HORROR & SF – L’horror che verrà

1Avevamo salutato il 2014 come una delle annate più sorprendenti per il cinema horror, almeno da diverso tempo a questa parte; una manciata di titoli buoni, se non ottimi, unita a una produzione generale tutto sommato più che soddisfacente, che però non sembra avere avuto un seguito adeguato nella stagione in corso. Il 2015 si sta rivelando infatti decisamente al di sotto delle aspettative: se ad esempio un film come We Are Still Here di Ted Geoghegan, generoso di idee e di sorprese pur nella sua natura fuori tempo massimo, si rivela uno dei pochi esempi da tenere a mente, vuol dire inequivocabilmente che stavolta la qualità media si è abbassata, e non di poco. Come al solito, nulla o quasi da segnalare tra i titoli distribuiti in sala da noi, sempre all’insegna dei trend di più facile appeal commerciale. Due sole eccezioni: il bel Babadook (che però è del 2014, appunto), e l’interessante Contagious – Epidemia mortale (Maggie), utile più come esperimento sul fallimento di un’icona (l’impotenza di Schwarzenegger dinanzi alla progressiva zombificazione della figlia) che non come horror in sé. E mentre It Follows risulta ancora congelato nei listini italiani, tanto vale guardarsi attorno per spostare lo sguardo altrove; perché, si sa, l’horror che conta quasi mai viene considerato dalle distribuzioni nostrane.

 

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Questa è la stagione in cui solitamente i nodi vengono al pettine: i festival autunnali, ad esempio, rappresentano sempre un adeguato termometro della situazione, perché riassuntivi dell’intera produzione annuale (aspettiamo con impazienza e curiosità il programma del prossimo Torino Film Festival, da sempre ricco di prelibatezze in tal senso). Guardiamo quindi cosa ci aspetta nei pochi mesi che ci separano dalla fine dell’anno, con l’auspicio di trovare alcune piccole o grandi sorprese delle quali speriamo di poterci occupare a breve. Cominciamo con due pezzi da novanta, prossimamente in uscita anche in Italia: The Visit di M. Night Shyamalan (dal 26 novembre) e Crimson Peak di Guillermo Del Toro (dal 22 ottobre). Il primo segna il tentativo da parte di Shyamalan di ritornare alle atmosfere delle origini, quelle più prettamente di genere, dopo due coraggiose incursioni nel fantastico come L’ultimo dominatore dell’aria e After Eart5h, generalmente poco apprezzate dal grande pubblico; il secondo è un progetto più piccolo rispetto agli ultimi blockbuster ai quali ci aveva abituato Del Toro, quasi una sorta di intermezzo gotico prima di ritornare a lavorare su altre idee annunciate da tempo (i sospirati Hellboy 3 e Pacific Rim 2, per non parlare del più volte rimandato Le montagne della follia). Il 3 dicembre, con un giorno di anticipo rispetto agli Stati Uniti, vedremo invece Krampus (qua il trailer italiano) di Michael Dougherty (Trick ‘r Treat), incentrato su una figura mitologica di origine germanica. Lo stesso demone è presente anche nel film collettivo A Christmas Horror Story, da poco uscito negli States e già presentato in alcuni festival: un divertissement tutto sommato trascurabile, da segnalare soprattutto per la presenza nel cast di William Shatner. A fine novembre uscirà anche il da tempo annunciato Victor: la storia segreta del Dr. Frankenstein di Paul McGuigan (in Italia nel 2016), scritto da Max Landis (Chronicle) e interpretato da James McAvoy e Daniel Radcliffe, mentre il mostro partorito dalla fantasia di Mary Shelley tornerà anche in Frankenstein di Bernard Rose (Candyman), con Danny Huston e Carrie Ann-Moss (non ancora uscito nelle sale statunitensi, ma presentato in vari festival già dalla scorsa primavera).

 

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2Vincitore del premio per la miglior regia al Sundance Film Festival, The Witch di Robert Eggers (qua il trailer) è invece uno dei titoli più attesi: storia di stregoneria nel New England puritano del 1600, il film di Eggers anticipa i celebri processi contro le streghe di Salem per soffermarsi sul dramma di un nucleo famigliare, sconvolto dalle accuse rivolte nei confronti di una ragazza contaminata da un male ancestrale nascosto nei boschi intorno al villaggio. Ne riparleremo. Occhi puntati anche su Tales of Halloween (negli USA dal 16 ottobre), horror antologico diretto da ben nove registi tra i quali spiccano i nomi di Darren Lynn Bousman, Neil Marshall, Lucky McKee e Mike Mendez (trailer). Howl di Paul Hyett cerca invece di rinverdire i fasti della figura del licantropo, puntando molto su un’ambientazione claustrofobica (la metropolitana): in uscita il 16 ottobre in Gran Bretagna, è possibile vedere il trailer qui. Grande attesa anche per Extraordinary Tales di Raul Garcia, film di animazione a episodi tratto da cinque racconti di Edgar Allan Poe, realizzati ciascuno con una tecnica differente, che può vantare un cast di doppiatori a dir poco eccellente: Roger Corman, Guillermo Del Toro, Cornelia Funke, Christopher Lee, Julian Sands e, straordinariamente, Bela Lugosi (grazie a del vecchio materiale di archivio). In chiusura, una piccola scommessa su un film sul quale speriamo di poter ritornare molto presto: The Mind’s Eye di Joe Begos, giovanissimo regista che due anni fa ci aveva deliziati con il piccolo e sorprendente Almost Human. Presentato al festival di Toronto ad agosto, il film ha appena vinto il premio come miglior regista horror al Fantastic Fest di Austin e vede nel cast la presenza di Larry Fessenden, nome noto a tutti gli appassionati e vero e proprio guru del cinema horror indipendente.

 

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