Il consumismo situazionista di Guy Debord

guy debord"Lo spettacolo è il capitale a un tal grado di accumulazione da divenire immagine" è la celebre frase di Guy Debord ne La società dello spettacolo. In occasione della rassegna bolognese che si terrà dal 17 al 20 marzo 2009, vi proponiamo la prima sezione di In girum imus nocte et consumimur igni, film scritto e diretto da Debord nel 1978, il cui titolo riprende il palindromo latino (andiamo in giro di notte e siamo consumati dal fuoco, è la traduzione italiana).  E' l'ultimo film realizzato dal regista e filosofo francese, avversario radicale della società capitalistica, morto suicida nel 1994.  Dopo l'insuccesso di In girum noctis Debord preferirà dedicarsi all'attività saggistica.

La retrospettiva di Bologna, a cura di Marco Grosoli, si intitola  Il mondo è già stato filmato, si tratta ora di trasformarlo: i film di Guy Debord. Qui di seguito il programma.
 
 
 
Martedì 17 marzo, ore 19.45, Cinema Lumière
LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO(Francia/1973) di Guy Debord
La versione cinematografica di uno dei testi-chiave del ’68, che viene (in parte) pronunciato su un montaggio di immagini altrui, è un esempio folgorante di détournement. Rovesciare lo 'spettacolo' capitalista che nega la vita significa rovesciarne le immagini, reimpiegarle e decontestualizzarle fino a riconoscere in esse la forma dell’alienazione allo stato puro.
CONTESTAZIONE DI TUTTI I GIUDIZI, SIA ELOGIATIVI CHE OSTILI, SUL FILM “LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO” (Francia/1975) di Guy Debord
Versione originali con sottotitoli italiani
Al termine intervento di Enrico Ghezzi
 
 
Mercoledì 18 marzo, ore 14.30, Auditorium del Dipartimento di Musica e Spettacolo
Consumato dal fuoco: il cinema di Guy Debord
Convegno a cura di Monica Dall’Asta. Partecipano: Enrico Ghezzi, Paolo Spaziani, Michele Canosa, Rinaldo Censi, Roberto Cerenza, Giulio Bursi, Marco Grosoli, Roberto Chiesi
 
 
Mercoledì 18 marzo, ore 20, Cinema Lumière
URLA IN FAVORE DI SADE (Francia/1952) di Guy Debord
SUL PASSAGGIO DI ALCUNE PERSONE ATTRAVERSO UNA PIUTTOSTO BREVE UNITÀ DI TEMPO (Francia/1959) di Guy Debord
CRITICA DELLA SEPARAZIONE (Francia/1961) di Guy Debord
Schermo bianco. Schermo nero. Bianco. Nero. Per più di un’ora. Ogni tanto, qualche voce. Il cinema secondo il ventunenne Debord: positivo e negativo, la dialettica che si condensa fino a diventare immagine. Come nei primi corti, grandi e malinconici esercizi sul negativo, sulla separazione (innanzitutto parola-immagine) incombente su ogni situazione vitale.
Versioni originali con sottotitoli italiani
Introduce Paolo Spaziani
 
 
Giovedì 19 marzo, ore 20, Cinema Lumière
IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI (Francia/1978) di Guy Debord
Non solo pamphlet politico (e sul cinema), non solo autobiografia, ma l’uno e l’altra prese nel vicolo cieco che vede l’origine coincidere con la fine e viceversa. Forse, proprio per questa dinamica palindroma (come il titolo) il devastante pessimismo di Debord sembra potersi rovesciare in apertura. Solo le immagini già usurate sono anche vergini.
Versione originale con sottotitoli italiani
Introduce Roberto Chiesi
 
 
Venerdì 20 marzo, ore 20, Cinema Lumière
GUY DEBORD, LA SUA ARTE E IL SUO TEMPO (Francia/1994) scritto da Guy Debord e realizzato da Colette Pionard
Programma realizzato per Canal+ da Brigitte Comand e firmato Debord, vede giustapporsi senza più commento vocale vari materiali (tra cui un talk show sullo stesso Debord, un’arringa autodifensiva di Tapie…). La pratica delle immagini-readymade portata al suo estremo, fino a confinare, pericolosamente e coraggiosamente, con la televisione tout court.
Versione originale sottotitoli italiani
Introduce Marco Grosoli

"Lo spettacolo è il capitale a un tal grado di accumulazione da divenire immagine" è la celebre frase di Guy Bebord ne La società dello spettacolo. In occasione della rassegna bolognese che si terrà dal 17 al 20 marzo 2009, vi proponiamo la prima sezione di In girum imus nocte et consumimur igni, film scritto e diretto da Debord nel 1978, il cui titolo riprende il palindromo latino (andiamo in giro di notte e siamo consumati dal fuoco, è la traduzione italiana).  E' l'ultimo film realizzato dal regista e filosofo francese, avversario radicale della società capitalistica, morto suicida nel 1994.  Dopo l'insuccesso di In girum noctis Debord preferirà dedicarsi all'attività saggistica.

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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La retrospettiva di Bologna, a cura di Marco Grosoli, si intitola  Il mondo è già stato filmato, si tratta ora di trasformarlo: i film di Guy Debord. Qui di seguito il programma.
 
 
 
Martedì 17 marzo, ore 19.45, Cinema Lumière
LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO(Francia/1973) di Guy Debord
La versione cinematografica di uno dei testi-chiave del ’68, che viene (in parte) pronunciato su un montaggio di immagini altrui, è un esempio folgorante di détournement. Rovesciare lo 'spettacolo' capitalista che nega la vita significa rovesciarne le immagini, reimpiegarle e decontestualizzarle fino a riconoscere in esse la forma dell’alienazione allo stato puro.
CONTESTAZIONE DI TUTTI I GIUDIZI, SIA ELOGIATIVI CHE OSTILI, SUL FILM “LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO” (Francia/1975) di Guy Debord
Versione originali con sottotitoli italiani
Al termine intervento di Enrico Ghezzi
 
 
Mercoledì 18 marzo, ore 14.30, Auditorium del Dipartimento di Musica e Spettacolo
Consumato dal fuoco: il cinema di Guy Debord
Convegno a cura di Monica Dall’Asta. Partecipano: Enrico Ghezzi, Paolo Spaziani, Michele Canosa, Rinaldo Censi, Roberto Cerenza, Giulio Bursi, Marco Grosoli, Roberto Chiesi
 
 
Mercoledì 18 marzo, ore 20, Cinema Lumière
URLA IN FAVORE DI SADE (Francia/1952) di Guy Debord
SUL PASSAGGIO DI ALCUNE PERSONE ATTRAVERSO UNA PIUTTOSTO BREVE UNITÀ DI TEMPO (Francia/1959) di Guy Debord
CRITICA DELLA SEPARAZIONE (Francia/1961) di Guy Debord
Schermo bianco. Schermo nero. Bianco. Nero. Per più di un’ora. Ogni tanto, qualche voce. Il cinema secondo il ventunenne Debord: positivo e negativo, la dialettica che si condensa fino a diventare immagine. Come nei primi corti, grandi e malinconici esercizi sul negativo, sulla separazione (innanzitutto parola-immagine) incombente su ogni situazione vitale.
Versioni originali con sottotitoli italiani
Introduce Paolo Spaziani
 
 
Giovedì 19 marzo, ore 20, Cinema Lumière
IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI (Francia/1978) di Guy Debord
Non solo pamphlet politico (e sul cinema), non solo autobiografia, ma l’uno e l’altra prese nel vicolo cieco che vede l’origine coincidere con la fine e viceversa. Forse, proprio per questa dinamica palindroma (come il titolo) il devastante pessimismo di Debord sembra potersi rovesciare in apertura. Solo le immagini già usurate sono anche vergini.
Versione originale con sottotitoli italiani
Introduce Roberto Chiesi
 
 
Venerdì 20 marzo, ore 20, Cinema Lumière
GUY DEBORD, LA SUA ARTE E IL SUO TEMPO (Francia/1994) scritto da Guy Debord e realizzato da Colette Pionard
Programma realizzato per Canal+ da Brigitte Comand e firmato Debord, vede giustapporsi senza più commento vocale vari materiali (tra cui un talk show sullo stesso Debord, un’arringa autodifensiva di Tapie…). La pratica delle immagini-readymade portata al suo estremo, fino a confinare, pericolosamente e coraggiosamente, con la televisione tout court.
Versione originale sottotitoli italiani

Introduce Marco Grosoli

 

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LE BORSE DI STUDIO PER CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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