"Il calamero e la balena" di Noah Baumbach

Il film soffre di poca autonomia, quella di chi rifiuta il proprio radicale "altro da sé" ma si appiattisce su una forma "diversa", è vero, eppure divenuta già essa stessa modello.

Interno newyokese. Storia come tante di una famiglia in crisi di indentità. Lui scrive, lei scrive, loro, i bambini "li guardano" e li emulano. Si schierano come se di un match si trattasse, di una partita a tennis in cui tenere per l'uno o per l'altro giocatore. Ad un gioco di ruoli in effetti si assiste, di ruoli definiti e poi persi in una competizione che non vede vincitori, ma al più vinti. La posta è in ogni caso il mantenimento o la conquista di un'identità propria. Così se il film mette in scena un movimento, questo consiste esattamente nel processo di individuazione che solo a costo di violente rotture può condurre una donna a pensarsi distinta dalla figura troppo ingombrante di un marito-maestro. E un figlio a rendersi autonomo rispetto ai modelli che dai genitori naturalmente gli provengono. Problemi di emancipazione. Dove il dramma della ricerca di un sé autentico non può corrispondere all'introiezione e al sovvertimento puro e semplice di un dato che significa naturalità e tradizione. Così come la definizione di un genere, quello femminile, non deve ispirarsi ad un non-maschile che finisce per descrivere ancora una volta, capovolgendosi,  il super-uomo.      

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Questione di stile, se uno stile, perché si definisca tale, deve comportare anzitutto la rottura rispetto ad un "noto" consolidato attraverso pensieri e sensi comuni. E se il fallo è nella storia del cinema americano la produzione hollywoodiana coi i suoi fasti e la sue grandezze, questo film "indipendente" finisce per farsi considerare ancora come "sesso debole". Soffre di poca autonomia, appunto, quella di chi rifiuta il proprio radicale "altro da sé" ma si appiattisce su una forma "diversa", è vero, eppure divenuta già essa stessa modello. Troppo facilmente riconoscibile. Come le citazioni di cui il film abbonda che hanno il sapore di emulazioni adolescenziali più che di maturi risultati formali. "Esercizi" di stile.

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Titolo Originale: The Squid and the Whale


Regia: Noah Baumbah


Interpreti: Jeff Daniels, Laura Linney, Jesse Eisenberg, Owen Kline


Distribuzione: Sony Pictures


Durata: 95'


Origine: Usa, 2005

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