I volti della Via Francigena, di Fabio Dipinto

Pochi sanno che esiste un percorso capace di collegare Canterbury, Roma, Gerusalemme, Bari, Lucca, Colle del Gran San Bernardo, e tantissimi altri luoghi. E’ bene chiarire che questo percorso non prevede l’utilizzo di automobili o altri automezzi, ma solo ciò di cui la natura ci ha dotato. La Via Francigena durante il Medioevo univa le città citate e negli ultimi venti anni è stata riscoperta e ripopolata da pellegrini, sportivi, ospitalieri, turisti che compiono un viaggio spirituale, una sfida con se stessi o anche una visita all’interno della vera “ossatura” dell’Europa e, in particolar modo, dell’Italia.

Il giovane filmmaker Fabio Dipinto, affascinato dal concetto e dalla pratica del “cammino”, ha deciso così di sviluppare un documentario, I volti della Via Francigena, proprio su questo immenso cammino. Il documentario on the road mette in scena un misto di straordinari paesaggi e di intime e profonde emozioni di coloro (i volti) che insieme a lui francigena-2hanno intrapreso il viaggio di circa due mesi che li ha portati dal Colle del Gran San Bernardo fino a Roma.

Tra i “personaggi principali” del film, oltre ai volti e alla via millenaria, c’è dunque il viaggio intrapreso. In particolar modo colpisce la visione filosofica del cammino, capace di cambiare le persone, mettendole a confronto con loro stesse e, allo stesso tempo, con altri esseri umani con i quali si entra profondamente a contatto. Assieme a questi ultimi, si condividono i dolori della fatica e le gioie derivate dalle imponenti visioni che il reale e la natura, rurale e talvolta meravigliosamente selvaggia, sono capaci di creare.

Un lavoro duro, quello fatto dal regista torinese e che, nonostante l’eccessivo numero di testimonianze che coprono gran parte del film, riesce ad incuriosire, stimolare e, in alcuni tratti, scuotere l’animo ormai pacato e spesso vuoto dell’uomo-spettatore contemporaneo.

Regia: Fabio Dipinto

Distribuzione: Cineama

Durata: 55′

Origine: Italia 2016