Il tuo ex non muore mai, di Susanna Fogel

Audrey e Morgan vivono a Los Angeles e sono amiche da sempre. Quando l’ex fidanzato di Audrey ricompare all’improvviso dopo essere sparito nel nulla, le due ragazze si ritrovano coinvolte al centro di una cospirazione internazionale, inseguite da spietati assassini.

Mila Kunis e Kate McKinnon sono le protagoniste de Il tuo ex non muore mai scritto e diretto da Susanna Fogel (ideatrice della serie tv Chasing Life). Questo spy movie declinato al femminile si colloca lateralmente al nuovo filone della commedia action americana, non troppo distante, seppur diverso per portata commerciale, dai reboot rosa come Ghostbusters (con la McKinnon nei panni della dottoressa Holtzmann). Il tuo ex non muore mai ruota principalmente attorno alle due protagoniste: la Kunis sommessamente depressa, insoddisfatta della vita ma pronta a rinascere; la McKinnon, volto fisso del Saturday Night Live, sempre in un equilibrio comico sopra le righe davvero impeccabile. Entrambe impacciate e impreparate alla missione, le due ragazze si ritrovano catapultate in un mondo di spie maschili capitanato però da Gillian Anderson, la Dana Scully di X-Files, uno dei personaggi femminili più importanti della storia dei serial americani. Audrey e Morgan si ritrovano costrette a improvvisarsi spie, non hanno bisogno di far leva su armi seduttrici e ammaliatrici, e soprattutto non saranno mai accessori del personaggio maschile, la spia inglese Sebastian, interpretato da Sam Heughan. Anche se non lo volesse il film della Fogel comunque ci rammenterebbe in ogni scena quanto Hollywood stia virando al femminile i generi e i confini, e colorando le sue storie di nuove tonalità e diverse sfumature di rosa.

Tutto funziona ne Il tuo ex non muore mai. Funziona la Kunis, che già da Bad Moms è protagonista di una commedia mainstream ormai consueta, quella che consolida come star indiscussa la femminilità, scardinandola da certe regole, impostazioni e cliché. Funziona la comica del SNL, parte integrante della nuova leva che ha ridisegnato e rinvigorito il programma americano (pensiamo anche alle colleghe Melissa McCarthy e Kristen Wiig). Perfetta è l’unione fra le due attrici che si rivelano un duo in sintonia, estremamente credibile. Ottime le scene action e anche la sceneggiatura che, con lo svolgersi delle sue dinamiche narrative, scorre senza nodi, pieghe o intoppi.
In effetti nel film della Fogel tutto funziona un po’ troppo, non c’è stonatura, non c’è storpiatura. Proprio la storpiatura, la spinta oltre il contorno, è l’ingrediente fondamentale non solo per quel che riguarda il corpo comico femminile ma per ciò che è considerato comico in generale. Susanna Fogel  si mantiene in un territorio stabile, piatto e privo di rischi, e pur regalando picchi di divertimento, non raggiunge mai vette alte e costruisce gag e situazioni destinate a sfumare nella memoria.

 

Titolo originale: The Spy Who Dumped Me
Regia: Susanna Fogel
Interpreti: Mila Kunis, Kate McKinnon, Justin Theroux, Sam Heughan
Distribuzione: 01 Distribution, Leone Film Group
Durata: 116′
Origine: USA, 2018