I FILM IN SALA – I miti del cinema tra personaggi e interpreti. Una settimana di grandi ritorni

Mentre la primavera sembra ancora un po' indecisa, i cinema d'Italia si arricchiscono di nuovi interessanti titoli che riportano all'attenzione del pubblico icone e interpreti del grande schermo.



 


Si comincia subito con Be Cool, l'attesa commedia diretta da F.Gary Gray, unico regista dopo Tarantino ad aver riunito sulla pista da ballo Uma Thurman e John Travolta, circondati da un firmamento di stelle di Hollywood e del panorama musicale Hip Hop e R'n'B.


 


Dagli Stati Uniti arriva anche Litigi d'amore, divertente commedia scritta e diretta dal regista e attore Mike Binder: chi pensava che Kevin Costner avesse fatto il suo tempo, si dovrà ricredere nel vederlo corteggiare (con un savoir-faire tutto suo) l'affascinante Joan Allen.


 


La tipica famiglia americana in crisi è invece il soggetto del film di James L. Brooks, Spanglish. Tra i protagonisti uno dei principi della commedia made in USA, Adam Sandler, qui capofamiglia trascurato alle prese con una nuova arrivata che promette di creare scompiglio.


 


E mentre dalla Francia e dalla 61ma Mostra del cinema di Venezia arriva una lacerante storia d'amore, nucleo centrale del nuovo film di Frédéric Fonteyne, La donna di Gilles, le altre novità della settimana sono tutte italiane.


Torna dietro la macchina da presa dopo lunghissimo tempo il regista Florestano Vancini, con un'opera in costume, per raccontare le lotte di potere e gli intrighi amorosi che avvelenarono la grande tradizione degli Estensi: E ridendo l'uccise.


Altro atteso ritorno sul grande schermo è quello di un personaggio che ha largamente contribuito alla storia del "poliziottesco all'italiana": nei panni del figlio del leggendario agente Giraldi, Claudio Amendola è il protagonista di Il ritorno del Monnezza. Dirige Carlo Vanzina.


Uno dei periodi più cupi e terrificanti della nostra storia si riaffaccia invece con l'esordiente Andrea Bolognini, che fa dell'epoca fascista lo sfondo del suo drammatico Raul – Diritto di uccidere: un'occasione per una attenta riflessione sull'ideale intellettuale del superuomo.


 


Buona visione!