Indivisibili, un film “che puzza di vita” presentato da Edoardo De Angelis

Dopo esser passato nella sezione Giornate degli Autori nell’ultimo Festival di Venezia, Indivisibili di Edoardo De Angelis si prepara a fare il suo debutto in sala già forte del titolo di film italiano più applaudito al festival e vincitore del Premio Pasinetti 2016 assegnato a Venezia dai Giornalisti Cinematografici SNGCI.
Proprio quest’ultimo riconoscimento è stato quello consegnato stamattina nella cornice della Casa del Cinema di Roma al regista ed alle protagoniste del film Angela e Marianna Fontana in occasione della conferenza stampa ufficiale. “E’ stata un’accoglienza che non ci aspettavamo.” ha esordito De Angelis “E’ stata la stessa che abbiamo avuto sia a Napoli che a Toronto, segno che radicare fortemente un racconto ad un realtà specifica non significa ghettizzare il film, anzi dimostra quanto siano potenti le emozioni universali.”.

La vita di due gemelle siamesi nel territorio campano è la storia intorno a cui ruota tutto il racconto di Indivisibili in cui effettivamente si sente un’appartenenza ai luoghi ed alle tradizioni italiche molto forte. “Il film doveva puzzare di vita” ripete più volte il regista che per ottenere questo risultato ha girato sempre in sequenza e dando molto importanza alla colonna sonora messa insieme da Enzo Avitabile con cui sincronizzava il ritmo delle riprese sul suono incessante delle percussioni su delle botti di vino. Il soggetto originale però di Indivisibili arriva da lontano come ha ammesso lo stesso sceneggiatore Nicola Guaglianone: “Avevo letto un articolo sul New York Times riguardo una giornalista che aveva vissuto una settimana con delle gemelle siamesi. Mi colpiva il fatto che dovessero sempre dire ‘noi’ e mai ‘io’. Mentre lo leggevo mi ero già immaginato la locandina del film con due water attaccati perché quello per me è il indivisibili-angela-e-marianna-fontanamomento massimo dell’intimità interrotta.”.

La credibilità dell’intero progetto però è riconoscente anche all’interpretazione delle due protagoniste, sorelle gemelle che hanno dovuto recitare per mesi unite da una protesi in silicone. “Le ragazze sono dell’esordienti al cinema per questo le ho affiancate da attori professionisti. Pensavo però di dover equilibrare molto di più le loro interpretazioni invece si sono dimostrate molto di talento soprattutto per la velocità con cui apprendevano i miei suggerimenti.” ha detto De Angelis che ha cercato di far cadere tra Angela e Marianna Fontana qualsiasi barriera di intimità durante i mesi di riprese. “Questa esperienza ci ha fatto crescere e ci ha insegnato quanto sia importante l’indipendenza e l’individualità, anche se camminare con tre gambe non sia stato troppo facile.” ha scherzato Marianna.

Indivisibili sarà in 150 cinema italiani a partire dal 29 Settembre.