Il programma di “A Qualcuno Piace Classico” al Palazzo delle Esposizioni

Dal 25 gennaio al 31 maggio “A Qualcuno Piace Classico”, la rassegna a Roma sui grandi classici della storia del cinema da riscoprire in sala con il fascino della proiezione in pellicola 35 mm.

-----------------------------------------------------------
NOVITA’ – CORSO ONLINE TEORIA DELLA SCENEGGIATURA


-----------------------------------------------------------

Il Palazzo delle Esposizioni ospiterà dal 25 gennaio al 31 maggio 2022 la proiezione di dieci capolavori del cinema muto e sonoro in pellicola 35mm. Ciascun titolo della rassegna “A qualcuno piace Classico” sarà introdotto da un critico cinematografico diverso, grazie alla nuova collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. In questo senso, il pubblico potrà usufruire, di volta in volta, di un quadro interpretativo da associare alla visione della pellicola.

----------------------------
CORSO ESTIVO DI RIPRESA VIDEO

----------------------------

Si aprono le danze con Les Parapluies de Cherbourg, Palma d’Oro alla 17esima edizione del festival di Cannes. Jacques Demy costruisce una favola tenera e malinconica in grado di conquistare generazioni di spettatori e che ebbe il merito di lanciare una giovane Catherine Deneuve. A presentare il film sarà Piero Spila.

La vedova allegra, di Ernst Lubitsch e West Side Story, di Robert Wise e Jerome Robbins (quest’ultimo omaggiato proprio quest’anno dal remake di Steven Spielberg) rappresentano due occasioni per apprezzare nuovamente due grandi opere dove la musica, protagonista assoluta di entrambe le pellicole, si accompagna alla potenza delle immagini. Ad introdurre i due grandi classici saranno rispettivamente l’associazione “La Farfalla sul Mirino” e Paola Casella.

Rimanendo in tema musicale, gli spettatori potranno assistere al gioiello del muto Mikaël, di Carl Thomas Dreyer con l’accompagnamento dal vivo del pianoforte di Antonio Coppola, ospite fisso della manifestazione. L’opera di Dreyer, tra i primi a parlare esplicitamente di omosessualità al cinema, sarà presentata da Adriano Aprà.

Il grande cinema hollywoodiano entra nel vivo con Paper Moon, di Peter Bogdanovich. Il bianco e nero del regista da poco scomparso vanterà dell’introduzione di Cristiana Paternò.

Non possono mancare due grandi cult del cinema americano anni cinquanta come Mezzogiorno di fuoco e La parola ai giurati. Il western diretto da Fred Zinnemann sarà presentato da Raffaele Meale. Mentre il primo claustrofobico film di Sidney Lumet, chiaro esempio di cinema d’impegno civile, sarà introdotto al pubblico da Matteo Berardini.

L’impegno è un tema fondamentale, proposto anche in altri film all’interno della rassegna come nell’agrodolce ritratto dell’Inghilterra thatcheriana Belle speranze, diretto da Mike Leigh. Ad introdurre l’opera più recente della manifestazione gli spettatori troveranno Anna Maria Pasetti.

Impegno che non manca in uno dei film di propaganda bellica più originale mai realizzati come Gli invasori, una delle prime opere firmate dalla coppia Powell e Pressburger. Il film del 41’ sarà presentato al pubblico da Patrizia Pistagnesi.

A chiudere la rassegna lunga circa 4 mesi è infine Imbarco a mezzanotte, di Joseph Losey. Spesso considerato un titolo minore, si tratta di un’opera sottovalutata e assolutamente imperdibile anche grazie al restauro in pellicola realizzato dalla Cineteca di Bologna. Il film che per motivi politici (fu accusato di attività anti-americane) dovette affrontare diverse peripezie durante la sua fase di realizzazione sarà introdotto agli spettatori da Sergio Sozzo.

Qui è possibile consultare il programma della manifestazione.

--------------------------------------------------------------
Sentieriselvaggi21st #11: JONAS CARPIGNANO La nuova frontiera del cinema italiano

--------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative