HORROR & SF – Lo studio Proxima: fra sofisticazione e artigianato il futuro degli FX italiani

Etruscan Mask_posterUn David di Donatello alle spalle, gli effetti di oltre 250 film e la voglia di investire in progetti che diano al settore degli effetti speciali una possibilità di attecchire anche in Italia: uno sguardo allo studio romano che, fra l’Italia e l’Usa, ha accettato la sfida di meravigliare il pubblico

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BANDO BORSE DI STUDIO IN CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING

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Etruscan Mask_posterLa capacità spettacolare del cinema di genere è tanto maggiore se alle spalle c’è un’industria capace di sostenere i progetti tecnicamente (oltre che economicamente): è una verità largamente condivisa, ed è per questo motivo che la presenza nel nostro paese di realtà in grado di garantire professionalità e mezzi ai registi costituisce una risorsa sulla quale fare luce.

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Proxima è una di queste realtà, un marchio specializzato nella produzione di effetti speciali digitali e animazione 3D, che può già vantare nel suo carnet il David di Donatello 2006 per Romanzo Criminale di Michele Placido, dove si è occupato di ricostruire l’esplosione alla stazione di Bologna, tragico fatto di cronaca avvenuto nel lontano 1980 e che costituisce uno dei momenti più intensi del film.

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Lo studio, che prende il nome dalla stella “Proxima Centauri”, la più vicina alla Terra, vede alla direzione Fabrizio Storaro (figlio del celebre Vittorio), insieme ai fratelli Corrado e Gian Luca Rizzo, a Fabio D’Angella – questi ultimi tre fondatori dell'azienda nel 1991 – Claudio Napoli e Paolo Zeccara. Zeccara in particolare, co-supervisore agli effetti assieme a Corrado Rizzo nell’appena citato Romanzo Criminale, già figlio dell’illustratore fantasy Nevio Zeccara, può vantare in curriculum la partecipazione a progetti cult come Starcrash – Scontri stellari oltre la terza dimensione di Luigi Cozzi (del 1979) e L’umanoide di Aldo Lado (1980), nei quali era capo-modellista e responsabile dei modellini delle astronavi. La specializzazione nel campo degli effetti digitali passa dunque per un lungo processo di affinamento che affonda le sue radici nell’artigianalità dei set anni ottanta e in questo senso è interessante pensare come Proxima possa costituire una evoluzione di quella scuola che ha saputo nel tempo unire ingegno e capacità tecnica.

La fase di realizzazione di un effetto nasconde alle sue spalle un elaborato processo, articolato in più fasi e frutto della coordinazione tra vari elementi: nel caso della stazione di Bologna, ad esempio, è stato necessario unire la fase di storyboarding, la ricerca sul campo (lo stesso Zeccara ha scattato personalmente una serie di fotografie digitali ad alta risoluzione del set e delle comparse grazie alle quali sono state create con Photoshop le mappe di texture da applicare sulle riproduzioni digitali in 3D sia dell’edificio che delle controfigure virtuali), l’eliminazione degli elementi non appartenenti all’epoca interessata attraverso un ritocco a mano dei singoli fotogrammi e il calcolo dell’esatta distanza fra gli elementi presenti sulla scena (comparse e automobili) destinati a essere sostituiti dalle macerie e dai detriti scagliati tutt’intorno dall’esplosione. Si è dovuto quindi approntare un modello tridimensionale dell’edificio e operare con programmi di compositing (come combustion e flame di Autodesk Media and Entertainment), di grafica (come Photoshop di Adobe) e di sistemi dedicati di correzione del colore (Baselight dell’inglese FilmLight) per ricreare verosimilmente lo spazio dell’azione.

Dominion_realizzazione iena digitaleMa Romanzo criminale è solo il più celebre dei lavori nei quali Proxima ha investito le sue forze, la filmografia dello studio comprende infatti oltre 250 film, fra cui anche l’ancora inedito (in Italia) Dominion, ovvero il prequel de L’esorcista realizzato da Paul Schrader per la Morgan Creek, una sfida che ha spinto i tecnici romani a produrre 120 inquadrature digitali, a una risoluzione di 4K ciascuna: tra i compiti più gravosi vanno citati la “costruzione” digitale di edifici e l’elaborazione di “doppi” tridimensionali degli animali impiegati nelle scene più rischiose.

L’approdo al campo internazionale non ha però fatto perdere allo studio la voglia di sperimentare e investire su progetti tutti italiani: da questo punto di vista il titolo forse più interessante fra quelli destinati a uscire è The Etruscan Mask, un horror prodotto da Fargo e Buskin Film di Roberto Bessi e diretto dal regista statunitense Ted Nicolaou (già collaboratore per Charles Band e autore di Subspecies): un film che può già vantare il primato di essere il primo horror italiano a mostrare una creatura interamente realizzata in CGI. Girato per il mercato dell’Home Cinema in formato HDV, The Etruscan Mask ha visto Proxima impiegata nella creazione di 82 inquadrature con effetti visivi (il supervisore è Giuseppe Squillaci), nelle quali erano comprese, fra le Etruscan Mask_bozzetto demone Thonosaltre cose, un volo di corvi (realizzato con il programma Softimage|XSI dell'Avid Technology), un gargoyle di pietra che perde la testa e il demone alato Thonos (ovvero la creatura cui si accennava in precedenza).

La creazione del demone è andata di pari passo con il lavoro sul set (come ogni demone che si rispetti, Thonos appare infatti circondato dalle fiamme): anche in questo caso è stato dunque necessario coordinare le azioni, tenendo conto dei movimenti del mostro e delle conseguenze che questi avevano sugli elementi scenici reali: nonostante la polvere sollevata dalle ali fosse destinata a essere aggiunta in post-produzione, le fiamme sono state appiccate per davvero e gli effetti di luce della fotografia hanno dovuto tenere conto della successiva fase di compositing che avrebbe comportato l’inserimento della creatura. Ancora una volta viene quindi ossequiata una lunga tradizione di cinema fantasy e la sofisticazione del lavoro in digitale si accompagna a operazioni squisitamente artigianali, che si spera rinnovino la meraviglia di un tempo, adeguandola ai gusti del pubblico attuale.

Aspetto da non trascurare, infine, è il fatto che Proxima offre a chi fosse interessato, la possibilità di seguire dei corsi per apprendere i segreti degli effetti speciali ed i fondamenti di questo affascinante mestiere: chi volesse approfondire questo discorso può contattare il direttore del Vfx Master Corrado Rizzo all'indirizzo email: corsi@proximasfx.com oppure telefonare allo 0641219694 per fissare un colloquio ed un giro negli studi di Proxima.

 

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