi cinematografici:
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Miglior commedia o musical: Una battaglia dopo l’altra
Miglior regia: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior attrice protagonista drammatica: Jessie Buckley (Hamnet)
Miglior attore protagonista drammatico: Wagner Moura (O agente secreto)
Miglior attrice in una commedia o musical: Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You)
Miglior attore in una commedia o musical: Timothée Chalamet (Marty Supreme)
Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior film internazionale: O agente secreto, di Kleber Mendonça Filho
Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra)
Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård (Sentimental Value)
Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters
Miglior colonna sonora originale: Ludwig Göransson ( I peccatori)
Miglior canzone originale: Golden (KPop Demon Hunters)
Golden Globe per il miglior incasso al box‑office: I peccatori
Golden Globe alla carriera: Helen Mirren
Tutti i premi seriali:
Miglior serie drammatica: The Pitt
Miglior serie comedy o musical: The Studio
Miglior miniserie o serie limitata: Adolescence
Miglior attore protagonista – serie drammatica: Noah Wyle (The Pitt)
Miglior attrice protagonista – serie drammatica: Rhea Seehorn (Pluribus)
Miglior attore protagonista – serie comedy o musical: Seth Rogen ( The Studio )
Miglior attrice protagonista – serie comedy o musical: Jean Smart (Hacks)
Miglior attore protagonista – miniserie: Stephen Graham (Adolescence)
Miglior attrice protagonista – miniserie: Michelle Williams (Dying for Sex)
Miglior attore non protagonista – TV (serie/miniserie): Owen Cooper (Adolescence)
Miglior attrice non protagonista – TV (serie/miniserie): Erin Doherty (Adolescence)
Premio alla carriera: Sarah Jessica Parker


























