HOME CINEMA – Il pianeta del tesoro

Un ottima edizione DVD per il nuovo cartoon Disney firmato da Musker & Clements sulla scorta del romanzo d'avventure di Stevenson. Un disco che aiuta ad entrare nei segreti di un film che rappresenta grandezza (tecnica) e limiti (concettuali) dei prodotti disneyani attuali

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"Treasure Planet"
REGIA: John Musker e Ron Clements
DURATA: 92'
ORIGINE: Usa, 2001.
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Home Entertainment.
FORMATO VIDEO: DVD e VHS.
DVD EXTRA: 3 scene eliminate; Dietro le quinte interattivo; Commento degli autori; Audiocommentary e Videocommentary degli autori; Art Design; Videoclip musicale "I'm Still Here (Jim's Teme)"; Tour Virtuale in 3D; Caccia al Tesoro; Disneypedia.
LINGUE: Inglese (Dolby Digital 5.1), italiano (Dolby Digital 5.1 e DTS)
SOTTOTITOLI: italiano, inglese.
FORMATO: 1.66:1 – 16:9 .
REGIONE: 2 .

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Niente affatto un capolavoro… eppure un capolavoro… Grandezza e crisi dell'attuale Disney stanno per intero nell'esito contraddittorio e problematico di un film come Il Pianeta del Tesoro, ultima fatica della premiata coppia John Musker & Ron Clements (quella de La Sirenetta e Hercules, ma anche del pessimo Aladdin…). Un progetto complesso e ardito, che rimette in circolo la classicissima avventura del romanzo di formazione di Robert Louis Stevenson sospingendo la fantasia e la perigliosa caccia al tesoro dai mari settecenteschi ai futuribili spazi siderali di un universo da navigare su astronavi in forma di velieri. Anzitutto bisogna superare (cosa di per sé non certo facile…) la sgradevole sensazione di dejà-vu suscitata dal film in una generazione cresciuta veleggiando negli spazi stellari di Capitan Harlock. Dopo di che, si deve fare i conti con un film che tiene in campo un'azione senza tregua giocando per intero la mano sul tavolo verde della scommessa tecnologica.

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Partita chiaramente vinta, va detto, visto che Il Pianeta del tesoro è un cartoon di livello avanzatissimo, che per la prima volta tiene insieme nella medesima inquadratura animazione in 2D e animazione in 3D, raggiungendo esiti davvero notevoli nella dinamica spaziale ma anche nella gestualità dei caracters polimorfi creati da Musker & Clements. I quali hanno messo mano all'avventura stevensoniana con passione e audacia, senza tuttavia riuscire più di tanto a creare un universo fantastico del tutto coerente: e non è solo questione di commistione tra imagerie settecentesca e futuribile, risolta anzi con una certa efficacia da Ron Clements elaborando quella che, durante la lavorazione, è stata battezzata la "regola del 70/30", ovvero 70 % di elementi settecenteschi e 30% di elementi del futuro.


È piuttosto questione di fare i conti a monte, con l'inciampo logico di un film costruito su un immaginario gratuitamente spurio e, del resto, viziato dall'ormai cronica incapacità dei film della "major animata" di fare a meno della caratterizzazione e della strutturazione tipica del marchio "disneyano". Ecco dunque che, se Jim Hawkins è l'eroe definito con tratti da adolescente "hip hop" in rotta con famiglia e società, John Silver è un androide con fotocellula al posto della benda e braccio meccanico multifunzione, bella rielaborazione di un personaggio formidabile, tenuta da Musker & Clements ottimamente in bilico sulla sua ambiguità etica. Bello anche il personaggio elegantemente alieno del Capitano Amelia, mentre appare del tutto incongruente il personaggio del Dottor Doppler, troppo buffo per essere credibile soprattutto nella sua storia d'amore con Amelia. Ma poi si casca nel più pieno vezzo disneyano con i personaggi di Morph, la cellula/blob che fa da "aiutante" del protagonista, e di B.E.N., il robot fuori di testa lasciato da Flint a guardia del suo pianeta.


Musker & Clements, insomma, hanno realizzato un film con straordinarie scene d'azione, ma non hanno saputo sviluppare sino in fondo le belle intuizioni avute, soprattutto su alcuni caratteri. E la visione dell'ottimo DVD realizzato dalla Buena Vista conferma la sensazione di essere di fronte a un film sostanzialmente mancato. Lo si capisce guardando le tre sequenze non realizzate, offerte negli extra in una bella e curiosa versione di lavorazione: l'incipit (ritenuto "troppo cupo" dagli autori…) su Jim adulto che ricorda la sua avventura, piuttosto che quello sdolcinato con Jim bambino che legge a letto assieme alla madre un videolibro sul tesoro di Flint; ma anche la sequenza in cui Jim mostra l'amarezza che lo pervade per l'assenza del padre, rivalendosi su un piccolo alieno.


La qualità del DVD è eccellente, sia sul piano tecnico che su quello artistico: si tratta di un'edizione ricchissima, impreziosita da una abbondanza di extra davvero utili a entrare nel ritmo e nella natura della produzione. Bella e funzionale, in particolare, l'idea di offrire un "Dietro le quinte" modulare, da comporre a piacimento dello spettatore, navigando sul menu seguendo una mappa tra i vari capitoli dedicati alle singole fasi della realizzazione del cartoon. Molto interessante anche l'idea del "Videocommentary" che affianca il tradizionale commento audio, proponendosi come un vero e proprio documento in cui i due registi e i loro numerosi collaboratori spiegano in sequenza le varie soluzione artistiche adottate e i segreti della lavorazione: spesso con dovizia di particolari interessanti, qualche volta eccedendo purtroppo in superflui complimenti reciproci…

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