Grammy Awards 2026: ecco i vincitori
La 68esima edizione dei premi musicali ha segnato il trionfo storico di Bad Bunny. Tra i vincitori anche Lady Gaga, Billie Eilish e Kendrick Lamar
I Grammy Awards 2026 sono stati l’ennesima occasione per confrontarsi con lo stato dell’arte degli Stati Uniti: la 68esima edizione, infatti, non è stata solo una serata di premi, ma anche un momento politico e di rivendicazione dei diritti. A partire dal red carpet, dove numerosi artisti hanno sfilato con una spilletta in bella vista con la scritta “ICE OUT”, contro le politiche anti-migranti dell’amministrazione Trump e dopo le uccisioni a Minneapolis di due cittadini da parte di agenti federali. A condurre l’evento il comico Trevor Noah, che non si è risparmiato nel prendere in giro i vip seduti in platea.
Il premio più importante della serata è andato a Bad Bunny, che si è aggiudicato il Grammy per l’Album of the Year con Debí Tirar Más Fotos, primo disco in lingua spagnola a vincere nella storia delle premiazioni. Il cantante portoricano, già l’anno scorso, aveva cancellato alcune date negli Stati Uniti per non esporre i fan alle minacce dell’ICE. Non stupisce dunque il suo discorso apertamente critico nei confronti dell’amministrazione Trump.
Anche altri artisti, sul palco della Crypto.com Arena di Los Angeles, hanno sfruttato l’occasione di uno show in diretta su CBS per esternare le proprie rimostranze contro le politiche anti-immigrazione di Trump. A partire da Billie Eilish, vincitrice della miglior canzone dell’anno con Wildflower.
Luther di Kendrick Lamar e SZA hanno trionfato nella categoria Record of the Year, con l’artista di Compton che, vincendo anche nelle categorie Rap Song (TV Off), Rap Album (GNX), Rap Performance (Chains & Whips di Clipse, Pusha T & Malice, in cui figura come featuring) e Rap Melodic Performance (Luther), è diventato il rapper più premiato di sempre ai Grammy. Lamar si è portato a casa ben cinque statuette. Lola Young ha vinto invece nella categoria Best Pop Solo Performance grazie al brano campione di streaming Messy. Nelle classifiche inglesi il singolo svetta al primo posto, confermandola come una delle cantautrici pop più amate della nuova generazione. Cynthia Erivo e Ariana Grande hanno conquistato la statuetta come Best Pop Duo/Group Performance per Defying Gravity, brano tratto dalla colonna sonora del film Wicked.
Non poteva mancare Lady Gaga che, con il suo consueto look gotico, ha conquistato il palco della Crypto.com Arena vincendo il Grammy per il Best Pop Vocal Album con Mayhem, uscito nel marzo dello scorso anno. Il progetto è stato trainato dai singoli Die with a Smile con Bruno Mars, Disease e Abracadabra. Quest’ultimo le ha consegnato anche la statuetta per il Best Dance Pop Recording. Sul fronte rock, i Nine Inch Nails (da sempre coinvolti nel mondo del cinema) si sono aggiudicati il premio per la Miglior canzone rock con As Alive As You Need Me to Be, inclusa nella colonna sonora del film Tron: Ares diretto dal regista norvegese Joachim Rønning e con protagonista Jared Leto. L’Album rock dell’anno è invece Never Enough dei Turnstile, disco che ha raggiunto la Top 10 della classifica statunitense Billboard 200.
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

-----------------------------------------------------------------
Tra i premi più prestigiosi va infine citata la vittoria di Songs of a Lost World dei The Cure nella categoria Best Alternative Music Album, primo riconoscimento Grammy per la storica band inglese. Un Grammy anche per Steven Spielberg, in qualità di produttore del documentario premiato Music by John Williams, dedicato al celebre compositore.



























