Il futuro siamo noi, di Gilles de Maistre

Il nuovo documentario di Gilles de Maistre racconta le lotte di giovanissimi attisti per i diritti umani. Un film necessario, raccontato con uno stile semplice ma non per questo poco emozionale.

How dare you?

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Partendo dalla premiazione, in Svezia, di Josè Adolfo Quisocala il documentario del francese Gilles de Maistre (Mia e il leone bianco) ci offre i ritratti di giovanissimi attivisti sparsi in tutto il mondo

E così scopriamo che in ogni parte  del mondo (in Perù, in Guinea ma anche in Europa) i bambini fondano sindacati, si riuniscono, manifestano, fondano banche di microcredito.
Sogni e lotte abbandonati da adulti disillusi vengono raccolti, lucidati e riportati in vita da un’esercito di giovani menti, disposte a rinunciare a parte della loro infanzia – Josè Adolfo Quisocala a un certo punto dirà che in lui sembrano coesistere il bambino e l’attivista, quasi come due persone separate- perché altri un giorno possano viverla a pieno. C’è forse tutta la sconfitta del mondo adulto, in Noi siamo il futuro.

Non solo la sconfitta di un mondo che finora non è stato in grado di risolvere i suoi problemi, ma sopratutto quella di un mondo incapace di vedere i bambini come persone pensanti e consapevoli.

Invece, incredibilmente, il documentario ci racconta bambini le cui lotte sono di straordinaria concretezza: c’è chi impedisce materialmente i matrimoni di ragazzine minorenni, chi raccoglie coperte e cibo da distribuire ai senzatetto, chi con una consapevolezza sociopolitica quasi assente nei grandi leader mondiali, lotta contro lo sfruttamento proprio e dei propri coetanei.

La strada scelta da Gilles de Maistre è probabilmente la più giusta, eticamente parlando: uno stile semplice ma non per questo poco emozionale, nel quale le lotte sono limpidamente raccontate dalla viva voce dei loro protagonisti, senza la mediazione di una voce adulta, senza alcun paternalismo.

Ed ecco perché questo è un film necessario: perché forse è giusto che noi adulti, finora a tutti gli effetti responsabili dei grandi guai di questo mondo per una volta ci sediamo in un angolo ad osservare in silenzio un bambino che aiuta gli altri perché, semplicemente “Se soffrono e li aiutiamo, soffrono di meno”.

 

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
3.5

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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