Il superstite di Paul Wright: 3 nuove clip

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Il Superstite - For Those in Peril di Paul Wright dal 6 marzo in salaIn occasione dell'uscita nelle nostre sale de Il Superstite – For Those in Peril di Paul Wright, il 6 marzo, distribuito da Nomad Film, vi proponiamo tre nuove clip.

 

Il film arriva sugli schermi europei grazie al progetto The Tide Experiment, di cui vi abbiamo già dato conto, che punta a distribuire, al cinema e in Vod, uno stesso film in contemporanea in diversi paesi europei. Esperimento questo che ha permesso l'uscita, con lievi scostamenti tra le date; dopo la Gran Bretagna, è la volta di Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Grecia e Scandinavia. Alla visione in sala si aggiunge quella, solo per i primi 300 richiedenti, gratuita, in streaming su MyMovies Live, il 5 marzo.

 

Il superstite primo lungometraggio per Wright – è rimbalzato in numerosi festival conseguendo notevole successo di pubblico e critica. Il giornalista del The Guardian. com, Mark Kermode ha sottolineato: "…con il suo sguardo ondeggiante tra vari formati visivi (panoramiche sull'acqua, riprese con il cellulare e super 8) e paesaggi sonori Wright realizza un debutto ipnotico". Il passaggio tra i formati è visibile tramite le clip che vi abbiamo proposto.

Già presentato alla Semaine de la Critique dell’ultimo Festival di Cannes, ha vinto il BAFTA 2013 come miglior film. Tra i protagonisti del cast, George Mackay, shooting star per la Gran Bretagna all’ultimo Festival di Berlino, vincitore del British Academy Scotland Award 2013 e dei BAFTA 2013 come miglior attore, affiancato da Kate Dickie, Nichola Burley Michael Smiley.

 

Il mare è uno dei protagonisti della storia, come sostiene lo stesso Wright. Il regista scozzese ha infatti affermato: Il punto di partenza della storia e’ stata la scelta del luogo. Sono cresciuto in un villaggio simile, lungo la costa est della Scozia vicino all’oceano, proprio come nel film. Volevo scrivere una storia sull’oceano che fosse al contempo reale e non solo. Volevo parlare dei miti, delle leggende locali e soprattutto dell’oceano; questa storia  è tratta  – proprio  – da uno di questi miti.  Volevo parlare della storia di un ragazzo che vive un’esperienza di crescita e del passaggio all’età adulta attraverso una pericolosa avventura in mare raccontata a qualcuno  che è già abbastanza grande da capire che non è la realtà.”

Al mare si aggiungono i miti, come leggende popolari e arcaiche che influenzano le dinamiche antropologiche di una comunità.

 

Protagonista è Aaron, un giovane disadattato che vive in una remota comunità scozzese ed è l’unico sopravvissuto di uno strano incidente di pesca che è costato la vita a cinque uomini, tra cui suo fratello maggiore. Incitato dalla superstizione locale, il villaggio incolpa Aaron per la tragedia, facendo di lui un emarginato tra la sua stessa gente. Rifiutando fermamente di credere che suo fratello è morto, e tormentato dal dolore, Aaron decide di uscire in mare aperto per ritrovarlo.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al seguente link

 

Altre due clip dal film

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