Il museo di George Lucas aprirà i battenti a settembre 2026
Dopo vari ritardi di costruzione dovuti alla pandemia, il Lucas Museum of Narrative Art è quasi realtà. Al suo interno ospiterà gallerie, cinema, una libreria e perfino aule scolastiche
Dopo anni di ritardi alla costruzione, dovuti in parte alla pandemia, il Lucas Museum of Narrative Art è finalmente pronto ad aprire al pubblico a partire dal 22 settembre 2026. Voluto dal creatore e regista di Star Wars George Lucas, originariamente per contenere la sua massiccia collezione di opere d’arte da oltre 40.000 pezzi, il museo si propone di diventare un centro culturale ed educativo per la città di Los Angeles. Al suo interno, infatti, ospiterà gallerie, due cinema, una biblioteca, un ristorante, un bar, un negozio e spazi comuni, ma anche aule scolastiche.
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L’architetto cinese Ma Yansong, fondatore dello studio MAD Architects, ha progettato l’edificio, mentre Mia Lehrer e il suo Studio-MLA si sono occupati dell’area verde circostante, che sarà aperta anche a chi non avrà acquistato un biglietto per il museo. Quest’ultimo esibirà dipinti murali, fumetti, illustrazioni di fantascienza e di libri per bambini, oltre che statue e fotografie. Norman Rockwell, Frida Kahlo, Jack Kirby, Maxfield Parrish e Gordon Parks sono solo alcuni dei nomi che verranno esposti nelle trentacinque gallerie in cui si articolerà il museo.
In un’apparizione allo scorso San Diego Comic-Con, George Lucas ha definito il progetto “un tempio dell’arte” che promette di creare una connessione emotiva con il pubblico. Ora, in una nota diffusa a seguito dell’annuncio, aggiunge: “Le storie sono mitologia e, quando vengono illustrate, ci aiutano a capire i misteri della vita. Il museo è stato costruito sulla convinzione che lo storytelling illustrato sia un linguaggio universale”.



















