Il trailer di Elles, di Malgorzata Szumowska. Un altro sguardo sul corpo in vendita

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Ecco il trailer di Elles, quarto film della regista polacca Malgorzata Szumowska, presentato alla 62° Berlinale e interpretato da Juliette Binoche nei panni di una giornalista parigina, che scrive per una rivista femminile. L' incontro con Alicja (Joanna Kulig) e Charlotte (Anaïs Demoustier, vista in Le nevi del Kilimangiaro) due giovani ragazze che si prostituiscono per completare gli studi, finirà per cambiare radicalmente anche le sue certezze sui temi del denaro, della famiglia e del sesso.

Juliette Binoche in ELLES di Malgorzata Szumowska - il trailer"Ho accettato subito leggendo il copione, che affronta il tema in modo coraggioso e non manicheo. A parlarmi di Malgoska è stato Slawomir Idziak [storico direttore della fotografia di Zanussi e Kie?lowski, anche collaboratore alla sceneggiatura per Tre colori: Blu] che me l'ha descritta come una delle filmaker polacche più promettenti e dotate della sua generazione" spiega l'attrice francese, che vedremo anche in Cosmopolis, nell'esordio alla regia di Sylvie Testud La vie d'un autre e nel nuovo film di Bruno Dumont nei panni di Camille Claudel.

Coproduzione di Zentropa, Slot Machine e Canal + Poland, con la partecipazione di Haut et Court, Memento Films, Potemkine e Agnès B, già presentato al TIFF 2011 e alla 68° Berlinale, Elles vede nel cast anche Krystyna Janda (Mephisto) e Louis-Do de Lencquesaing (Jeanne captive, Polisse, L'Apollonide, My Little Princess).

"I media ci parlano regolarmente di queste giovani donne che si prostituiscono per completare gli studi" racconta Tine Byrckel, cosceneggiatrice insieme alla regista. "Cosa significa per loro, cosa ci dice sulla società? La prostituzione è la liberazione definitiva da parte di una donna che prende possesso del suo corpo, compreso il diritto di venderlo? O si tratta di una sottomissione intollerabile? […] Conoscevo già il lavoro di Malgoska ed ero stata completamente affascinata dal suo film 33 Scenes of Life [Pardo d'argento a Locarno 2008, terzo lungometraggio della Szumowska dopo l'esordio Happy Man del 2000, diretto da venticinquenne, e Ono del 2004].  Sapevo che sarebbe stata in grado di assumere un atteggiamento non moralista, concentrandosi invece sulla responsbilità e sul desiderio delle protagoniste".
 

ELLES di Malgorzata Szumowska - poster"Abbiamo fatto diverse ricerche sul fenomeno, e abbiamo chiesto a Hélène de Crécy, autrice del documentario Escort, di intervistare alcune ragazze. Non sempre abbiamo ottenuto le risposte che ci aspettavamo." aggiunge la Szumowska.

"In particolare, mi ha colpito una ragazza bellissima, elegante, che diceva di amare ciò che faceva. Insomma, non sempre la prostituzione parte dalla soddisfazione di bisogni primari come il cibo o un tetto sulla testa. Abbiamo deciso di soffermarci su donne che si prostituiscono, ma che non perchè coinvolte in storie di abuso, protettori, traffico."  Un po' come ha tentato di fare l'australiana Julia Leigh, in chiave più astratta, nel recente Sleeping Beauty.

Il film mette a confronto il mestiere della protagonista e quello delle ragazze, ragionando sul tema dei compromessi e dell'autodeterminazione femminile. Sceneggiatrice e regista non si definiscono appartenenti a uno specifico movimento: anche perchè, specialmente sul tema della prostituzione, dichiarano, "una certa ipocrisia borghese resta intatta, tra le femministe come tra tutti gli altri".

Elles è uscito nelle sale francesi il 1 febbraio e uscirà tra aprile e maggio in diversi paesi europei (ancora nessuna data per l'Italia). Nella nostra gallery tutte le immagini.

Intanto Malgorzata Szumowska – anche coproduttrice (Antichrist) sta già terminando il montaggio di un nuovo film, Nowhere, storia di un prete cattolico in un villaggio polacco, previsto per l'uscita in Polonia il prossimo autunno.