Home Cinema – "Osterman Weekend" di Sam Packinpah

Siamo orientati verso la televisione adesso. Con la televisione e le videocassette nessuno avrà più voglia di alzare il sedere neppure per andare all'angolo a vedere un film: è orribile. Uno dei grandi vantaggi d'andare al cinema o a teatro è quello di rendersi attivo, uscire di casa, comprare i biglietti, partecipare ad un'esperienza insieme a tante altre persone… Il modo in cui la nostra società si evolve è stato studiato molto attentamente, non è accidentale. Siamo tutti programmati e questo mi prostra terribilmente. (Sam Peckinpah)

Non è difficile concordare pienamente con un già (sempre) "vecchio Sam" e chissà cosa direbbe oggi che non ci sono neanche categorie di persone come i giovani e i Neri che hanno cominciato a stracciare la plastica e a battersi contro i modelli di moralità e di vita della società americana, che la tv è evidente strumento di guerra e oltre alle VHS ci sono anche i DVD (evoluzione tecnologica a più rapida diffusione nella storia dell'umanità), Internet con i suoi .mpg .avi e così via. Probabilmente troverebbe confermato proprio l'intreccio di cecità di Osterman Weekend, suo ultimo film lasciato in sospeso, forse meno riconoscibile nei temi e nello stile, in cui il relenti dell'incidente d'auto e della lotta in cucina sembrano più un marchio di fabbrica che altro, ma che si apre a deviazioni noir e riflessioni sulla invisibilità e assenza dell'immagine (e del mondo) che attraversano molti film successivi da Videodrome di Cronenberg fino al recente Auto Focus di Schrader. Qui la trama, tratta infedelmente dal romanzo omonimo di Robert Ludlum (edito anni fa da Longanesi), è concentrata su una spy story che si scopre in realtà un personale regolamento di conti, con Peckinpah che coordina al meglio un cast basato sui ruoli di Rutger Hauer e John Hurt con Dannis Hopper e Burt Lancaster impossibilitati di natura ad essere "secondari", immettendo qualche azione qua e là in un film appunto di assenze e la prima è proprio (magnificamente) quella "dell'autore".


L'edizione che Elleu pubblica in DVD e VHS a 20€ (poco più della metà per il nastro) è definibile contenuta più che di contenuti (extra), un aggiornamento dell'edizione tedesca del 2000 (in internet si trova a prezzi inferiori ai 5€) con audio e video portati da 1:85:1 – 4/3 al 16/9 anamorfico e dal 2.0 (tedesco e inglese) al 5.1 per l'audio italiano (l'originale è rimasto in stereo). Extra soltanto il trailer e sottotitoli solo in italiano, niente a che vedere con l'edizione in due dischi americana (area 1, 30€ +/-) uscita a marzo che comprende il documentario di 78' Alpha to Omega, il commento al film del regista e degli autori e, soprattutto, la prima versione voluta da Peckinpah mai vista finora. Ottime le caratteristiche tecniche con audio 5.1 e il nuovo 6.1 DTS ES e video Widescreen anamorfico, peccato che manchi di sottotitoli.


Continua l'attenzione per il grande mezzosangue pellerossa di Elleu  che già qualche anno fa aveva per la prima volta diffuso in Italia l'edizione director's cut (146') de Il mucchio selvaggio che in DVD è ancora una lacuna in tutta Europa (si trova soltanto area 1). Per quanto riguarda gli altri film il mercato italiano risulta ancora molto lacunoso: ultimamente è stato distribuito in edicola (Film TV) Getaway che si somma a Cane di paglia disponibile già da qualche anno, mentre sono introvabili in ogni formato il mitico film Pat Garret e Billy the Kid, uscito con l'Espresso in VHS tempo fa e La Croce di ferro. Diversa la situazione sul mercato internazionale in cui oltre ai titoli già riportati troviamo Convoy, Killer Elite e negli USA è stata messa in commercio anche la serie televisiva anni '50 The Rifleman, di cui Peckinpah fu sceneggiatore oltre che regista di alcuni episodi. Ovunque però lamentiamo l'assenza di uno dei capolavori del regista, il western terminale La Ballata di Cable Hague.

Specifiche Tecnic:he –


Formato video: 1:85:1 – 16/9 anamorfico


Audio: italiano DD 5.1; inglese DD 2.0


Sottotitoli: italiano


Contenuti Extra: Trailer cinematografico originale


Durata: 103'


Prezzo: 20€ (+/-; 10,50 il VHS)