In arrivo la 45ª edizione del Fantafestival
L’evento dedicato al cinema e alla cultura del fantastico torna ad occupare Spazio Scena a Roma dal 21 al 30 novembre. Il programma prevede cinema, ma anche libri, fumetti e incontri con ospiti.
Il Fantafestival è pronto a partire, dal 21 al 30 novembre, nello Spazio Scena di Roma. L’evento, che quest’anno durerà 10 giorni, non prevede solo cinema ma anche esperienze immersive, o opportunità come il FantaPitch, uno dei pochi pitch italiani dedicati al genere fantastico. Tra i nomi più importanti presenti in programma ci sono Lamberto Bava, in occasione dei quarant’anni del suo film Dèmoni (prodotto da Dario Argento), Fabio Frizzi, lo storico compositore di Lucio Fulci e Richard Stanley, noto regista sudafricano di horror cult come Hardware, o del più recente Color out of Space.
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Il festival si aprirà con Ben – Rabbia Animale di Johannes Roberts (47 metri, The Strangers 2), in cui la vacanza di una famiglia viene rovinata quando un animale con la rabbia morde il loro scimpanzé domestico, rendendolo violento. In seguito, la sala dello Spazio Scena accoglierà prima la proiezione speciale di Dust Devil di Stanley Richard, per la prima volta nel suo director’s cut, e poi una masterclass musicata di Fabio Frizzi focalizzata sul suo legame con Fulci. Lamberto Bava riceverà il Pipistrello d’Oro alla carriera, premiato per contributi che vanno dal film Dèmoni alla serie Fantaghirò.
Sergio Stivaletti, storico e celebre effettista del cinema di genere italiano, curerà la rassegna Prima del Computer: 5 capolavori, Effetti artigianali. Essa prevede cinque film fondamentali per l’evoluzione degli special effects cinematografici: Un lupo mannaro americano a Londra, Terminator, Scontro di Titani, Stati di allucinazione e I tre volti del terrore. A concludere, il maestro degli effetti speciali terrà una masterclass.
Nel concorso ci saranno 14 lungometraggi e 29 cortometraggi. Tra i lungometraggi si trovano il documentario Chain Reactions di Alexandre O. Philippe, incentrato sulla storia dell’horror cult Non aprite quella porta; Mother of Flies di John & Zelda Adams e Toby Poser, storia di un padre e di sua figlia, affetta da cancro, che si rivolgono a una misteriosa guaritrice nel bosco alla ricerca di una cura “non convenzionale”; Deathstalker di Steven Kostanski, uno sword and sorcery remake dell’omonimo film del 1983; e Daddy’s Head di Benjamin Barfoot, horror britannico in anteprima mondiale. Non mancano anche le produzioni italiane, tra cui Kopis di Lorenzo Lepori; Lenskeeper – Alle Porte dell’Inferno di Luca Canale B.; Esistenza Zero di Matteo Scarfò e The Krampus Rises di Andrea Dalfino.
Tra i premi, il Fantafestival ospita il Vespertilio Award: speciale premio a un cortometraggio o a un film di produzione italiana tra quelli in concorso, assegnato dai curatori di Ore d’Orrore. Ciò si aggiunge ai consueti Pipistrelli d’Oro al Miglior Cortometraggio Internazionale e al Miglior Lungometraggio Internazionale. Infine, spazio anche per l’animazione, tra cui la proiezione del lungometraggio in concorso Sanatorium – Under The Sign of the Hourglass di Stephen e Timothy Quay e i cortometraggi The Girl Who Cried Pearls di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski, Les bêtes di Michael Granberry e Geometrie del tempo – Lo scarafaggio di Francesca Ferrario.
Qui il programma completo.




















