I FILM IN TV – Film della settimana: IN COMPAGNIA DEI LUPI di Neil Jordan

'It really doesn't take much to fill their cup/ all they want is for somebody to be eaten up': così Frederic Ogden Nash parlava dei bambini. E che favola sarebbe, in effetti, senza la strega, la matrigna, l'orco, l'uomo nero, il lupo cattivo? Radicati nella follia e nella crudeltà del mondo reale sono i personaggi e i meccanismi narrativi delle favole: l'irlandese Neil Jordan, con The Company of wolves (tratto dai racconti di Angela Carter) gioca su questa consapevolezza per costruire un film tutto allusioni, sogni e visioni. La macchina da presa gira liquida, a spirale, intorno alla protagonista – come ad accerchiarla costantemente, come fanno i lupi o le tentazioni – alternata a fotografie inquietanti, fotogrammi woodoo su una miriade di oggetti in cui lo spettatore ritrova e dischiude il proprio sterminato serbatoio di immagini infantili: orsetti di peluche e bambole di cera, pupazzi a molla e personaggi di legno, biscotti a forma umana, volti riflessi negli specchi e case di bambola, vermi nella mela e nonne che raccontano, abiti bianchi e mantelli rossi, funghi enormi in boschi inquietanti. Ma è favola o incubo? Sono i sogni di Rosaleen, la ragazzina dal sonno agitato e dagli specchi rivelatori, o la realtà? Sono giocattoli e basta o inquietanti oggetti che si animano? La recitazione è di maniera, i colori quelli delle illustrazioni dei libri di favole, gli elementi narrativi quelli di tutte le fiabe che riusciamo a ricordare, mischiati apparentemente senza troppa logica: il tutto funzionale a una sorta di simbolismo 'trasparente' – per lo spettatore 'adulto' – che si diverte a mettere in scena il doppio fondo di tutte le storie 'per bambini', sfruttandone gli stessi punti di forza figurativi e fantastici. Socializzata alla paura – dei lupi 'col pelo fuori' e di quelli 'col pelo dentro', molto più pericolosi – e alla diffidenza – perché non tutti i 'lupi' sono quello che sembrano – proprio attraverso le terrorizzanti fiabe raccontatele dalla nonna, Rosaleen è ambiguamente – e normalmente – attratta dal male, dal pericolo, dall'ignoto. Vanità, morbosità e curiosità la condurranno più e più volte nel bosco, alla scoperta dei segreti degli adulti prima, alla perdita dell'innocenza e all'ingresso in una nuova dimensione poi. Successo inaspettato per uno stravagante film britannico, costantemente sospeso tra visioni inequivocabilmente favolistiche, sequenze fanta-horror e mille non-detti immaginati e passati sottobanco allo spettatore.


IN COMPAGNIA DEI LUPI di Neil Jordan
Con Tusse Silberg, Stephen Rea, Sarah Patterson, Angela Lansbury, David Warner
Gran Bretagna 1984 (95')
SABATO 23 LUGLIO ore 01.45 La7