I migliori film in arrivo in streaming a Febbraio 2026
Questo mese, nella nostra rinnovata guida allo streaming, il ritorno di James L. Brooks, l’ultimo capitolo della saga di Tron e uno nostri film preferiti del 2025
Torna l’appuntamento mensile che sonda le profondità digitali delle piattaforme streaming alla ricerca dei titoli più interessanti da vedere ogni mese tra film, serie tv e documentari, nel tentativo di offrire uno spazio sicuro e accogliente complementare all’offerta cinematografica in sala.
Come per la volta scorsa, prima di immergerci nella nostra selezione, spendiamo qualche riga per descrivere le cinque aree tematiche su cui si è deciso di costruire questa nuova versione della nostra vecchia Guida Allo Streaming.
Novità del mese: titoli per noi imprescindibili tra quelli che le piattaforme proporranno di mese in mese, i più attesi o quelli che comunque ci incuriosiscono e che, per questo, ci sentiamo di consigliarvi.
Archivio: scaviamo nei database delle singole piattaforme per ritrovare vecchi classici da riattraversare o film più recenti ma che magari rischiano di essere dimenticati troppo presto.
Focus: Un percorso organizzato a partire da un tema, da uno spazio, da un progetto che reputiamo centrale all’interno del mese e che raccoglierà una selezione di serie che saranno affini a quel contesto o che comunque si propongono di approfondirne i dettagli. E questo mese il nostro focus sarà dedicato alle traiettorie sperimentali della spy story, per celebrare a dovere l’uscita del bellissimo L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, thriller esistenziale che ragiona del destino dell’identità profonda brasiliana in un contesto postcoloniale.
Flussi alternativi: La sezione miscellanea. Progetti laterali, stand up, documentari magari “nascosti” dall’algoritmo o non trattate nelle altre sezioni ma bisognose di approfondimento o divulgazione.
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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Le novità degli store: altra piccola novità della guida dedicata alle serie, uno spazio in cui segnalare prodotti usciti di recente negli store digitali, disponibili al di fuori dei singoli abbonamenti alle piattaforme ma che comunque ci sentiamo di consigliarvi.
Di seguito la nostra selezione.
Novità Del Mese
The Bluff
Tornano i Russo Brothers, che quest’anno oltre ad aver diretto il primo di due nuovi Avengers, hanno anche prodotto questo film d’avventura su sfondo piratesco che promette di declinare gli stilemi classici del genere attraverso il solito sguardo massimalista e multiculty della loro regia. La premessa è essenziale come nella miglior tradizione action. Da tempo la piratessa Ercell Bodden ha cambiato identità, si è allontanata da quel mondo di scorribande nei mari e ha deciso di mettere su famiglia. Sarà costretta tuttavia a tornare a impugnare spade e pistole nel momento in cui il suo ex capitano, Connor, la ritrova e decide di vendicarsi di lei provando a rapire le sue figlie. Con Priyanka Chopra e Karl Urban. Dal 25 Febbraio su Prime Video.
Ella McKaye – Perfettamente Imperfetta
Un altro grande ritorno, quello del maestro della commedia sofisticata americana James L. Brooks, che dopo 15 anni da Come lo sai torna con questo Ella McCay – Perfettamente imperfetta, su una giovane e rampante vicegovernatrice di uno stato americano che da un giorno all’altro eredita l’incarico di governatrice dal suo capo, appena convocata a far parte dello staff della nuova presidenza. Ambiziosa e idealista, Ella dovrà stringere i denti e imparare a combattere in un mondo che rischia sempre di mangiarla viva e che pare molto diverso da come credeva fosse all’inizio della sua carriera Con Emma Mackey, Jack Lowden e Jamie Lee Curtis. Dal 5 Febbraio su Disney+
The Life Of Chuck
Il kinghiano Mike Flanagan porta al cinema uno dei racconti più belli e intimisti del Re, una lunga riflessione sul senso della vita, sull’attesa della fine e sulla necessità di vivere malgrado tutto costruita a partire dalla vicenda apparentemente come tante del giovane Chuck Krantz che, sul letto di morte, rivive alcune tappe fondamentali della sua vita, a partire da quando scoprì delle strane presenze nella soffitta di casa dei suoi nonni. Con Tom Hiddleston. Dal 23 Febbraio su Sky e Now Tv. Qui la nostra recensione.
Tron: Ares
Il terzo capitolo del franchise sci-fi che fin dalle origini ha ragionato dei rapporti tra umanità e spazio digitale è un film magari sghembo ma fieramente sostenuto dal suo protagonista Jared Leto. E così questo Tron: Ares, che di fatto racconta la guerra tra Big Tech per assicurarsi l’algoritmo capace di dare concretezza alle creature nate nell’infosfera non deraglia mai e appare, per certi versi, modernissimo.
Perché ha il coraggio di raccontarsi come parte di un cinema popolare impegnato a cercare senza successo una scintilla che renda le sue immagini tangibili, concrete, vive e che tuttavia é bloccato in altre forme, in un cinema che é sempre più vicino all’installazione video, al museo, immerso nei suoni dei Nine Inch Nails e puntellato di moto, droni, auto “di design” che non sono più solo strumenti per movimentare la storia ma veri e propri oggetti da possedere assecondando una sorta di feticismo della merce. Già disponibile su Disney+. Qui la nostra recensione.
Fast Charlie
Un altro specialista di vecchio corso, Phillip Noyce, che pochi anni fa ha diretto questo classicissimo e appassionato film action gangsteristico che però si fa forte di un Pierce Brosnan nel pieno della sua seconda giovinezza attoriale, quella dei personaggi più stanchi, maturi, esistenziali. E tra di essi c’è proprio Charlie, sicario efficiente e professionale che da anni considera il suo capo, Stan, alla stregua di un vero e proprio padre. Anche per questo, quando Charlie scopre che uno degli affiliati di Stan lo ha tradito ed è passato ad una nuova organizzazione, la sua vendetta sarà implacabile. Disponibile su Prime Video.
ARCHIVIO
Good Time
Nell’annata che li ha visti tornare al cinema divisi, riscopriamo il film dei fratelli Safdie che di fatto li ha fatti conoscere alle grandi platee, una sorta di riattraversamento schizzato e lisergico dello scorsesiano Fuori Orario che inizia quando il giovane Connie, dopo una rapina finita male, è costretto a rischiare il tutto per tutto per ottenere i soldi della cauzione per liberare il fratello. Ma soprattutto Good Time è forse la prima emersione di quell’hustle, di quel racconta-storie che attraverso le sue parole crea interi mondi che è forse l’archetipo essenziale del cinema safdiano. Su Prime Video. Qui la nostra recensione.
La persona peggiore del mondo
Film rivelazione del 2021, La persona peggiore del mondo è diretto dallo stesso Joachim Trier ora in sala con Sentimental Value ma si regge tutto sul magnetismo della sua attrice Renate Reinsve, centro di una rom com esuberante che, mischiando i registri ed i linguaggi, prova a raccontare le incertezze dei trentenni di oggi. Disponibile su Prime Video, Apple Tv e TimVision. Qui la nostra recensione.
Under The Silver Lake
David Robert Mitchell, uno dei più interessanti e forse sottovalutati autori del cinema pop americano sfiora già il suo Opus Magnum, un thriller che pare l’epilogo di ogni neo-noir, un film gamificato, insensato, infestato da miti, immagini (e immaginari), morti e spettri. Quando la vicina di casa di cui è innamorato svanisce nel nulla, Sam, un giovane appassionato di fumetti e ai limiti dell’asocialità inizia a indagare, scoprendo, tuttavia, una cospirazione che coinvolge il ventre molle della città. Disponibile su MyMoviesOne. Qui la nostra recensione.
Ferrari
Michael Mann torna al cinema quasi dieci anni dopo il bellissimo Blackhat e lo fa con un inatteso film intimista, che rilegge l’epica sportiva riattraversando la storia del Drake Enzo Ferrari con piglio esistenziale, raccontando soprattutto la solitudine, le spigolosità ma soprattutto lo spirito in perfetto equilibro tra coraggio imprenditoriale e follia con cui Ferrari gestiva la sua scuderia. Il lavoro di Mann, in particolare, si concentra su un periodo delicato della vita dell’imprenditore, forse il peggiore, quando negli anni ’50 la sua azienda rischiò di fallire ed il suo reparto corse dovette fare i contri con uno dei più tragici incidenti del motorport finora. Disponibile su Apple Tv e Raiplay e a noleggio nei maggiori store digitali. Qui la nostra recensione.
Black Rain – Pioggia Sporca
Piccolo film un po’ nascosto nella filmografia di Ridley Scott, che alla fine degli anni ’80 dirige questo sporco noir con Michael Douglas ed Andy Garcia nel ruolo di due detective disillusi chiamati in trasferta in Giappone per indagare su un omicidio. Ed il risultato è un thriller crudo e senza speranza che racconta, soprattutto, quando l’Occidente ha finito per contaminare senza possibilità di redenzione l’Oriente. Disponibile su Paramount+.
Focus – Spie nella nebbia
Beckett
Prodotto da Luca Guadagnino e diretto dal suo collaboratore storico Ferdinando Cito Filomarino, Beckett è il thriller dal feeling pollackiano e dal passo internazionale che aprirà il prossimo Festival di Locarno. Un turista americano in vacanza in Grecia (John David Washington), dopo un incidente devastante si ritrova al centro di un intrigo internazionale, che lo costringerà a confrontarsi con spie e forze dell’ordine greche. Insieme a John David Washington anche Alicia Vikander e Boyd Holdbrook. Disponibile su Netflix. Qui la nostra recensione.
La Talpa
Elegante e glaciale thriller di Thomas Alfredson che adatta il celebre romanzo di Le Carré con sguardo antiquario ma comunque bene attento alle tensioni contemporanee che stimola il suo spazio tematico. George Smiley è uno dei più abili operativi dei servizi segreti inglesi ma è anche stanco e deciso ogni giorno di più di allontanarsi da quel mondo. Controllo, il capo della sua sezione e suo amico, un giorno gli chiede però di indagare su una serie di operazioni dell’Intelligence sabotate, si dice, da un loro agente doppiogiochista. Controllo ne è convinto, la talpa si nasconde tra le fila del suo circolo ristretto e chiede a Smiley di approfondire da esterno. Dapprima restio, il protagonista sarà costretto ad entrare in azione quando Controllo morirà in circostanze misteriose. Disponibile su Infinity. Qui la nostra recensione.
La conversazione
Immancabile in qualsiasi elenco che si proponga di esplorare gli spazi laterali della spy story, il capolavoro di Francis Ford Coppola è soprattutto l’esplorazione di una solitudine, quella di Harry Caul, investigatore privato che, quando si ritrova a dover spiare la moglie di un potente uomo d’affari, farà i conti con le colpe sottese al suo lavoro e si confronterà forse davvero per la prima volta con i demoni della paranoia, della colpa e del sospetto che finora era riuscito a tenere a bada. Disponibile per l’acquisto e il noleggio su Prime Video e Apple Tv+. Qui la nostra recensione.
Black Book
Verhoeven prende il modello della “sua” femme fatale e lo trasporta tra le fila della Resistenza della Seconda Guerra Mondiale. Ne viene fuori un noir senza speranza che quasi si nutre del caos ideologico e morale che intende raccontare e ne fa strumento drammaturgico. Nell’Olanda anni ’40 di Verhoeven i codici morali sono ribaltati, la guerra esplode in lampi improvvisi e violenti, senza sottostare necessariamente ai codici del genere e la realtà raccontata è a tratti così grottesca e decadente che sembra di vedere un film Nazisploitation fuori tempo massimo. Disponibile su TimVision.
Flussi Alternativi
The Muppet Show
Dopo la serie revival del 2015 sviluppata da Bill Prady e Bob Kushnell, i Muppet tornano su Disney+ con uno special curato forse dall’unico sceneggiatore possibile per un progetto del genere: Seth Rogen. Insieme al socio Evan Goldberg, Seth Rgen curerà quello di fatto è lo special per il cinquantennale dei personaggi creati da Jim Henson che stavolta si riuniranno nel leggendario Muppet Theatre per produrre il più grande show di varietà della loro storia. Tra le guest star del progetto, oltre a Seth Rogen, Sabrina Carpenter e Maya Rudolph. Dal 4 Febbraio su Disney+
Eureka
Su Raiplay è possibile recuperare uno degli ultimi film di Lisandro Alonso, lucidissima riflessione su vecchi e nuovi colonialismi e sugli strascichi culturali che qualsiasi presenza altra lascia nel tempo e nello spazio. Al confine tra Usa e Messico, il pistolero Murphy si mette alla ricerca del fuorilegge Randall, che ha rapito sua figlia. Disponibile su Raiplay. Qui su la nostra recensione.
Magic Farm
Cinema giocoso e assurdo da Amalia Ullman, già regista de Il Planeta, che qui segue la storia sui generis di una troupe pronta a girare un documentario su una band sudafricana ma che si rende conto troppo tardi di essere nel posto sbagliato. E mentre il mondo è ridotto sul lastrico da una crisi sanitaria, il gruppo deve capire come salvare il salvabile. Con Chloe Sevigny e Simon Rex. Disponibile su MUBI.
Dal pianeta degli umani
Su Raiplay anche il documentario sperimentale del 2021 di Giovanni Cioni (nostro ospite a Docusfera 2021) che unisce la realtà alla visionarietà della poesia per raccontare la storia e l’operato di Serge Voronoff, che all’inizio del ‘900 sperimentò un’innovativa tecnica di ringiovanimento maschile. Disponibile su Raiplay, qui la nostra recensione.
Novità Dagli Store
Blue Moon
Arriva in silenzio sugli store digitali il primo dei due film che Richard Linklater ha presentato nel 2025. Di passaggio all’ultimo Festival di Berlino ecco dunque questo Blue Moon, cronaca apertamente teatrale della notte più brutta di Lorenz Hart, leggendario paroliere della Broadway della Golden Age che Linklater segue quando si ritrova nel party dopo la premiere di Oklahoma!, il musical di straordinario successo che l’ex socio e amico Richard Rodgers ha scritto insieme a Oscar Hammerstein. Potrebbe davvero essere il grande film finale di Linklater, quello in cui tutte le sue ossessioni, le sue immagini, il suo cinema, finiscono per collassare e schiantarsi. La nostalgia diventa un veleno, l’amore confonde e si fa sempre più inafferrabile e indefinibile, l’elemento quasi magico dell’arte è sempre lì lì per sclerotizzarsi, impantanarsi nella maniera, nel ricordo imperfetto o, peggio, nella sistematizzazione di un contesto sempre più legato ad un approccio industriale alla creatività. Con un grande Ethan Hawke. Qui la nostra recensione. Disponibile negli Store Apple Tv, Prime Video e TimVision.
Warfare – Tempo di guerra
Lato B “analogico” di Civil War, videoinstallazione sulla sindrome PTSD, progetto immersivo in VR dagli intenti quasi terapeutici, Escape Room digitale, progetto radicale nella sua rinuncia quasi formale al confronto con un pubblico tradizionale. Warfare nasce come re-enactement, a opera del regista ed ex marine Ray Mendoza (coadiuvato da Alex Garland), di un’operazione militare a cui partecipò nel 2006 e che costò diversi feriti alla sua squadra. 90 minuti circa, dal titolo del film, che ricostruiscono, attraverso i soli ricordi e in tempo reale, quell’operazione e quell’agguato dal punto di vista dei soldati americani, chiusi, per la maggior parte del tempo, in un’ improvvisata casamatta requisita ad una famiglia irachena. Non inventa nulla di nuovo in termini di immaginario ma concettualmente è un film ambiziosissimo, che gioca con l’idea di cinema narrativo convenzionale, arriva a tratti a negarne certi presupposti, si fa le domande giuste: pensa davvero di rivolgersi ad un pubblico tradizionale, un film del genere, che volutamente è scritto seguendo pedissequamente il gergo in codice delle operazioni militari che solo Mendoza e colleghi possono capire? O piuttosto conviene “leggerlo” come un prodotto unico e a suo modo irripetibile, nel bene e nel male, seguendo strumenti adatti ad analizzare ciò che cinema propriamente detto non è, come una sessione in realtà virtuale o una dark ride in un parco di divertimenti? Disponibile su HBO Max e negli Store di Prime Video, Apple Tv e Chili. Qui la nostra recensione.
Bugonia
Candidato ai prossimi Academy Awards come Miglior Film e Miglior Attrice Protagonista per Emma Stone, l’ultimo film di Yorgos Lanthimos è il remake del coreano Save The Green Planet, uno sci fi che il regista greco ripensa per una società in cui le Big Tech sono sempre più misteriose e centrali, il complottismo rischia di diventare il filtro con cui leggere il reale e l’umanità pare legata a doppio filo alla dipendenza da farmaci. Teddy e Don sono due perdigiorno disperati che un giorno rapiscono Michelle Fuller, potente CEO dell’azienda farmaceutica Auxolith. Il gesto apparentemente insensato nasconde in realtà il tentativo di salvare il mondo. Freddy e Don sono infatti convinti che Michelle sia una regina aliena pronta a far invadere la Terra. Disponibile negli Store Apple Tv, Prime Video e Chili. Qui la nostra recensione.
The Ugly Stepsister
Piccolo cult silenzioso dell’horror del 2025, The Ugly Stepsister ripensa la fiaba di Cenerentola non solo dal punto di vista non della protagonista ma di una delle sorellastre ma soprattutto seguendo le linee di un body horror inquieto e scostante. E il corpo da ripensare è quello di Elvira, giovanissima fanciulla che sogna l’amore col principe ma che vede la sua vita distrutta dall’oggi al domani nel momento in cui perde il padre Otto. La madre, decisa a trovargli marito per salvarsi dalla decadenza, la costringerà al tutto per tutto pur di farsi notare al Gran Ballo. Qui la nostra recensione. Disponibile negli store Prime Video, Apple Tv e Chili.


























