HORROR & SF – Un canale in nero

Avventure leggendarie, appassionanti storie di fantascienza, epiche battaglie, intrighi e spionaggio, suspence e sangue, commedie dall'acre sapore noir, orrori e maledizioni… Questi i principali ingredienti di Fantasy, il nuovo canale visibile sulla piattaforma Sky (inserito nella sezione intrattimento, per cui basta l'abbonamento a Mondo Sky senza dover necessariamente acquistare i canali del pacchetto cinema), la cui programmazione ha preso il via il 15 maggio.



Una novità interessante, che offre una proposta qualitativa eterogenea. Durante il giorno miniserie televisive e film aventi come denominatore comune l'epica, il racconto esotico, l'avventura di matrice salgariana, il mistero: da Sandokan a Il Corsaro Nero, da Il Giro del Mondo in 80 Giorni (con Pierce Brosnan) fino ad Highlander e Fantaghirò. La sera e la notte spazio invece ai generi principe di questa rubrica: action e noir ma soprattutto horror e science-fiction. Grandi capolavori e film di culto, piccole produzioni ripescate dalla polvere e b-movies, per una serie di titoli difficilmente rintracciabili sia sugli altri canali della piattaforma Sky sia sulla tv terrestre, in cui come sappiamo lo spazio per i film di genere (e sempre più anche per i film tout court) è limitato soltanto ad orari impossibili o più spesso alle reti locali.


Al di là dei difetti che hanno limitato queste prime settimane di vita del canale (film segnalati nella guida ai programmi poi cancellati e sostituiti da altri, per una programmazione stravolta rispetto alle segnalazioni iniziali; interruzioni pubblicitarie pur brevi che comunque mal si addicono all'antico spirito della Tv satellitare, orari d'inizio non sempre pienamente rispettati) e passando in setaccio il primo blocco di film proposti, su Fantasy l'appassionato di cinema fantastico ha di che divertirsi.

Su tutti La Notte dei Morti Viventi, il capolavoro immortale di George A. Romero, riproposto nella versione originale in bianco e nero del 1968. E poi Dark Star, il debutto sul grande schermo di John Carpenter, rielaborazione e sviluppo del suo saggio di fine corso alla University of South California, racconto fantascientifico intriso di surreale ironia. Tenebre, uno dei film di Dario Argento maggiormente virati verso l'horror puro nella sua accezione specificatamente gore. La miniserie Houses of Doom, realizzata a fine anni Ottanta per una televisione locale, una sfilata di racconti ambientati in case maledette e girati con pochi mezzi e tanto mestiere da vecchi maestri del nostro cinema di genere quali Lucio Fulci (La casa nel tempo) e Umberto Lenzi (La casa del sortilegio e La casa delle anime erranti, in cui spicca la sequenza culto del bambino decapitato da una lavatrice). Patrick, di Richard Franklin, angosciante e sottovalutato horror australiano del 1978 in cui si respira una certa inquietudine strutturale paradossalmente amplificata dal protagonista, immobilizzato e in stato catatonico per tutta la durata del film. Inseminoid, squinternato b-movie inglese del 1982 che pesca a piene mani dalla lezione di Alien e Rosemary's Baby. Il Serpente Alato, di Larry Cohen, altro cult ridondante e fracassone che deve la sua genesi ai film di mostri tanto in voga negli anni Cinquanta. The Beastmaster (Kaan principe guerriero), dimenticato fantasy del redivivo Don Coscarelli, rinato negli ultimi anni grazie a Bubba Ho-Tep e all'ottima riuscita del suo episodio dei Masters of Horror. Island of Terror (S.O.S. I Mostri uccidono ancora), pellicola guidata dalla coppia Fisher-Cushing. Sette note in nero, firmato ancora da Fulci. E così via.


Un canale che può e deve sensibilmente migliorare ma che porta una ventata di aria nuova nel palinsesto di Sky e una possibilità in più per (ri)scoprire vecchi classici e piccoli (o grandi) film altrimenti invisibili.

Contrariamente a quanto indicato nello scorso aggiornamento della rubrica, l'uscita del remake de Le colline hanno gli occhi diretto da Alexandre Aja è stato all'ultimo momento posticipato a data da destinarsi (forse fine estate). Rimane comunque un periodo ricco di interessanti uscite: discreti gli incassi ottenuti da The Devil's Rejects e già visibili sui nostri schermi X Men – Conflitto finale di Brett Ratner, terzo episodio della serie ispirata ai fumetti creati da Lee e Kirby nel 1963, e The Breed, diretto da Nicholas Mastandrea e con Wes Craven in veste di produttore esecutivo. A giugno invece arriveranno nelle nostre sale Il Custode (Mortuary) di Tobe Hooper (qui alle prese con il classico tema degli zombi), Omen- Il Presagio (remake del film di Richard Donner datato 1976), The Dark (gotico di ottimo livello diretto da John Fawcett, con Maria Bello) e a inizio luglio Silent Hill.


 


Concludiamo con le prime anticipazioni riguardanti la terza edizione del PesarHorrorFest, che si svolgerà dal 23 al 27 agosto, organizzato dal Cineclub Shining. Oltre al concorso cortometraggi, prevista una retrospettiva dedicata a Michele Soavi, con le proiezioni di Deliria, La Chiesa, La Setta e Dellamorte Dellamore, un omaggio a Umberto Lenzi (con il cult Spasmo e un secondo film ancora da definire), presentazioni letterarie, film in anteprima e una nuova sezione dall'esplicativo titolo Una risata lo seppellirà, in cui è possibile votare per scegliere da un elenco di film (s)cult presenti sul sito ufficiale. Le proiezioni avverranno in luoghi pesaresi particolarmente significativi dal punto di vista scenografico. Per partecipare al concorso bisogna spedire i propri lavori, della durata massima di 30 minuti e ovviamente attinenti all'horror, entro il 31 luglio.