Goodbye Susan, muore Karina Huff

I suoi grandi occhi blu e l’adorabile accento british incarnavano perfettamente la spensieratezza che i fratelli Vanzina avevano voluto imprimere, negli anni Ottanta, al loro affettuoso ricordo delle stagioni balneari nella Versilia di vent’anni prima, nel dittico Sapore di mare. Karina Huff, che ci lascia oggi, all’età di 55 anni per un tumore al seno, era Susan, la disinibita ma dolce fotomodella inglese, venuta a portare una ventata beat tra i giovani rampolli della Milano bene.

Diventata famosa con un servizio su Playboy nel 1981, viene scelta per il ruolo di fidanzata-trofeo di un viziatissimo Christian De Sica, ed è chiamata a replicarlo l’anno dopo nel primo Vacanze di Natale (1983), dove sarà contesa tra le (dis)attenzioni del primogenito di Casa Covelli – indeciso tra lei e l’atletico Zardolin – e quelle ben più romantiche di un giovanissimo Claudio Amendola, specializzato nelle parti da borgataro dal cuore d’oro.

Icona degli anni Ottanta paninari, lega la sua carriera italiana alla Fininvest, dove conduce Popcorn, programma musicale di Canale Cinque, indirizzato al pubblico più giovane.


Al cinema, dopo la fama con i Vanzina, ritrova il “cognato” di set Jerry Calà nella commedia Domani mi sposo e fa un paio di incursioni nel cinema di genere, per la regia di Lucio Fulci, in La casa del tempo e Voci dal profondo.

Tramontato il decennio di cui è stata musa, abbandona il cinema e ritorna sui nostri schermi soltanto per programmi-nostalgia come Meteore o qualche intervista nei salotti di Rai e Mediaset.