"Il video d'autore"

Dal 23 novembre al 2 dicembre (Filmstudio, sale Uno e Due), presentano la più ricca selezione di video d'autore "made in Italy" mai realizzata a Roma

 
La Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e il Filmstudio, dal 23 novembre al 2 dicembre (Filmstudio, sale Uno e Due), presentano la più ricca selezione di video d’autore “made in Italy” mai realizzata a Roma. La manifestazione offre al pubblico romano una vastissima panoramica di quanto di meglio è stato prodotto in questo settore, dagli anni Sessanta ad oggi.
 
I titoli in programma sono circa 200.
L’attenzione dei curatori è stata rivolta al lavoro dei seguenti autori:
Mario Schifano, Gianni Toti Gianfranco Baruchello, Silvano Agosti, Alberto Grifi e Massimo Sarchielli, Anna Lajolo e Guido Lombardi, Franco Brocani, Paolo Brunatto, Studio Azzurro Theo Eshetu, Alessandro Amaducci, Giacomo Verde, Carola Spadoni, Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti.
e alle produzioni e alle raccolte dei più prestigiosi archivi italiani:
Ondavideo (Pisa); NetMage (Bologna); Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Monfalcone, Care/of (Milano); Riccione TTV (Rimini); Associazione Napolidanza-Il coreografo elettronico (Napoli); Associazione Culturale Kinema (Roma); Archivio privato Bruno di Marino e RaroVideo (Roma).
Fuori programma
ArtimeridianeLab-Università della Calabria, Carmelo Bene, Societas Raffaello Sanzio
Sono previsti
Incontri con numerosi artisti e con i curatori della manifestazione.
 
In Italia fra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta si è verificata una interessante sperimentazione audiovisuale che ha coinvolto sia artisti visivi (Baruchello, Schifano, Nespolo, Patella, Agnetti, Colombo e altri) che filmaker (Grifi, Agosti, Lombardo, Lajolo e altri). Passando dalla tela allo schermo, gli artisti visivi enfatizzano i tratti percettivi dell’immagine: isolare un dettaglio, scomporre la sequenza e congelare il fotogramma, graffiare la pellicola, manipolarla con prolungati bagni nei sali d’argento e con le sovrimpressioni, montare spezzoni di film commerciali americani degli anni ’50-‘60 destinati al macero (come ne La verifica incerta di Baruchello e Grifi).
Se per il cinema indipendente italiano il video era considerato un ripiego dovuto alle ristrettezze di budget, era però anche il medium della creatività diffusa, la cui efficacia si misurava pragmaticamente dall’intensità del coinvolgimento che riusciva a suscitare nel contesto in cui interveniva. Il modo produttivo privilegiato è stata l’«inchiesta»: condurre attraverso una serie di “interviste” una interrogazione a largo raggio per portare in luce la verità. Il videotape rispondeva all’esigenza di disporre di un mezzo poco ingombrante, capace di penetrare in situazioni anomale e conflittuali come le lotte per la casa, le fabbriche occupate, le carceri.
 
Fra le “eccezioni” degne di nota segnaliamo la poliedrica produzione di Gianni Toti – con i suoi videopoemi prodotti dalla Rai e mai messi in onda – e di Carmelo Bene che, approfittando di una breve ma felice stagione vissuta dall’istituzione nella metà degli anni Settanta, sperimentano felicemente i “vantaggi” del mezzo elettronico. Negli anni Ottanta Ciprì e Maresco continuano la “tradizione” di interferenze tra video, televisione e cinema: Cinico Tv è infatti nato per lo schermo televisivo di cui porta traccia sia nella struttura (si compone di una serie di episodi molto brevi, da uno o due minuti fino a dodici) concepita per aggiunzioni di parti la cui identità è fortemente marcata dalla ricorrenza di personaggi (una vera epopea della razza dei falliti che popola le periferie urbane delle grandi città), che dalla permanenza del paesaggio che è quello spazio “qualsiasi” degradato dai rifiuti dell’edilizia popolare.
 
 
 
Una parte importante della produzione video in Italia è stata promossa dai registi teatrali che, spinti dal bisogno di estendere il raggio di azione del teatro aldilà della circuitazione dello spettacolo, si sono dedicati alla produzione video. Per la generazione che si è formata nella stagione della perfomance art è stato naturale confrontarsi con i nuovi media, il cinema, la televisione, il video.
 
“Se gli anni Ottanta hanno visto il boom della produttività di immagini elettroniche da parte di artisti provenienti da diversi campi, il video italiano degli anni Novanta ha consolidato l’operatività di alcuni autori, attivi sulla scena sin dagli inizi e riconosciuti in ambito internazionale alimentando al tempo stesso una stratificata produttività, meno precaria rispetto al decennio precedente. Le nuove generazioni hanno un rapporto con il video non ideologizzato, a differenza dei pionieri che facevano coincidere la pratica video con la pratica d’avanguardia e, partendo da una assestata specificità dei linguaggio elettronico, possono permettersi di attraversare media diversi, sfruttando le potenzialità di ciascuno e sviluppando il processo di fusione fra cinema e video che sarà la posta in gioco dei prossimi anni.
Guardando alla produzione italiana da questa prospettiva ne emergono nettamente i tratti distintivi. I suoi modelli sono quelli alti del cinema e della pittura, della poesia, delle più vitali tradizioni artistiche delle neo-avanguardie, ma come reinvenzione, non tanto come repertorio immagazzinato da riciclare per operazioni citazioniste. (Valentina Valentini)
 
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Come negli Stati Uniti, anche in Italia l’underground cinematografico si legò organicamente a ricerche condotte in altri campi: fotografia, grafica, poesia visiva, musica sperimentale, teatro e danza d’avanguardia, body art, arte concettuale, architettura radicale. Un comune progetto univa i cineasti dell’underground, pur nelle loro appariscenti diversità, un progetto che, in nome di una sempre più completa libertà creativa, mirava a far cadere le distinzioni, le barriere tra il cinema e le altre arti e a trasformare il film-maker, produttore e distributore dei propri film, in un “operatore artistico”, di volta in volta pittore, fotografo, musicista, poeta, attore, performer, elaboratore di tecniche innovative di ripresa, montaggio, animazione e sviluppo.
Il passaggio dalla camera al videoregistratore avvenne in modo del tutto naturale: per i cineasti militanti il videoregistratore rappresentava finalmente l’eliminazione delle preoccupazioni economiche e la possibilità di girare sempre e in modo più ‘spontaneo’; per gli artisti visivi lo stesso tipo di ricerca che li aveva trasformati in cineasti li spingeva negli anni Settanta-Ottanta a utilizzare il nuovo mezzo, molto più maneggevole e immediato della camera 16mm e più stimolante perché permetteva effetti proibitivi nel cinema su pellicola e un modo nuovo, più creativo di utilizzare il colore. Per Gene Youngblood, il teorico del cinema espanso, è e resterà uno e trino. Youngblood sostiene che i cineasti (categoria che comprende anche i “videoasti”) hanno attualmente a disposizione tre mezzi, che sono paragonati a tre strumenti musicali: il film (in pellicola), il video e il computer. Non possiamo certo identificare la musica con uno dei singoli strumenti che la generano e questo, per Youngblood, vale anche per il cinema, considerato ormai un “evento flusso audiovisuale”. (Americo Sbardella)
 
 
Progetto di Valentina Valentini e Americo Sbardella
in collaborazione con Michela Giovannelli, Valentina Gnesutta, Armando Leone, Delia Peres
 
Biglietti intero € 5,00 – Ridotto € 4,00 – Abbonamento a cinque ingressi € 15,00
 
 
Programma e informazioni sul sito
 
Filmstudio (sale Uno e Due)
via degli Orti d’Alibert, l/C (Trastevere).
tel. 06.45439775
 
Il video d’autoreMADE IN ITALY genio e sregolatezza
Roma, Filmstudio (sale 1 e 2)dal 23 novembre al 3 dicembre 2007
 
programma
 
venerdì 23 | 11
filmstudio 1
STUDIO AZZURRO
ore 16.30 e 22.30
Facce di festa, 1980, 60'               
L’osservatorio nucleare del dottor Nanof, 1985, 60'
ore 18.45
La variabile Felsen, 1988, 60'
Lato D, 1983, 22’
ore 20.30
Presentazione PAOLO ROSA
ore 21.00
Il Mnemonista, 2000, 90'
 
filmstudio 2
GIANNI TOTI
ore 16.00
Tupac Amauta.Premier Chant, 1997, 53'18"
Gramsciategui ou les Poesimistes.Deuxième Cri, 1999, 55'
ore 18.00­
Presentazione PIA TOTI ABELLI
ore 18.30
La fine della morte del trionfo, 2003, 23'
Valeriascopia o dell'amMAGLIatrice, 1983, 26'
Incatenata alla pellicola, 1984, 60'
ore 20.30
Cuor di Teléma, 1984, 83'
Alice nel paese delle cartaviglie, 1980, 59'
ore 22.45
E di Shaul e dei Sicari sulle vie di Damasco e…,1973, 119'
sabato 24 | 11
filmstudio 1
THEO ESHETU
ore 16.30 e 22.30
K Kino (Omaggio a Dziga Vertov), 2007, 38''
Body and Soul, 2005, 35'
Africanized, 2002, 28'
ore 18.30
Ways to a Void, 2000, 57'
Il sangue non è acqua fresca, 1997, 57'
ore 20.30
Presentazione dell’autore
ore 21.00
Travelling Light, 1992, 58'
La Madonna di Theo Eshetu, 1989, 18'
Questa è vita, 1986, 12'
 
filmstudio 2
PAOLO BRUNATTO
ore 16.30
Schegge di Utopia (A.Leonardi, G.Baruchello), 90'
GIANFRANCO BARUCHELLO
ore 18.30
Presentazione di G. Baruchello
ore 19.00 e 20.30
Un altro giorno, 2006-2007, 42'
Trilogia: Rétard, 3'40; Ai campi elisi, 5'50";
Ballade, 7'13'';1996
Tic Tac, 2006-2007, 7'54"
STUDIO AZZURRO  
ore 21.45
La variabile Felsen, 1988, 60'
Lato D, 1983, 22’
 
domenica 25 | 11
FIlmstudio 1
CARE/OF
ore 16.30
Presentazione MARIO GORNI
ore 17.00 e 20.45
Massimo Bartolini, Un frutto, 1990, 3'56"
Giovanni Bai, Remix, 1991, 4'16''
Paola Di Bello, Video-stadio, 1997, 7'30"
Marcello Maloberti, Si dice…, 1999, 5'50''
Emilio Fantin, Portrait, 1992, 7'18''
Dario Bellini, Set, 1993, 5'10''
Oliver Pietsch, Helden im Op., 1999, 11'20''
Berth Theis, Uno due tre, 1999, 2'40''
Enzo Umbaca, Survival, 1999, 6'
Simonetta Fadda, Genova ora Zero, 1993, 3'
Simonetta Fadda,Wargame, 2004, 2'
Gabriele Pesci, Clip 1 Falluja, 2006, 4'47''
Gabriele Pesci, Clip 6 Is this the way to armadillo?, 2006, 3'34''
GIACOMO VERDE
ore 18.30 e 22.00
Fine fine millennio, 1983/88, 10'
Stati d'animo, 1990, 3'
Progetto Tele-racconto, 1991, 10'45"
New Demo Minimal TV, 2001, 7'
Solo limoni, 2001, 45'
Sintomi – è più potente di me, 2006, 32'42"
5116MAYA sul mondo che verrà, propaganda Eutopica n. 02, 2007, 12'26"
filmstudio 2
RICCIONE TTV, CONCORSO ITALIA
ore 16.00
Presentazione FABIO BRUSCHI
ore 16.30
Marco Maria Linzi|Andrea Lanza, Danton, la mort,1994, 26’
Fabrizio Arcuri, 1) Il bianco 2) Il silenzio 3) √ 2, 1995, 20’
Raffaello Jacomelli|Giovanna Fiorenza, Flatus, un canto da 1996, 10’
Monica Petracci|Lorenzo Mazzocchi, La passeggiata dello schizo,1997,10’
Giuseppe Baresi|Franco MaurinaVictor,1997, 18’ 
Anna de Manincor|Enzo Casucci, La custode,1997, 16’
Alessandro Berti | Anna de Manincor, Skankrèr o la Famiglia dell'artista,1998, 25’
ore 18.45
Anna de Manincor, Qualcosa su "Intervallo" – Composizione per pecore e attori, 1998, 10’30
Paolo Rosa|Studio Azzurro, Giacomo mio, salviamoci!, 1998,54’
Max Campagnani, Scie,1998, 4’
Pietro Babina, Tempesta (melologo), 1999,7’
Fanny & Alexander|Zapruder filmmakergroup, R for Redrum 2002, 18’
Piero Lassandro, Qualcuno arriverà,2006, 19’40”
ore 21.00
Laura Angiulli, Tatuaggi, 1999, 70’
Cristiano Carloni|Stefano Franceschetti, Genesi from the Museum of Sleep, 2000, 60’
 
lunedì 26/11
filmstudio 1
IL COREOGRAFO ELETTRONICO
ore 16.00
Chiara Battistini, Play’n house, 9’50”
Luca Scarsella, Varnam on nava rasa, 23’05”
Chiara Battistini, Legame, 5’30”
Alexandro Ladaga|Silvia Mantenga, Vaga, 2004,51’
Enrico Ferrari Ardicini, DDDdance, 2003, 3’28”
Giuseppe Parente|Carmine Pianelli, 1030, 7’
Paolo Mohovic, African Market, 2003, 6’58’‘
Simona Pietrosanti|Eleonora Marino, In un salotto, 2004, 7’47”
Novelli|Nigro, Dedicato a Rosetta, 21’16”
Andrea Cavallai|Giorgia Maretta, _impro_ 01.1, 2’23”
ore 18.30
Claudio Prati, Les buffers, 2004, 15'
Francesco Crispino, Un desocupado lector, 2005, 49’
Paolo Liberati, Giovanna e le sue voci, 2004, 5’
Luca Scarsella, Codice aperto, 2004, 15’30”
Enrica Viola, Falso piano, 2003, 7’
Ilaria Distante, Alberi, 5’28
Gabriella Riccio, Mensch-uber Schonheit, 15’10”
ARTIMERIDIANELAB
CIPRÌ E MARESCO
ore 21.00
Grazie Lia, breve inchiesta su Santa Rosalia, 1994, 40'
Il Manocchio, 1996, 9'
I migliori nani della nostra vita: antologia, 2006, 40'
Ai confini della pietà-n° 3, 2007, 30'
 
martedì 27 | 11
filmstudio 1
MARIO SCHIFANO
ore 16.00
Incontro con Alessandra Cigala
ore 16.45
Satellite,1968, 82’ – ingresso gratuito
ore 18.30
Umano non umano, 1969, 95’
FRANCO BROCANI
ore 20.30
A ridosso dei ruderi, i trionfi, 1996, 97’ – ingresso gratuito
RICCIONE TTV
ore 22.15
DAVID ZAMAGNI | NADIA RANOCCHI
Morining smile, 15'
Motusremix
Splendid's , 50'
filmstudio 2
ore 17.00
Presentazione MARCO MARIA GAZZANO
Kinema
ore 17.30
CARLO QUARTUCCI
La rappresentazione della terribile caccia alla balena bianca Moby Dick,1972, 360’(sintesi 10’)
La montagna gialla,1986, 40’
La favola dell'Usignolo, 2006, 20’
Rosenfest,1986, 360’ (sintesi 10’)
ore 19.00
MARIO SASSO
Selezione di sigle Rai anni ‘60 – ’90, 10’
Footprint, 1990, 3’
Compilation sigle RaiSat, 1993, 3
Videocartoline, 1994-1996, 18’
Novecento/Duchamp/ Bacon-Ingres, 2001-03, 8’
Notte digitale, 2003, 4’
ADRIANA AMODEI
Sognificando con Damocle, 1994, 6’
Persona, 1998, 10’
L’irruzione del reale, 2007. 7’
ore 20.15
ALBA D’URBANO
Rosa binaria, It/Ger, 1992, 13’
Hauthah,It/Ger,1995, 4’
Il Sarto immortale,It/Ger,1999, 10’
IDA GEROSA
To the Future, 1994, 3’
Undici settembre, 2001, 2’
Uscire dal tunnel, 2006, 6’
Caos mentale, 2006, 5’
Nascita, 2006, 7’
FEDERICA MARANGONI
The Box of Life, 1979, 18’
Video Games, 1981, 3’
Il volo impossibile, 1982, 7’
Glass Dream, 1989, 3’
Dripping Rainbow – Bleeding Heart/Art, 2001, 1’
Humanity, 2007, 5’
fabrizio plessi
Backwater. Remare all’indietro, 1974-1984, 18’
Torre della Pace, 2001, 1’
ONDAVIDEO
ore 22.00
LEONARDO CARRANO, Foglie, 2003, 5'34"
FRANCESCO ANDREOTTI | LORENZO GARZELLA, L'occhio e il pendolo-Jem Cohen a Pisa,1999, 24'
 
mercoledì 28 | 11
filmstudio 1
PAOLO BRUNATTO
ore 16.30
Schegge di Utopia (T. De Bernardi, R. Scovolini, P.Bargellini), 135'
CRISTIANO CARLONI
STEFANO FRANCESCHETTI
ore 19.15 e 21.00
Urbino memoriale, 1996, 12’
Senza foce, 1997, 2’30”
Errante erotico eretico, 1998, 1’
Ultima scena, 2005, 30’
Infero, 2007, 10’
Voyage au bout de la nuit, 1999, 6'
Spectrography I, 2002, 4'
Lo specchio (Emergenza limbo), 2002, 2'30"
Spectrography II, 2003, 6'
ore 20.30
Presentazione degli autori
PAOLO BRUNATTO
ore 22.30
Leonardo a Vinci, 2007, 50' – ingresso gratuito
filmstudio 2      (mercoledì 28 | 11)
GENIUS LOCI
ore 16.30
Walter Romeo, 5 corti per le ONG, 2002
Walter Romeo,11 clip per “Arriva la Carovana”, 2007
Ivana Russo, Santa Lucia, 2007
Antonello Carbone, Provvista Familiare, 2004
Edoardo Winspeare, Breve film sulla bellezza, 2005
Associazione Documenta, Ri luni s’accumincia lu ran chianto – Diario di Viaggio, 2005-06
Arturo Lavorato|Felice D'Agostino, Un racconto incominciato, 2006
Antonello Matarazzo, Antologia di lavori, 2003-2007
Sandro Dionisio, Solo agli occhi, 2007
Autori Vari,
Workshop Kiarostami
Potenza Film Festival-Antologia di corti, 2005 
( totale 240')
ore 20.30
Presentazione BRUNO ROBERTI
TEATRI UNITI
ore 21.00
Agostino Ferrente|Giovanni Piperno, A mia madre, 2000, 30'
Marcello Sannino, Treves, 2007, 40'
Massimiliano Pacifico|Diego Liguori, Cricket Cup, 2006, 49'
 
giovedì 29 | 11
filmstudio 1
PAOLO BRUNATTO
ore 16.30
Schegge di Utopia
(F. Brocani-M. Schifano, P. Gioli, P. Brunatto), 135'
NETMAGE
ore 19.00 e 21.15
Carlos Casas, Siberian Fieldworks, 2007
Invernomuto, Bissera, 2007
Nico Vascellari, A Great circle, 2005
Claudio Sinatti, Pirandèlo, 2005
Andrea Dojmi,
Education and protection of our children#2, 2006,
Alan walks to a RED point, 2007,
Nichole Education (The beavers valley), 2007
 
filmstudio 2
ARCHIVIO B. DI MARINO | RARO VIDEO
ore 16.30 e 19.00
Leonardo Carrano|Alessandro Pierattini, Kyrie, 2007, 2’50”
Studio Azzurro, Origine e deposizione, 1997, 9’20”.
Globalgroove, Searching, 2007, 1’, 
Monica Petracci, Appunti per un esserci, 2006, 4’
César Meneghetti, Les terra’s di nadie, 2007, 5’45”
Salvo Cuccia, Cieli altissimi retrocedenti, Teicologia di Palermo, 1998, 9’55”
Saul Saguatti, Woodsroad, 2003-4, 12’
Guendalina Salini, L’uomo che non c’è non c’è che l’uomo, 2007, 7’
Manuele Bossolasco, Edo no hana, 2007, 9’
Antonello Matarazzo, 4 B Movie, 2007, 5’
Danilo Torre, Magic Music Fantasy 2, 2006, 6'22".
Andrea Gallo, Reminiscentiae Noctis, 2005, 7'
Asia Argento, La scomparsa, 2000, 9’14”
Fabio Massimo Iaquone, The Last Man on the Earth, 2007, 7’
ore 18.30
Presentazione Bruno di Marino
 
KINEMA
ore 21.00
ALBA D’URBANO
Rosa binaria, It/Ger, 1992, 13’
Hauthah,It/Ger,1995, 4’
Il Sarto immortale,It/Ger,1999, 10’
IDA GEROSA
To the Future, 1994, 3’
Undici settembre, 2001, 2’
Uscire dal tunnel, 2006, 6’
Caos mentale, 2006, 5’
Nascita, 2006, 7’
FEDERICA MARANGONI
The Box of Life, 1979, 18’
Video Games, 1981, 3’
Il volo impossibile, 1982, 7’
Glass Dream, 1989, 3’
Dripping Rainbow – Bleeding Heart/Art, 2001, 1’
Humanity, 2007, 5’
FABRIZIO PLESSI
Backwater. Remare all’indietro, 1974-1984, 18’
Torre della Pace, 2001,
 
venerdì 30 | 11
filmstudio 1
GALLERIA COMUNALE
DI ARTE CONTEMPORANEA DI MONFALCONE
Presentazione Andrea Bruciati
ore 16.30 e 22.30
Video REPORT ITALIA_2004/05 parte 1°
filmstudio 2
GALLERIA COMUNALE
DI ARTE CONTEMPORANEA DI MONFALCONE
ore 16.30 e 22.30
Video REPORT ITALIA_2004/05 parte 2°
 
sabato 1 | 12
filmstudio 1
CAROLA SPADONI
ore 16.30 e 20.30
Ossi d'eco, 2007, 6’13”­
Live through This, 2006, 5’4”
Dio è morto, 2003, 7’
Symphonies of Memories, 2001, 3’36”
Detection Deception Tour, 1999, 3’36”
Al confine tra il Missouri e la Garbatella, 1997, 30’
Neighbors, 1996, 10’
Make believe Aconin, 1992, 12’
ore 18.30
Presentazione dell’autrice
ore 19.00 e 22.30
Giravolte, 2001, 85’
filmstudio 2
ONDAVIDEO
ore 16.00
Leonardo Carrano, Foglie, 2003, 5'34"
Francesco Andreotti | Lorenzo Garzella
L'occhio e il pendolo-Jem Cohen a Pisa,1999, 24'
SOCÃŒETAS RAFFAELLO SANZIO
ore 17.00
CARLONI-FRANCESCHETTI
BN.#05 Bergen, 27', V Episodio della Tragedia Endogonidia, 2002/2004, 27'
C.#11 Cesena, XI Episodio della Tragedia Endogonidia, 2002/2004, 25,45
CIPRÌ E MARESCO
ore 18.00
Grazie Lia, breve inchiesta su Santa Rosalia, 1994, 40'
Il Manocchio, 1996, 9'
I migliori nani della nostra vita: antologia, 2006, 40'
Ai confini della pietà-n° 3, 2007, 30'
SILVANO AGOSTI
ore 20.30
Presentazione dell’autore
ore 20.45
D’amore si vive, 1983, 92’
Violino, 1965, 10’
ore 22.30
Prima del silenzio, 1989, 30’
Le Quattro Stagioni di Vivaldi, 2006, 57`
 
Domenica 2 /12
filmstudio 1
ALESSANDRO AMADUCCI
ore 16.30 e 21.30
The Web, 2007, 7'
Discussion on Death, 2006, 7'
Electric Self, 2006, 4'
In the beginning, 2006, 4'
Flesh Paths, 2007, 7'
Anywhere out of the world, 2007, 5'
Zero Gravity, 2007, 7'
Cover Dalì, 2006, 13'
Spoon River, 1999-2007, 70'
ANNA LAJOLO | GUIDO LOMBARDI
ore 18.45
Presentazione degli autori
ore 19.15 e 20.30
La nostra lotta è l’autoriduzione,
La nostra lotta è l’organizzazione, 1972, 9’
Il fitto dei padroni non lo paghiamo più, 1972, 32
 
filmstudio 2
ALBERTO GRIFI
ore 16.30
Lia, 1976-1977, 26’
Festival del proletariato giovanile al Parco
Lambro, 1976, 58’
ore 18.00
A proposito degli effetti speciali, 2001, 40’
L’occhio è per così dire l’evoluzione biologica di una lagrima/Autoritratto Auschwitz, 1968-2007, 35’
ore 20.00
Presentazione MASSIMO SARCHIELLI
ore 20.30
Anna, 1972-74, 3h45’
 
lunedì 3 | 12
filmstudio 1
RICCIONE TTV
ore 16.30
Giuseppe Bertolucci Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1996, 140'
PAOLO BRUNATTO
ore 19.00
Schegge di Utopia (A.Grifi, Lajolo-Lombardi, M. Bacigalupo, A. Miscuglio), 180'
ore 22.00
Omaggio a CARMELO BENE – ingresso gratuito
 
 
Biglietti intero € 5,00 – Ridotto € 4,00 – Abbonamento a cinque ingressi € 15,00
 
Programma e informazioni sul sito
 
Filmstudio (sale Uno e Due)
via degli Orti d’Alibert, l/C (Trastevere).
tel. 06.45439775
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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7